Annuncio dei vincitori del Big Brother Award Italia 2009 Oggi 21 maggio vengono resi pubblici i vincitori dei Big Brother Award Italia 2009.
Quest'anno per la prima volta i vincitori vengono annunciati in anteprima alla stampa. La cerimonia di consegna si terra' a Firenze sabato 23 maggio alle ore 11:30, nell'ambito del convegno e-privacy 2009. I premi Big Brother Award assegnati sono sei, e "premiano" diverse minacce alla privacy: - Peggior ente pubblico - Peggiore azienda privata - Tecnologia più invasiva - "Bocca a stivale" - "Minaccia da una vita" - "Lamento del Popolo" Oltre ai premi "negativi" viene assegnato anche il premio positivo di - Winston Smith - Eroe della privacy I Big Brother Awards vengono assegnati tramite nomination pubbliche, successivamente selezionate e votate da una giuria. Per un mese chiunque, anche in forma anonima, ha potuto nominare persone od enti per uno dei Premi. Le nomination sono state poi valutate da una giuria che ha votato quelle ritenute piu' motivate e significative; ognuno dei 6 membri della giuria ha assegnato, per ogni premio 5 punti alla nomination piu' significativa, 3 alla seconda ed 1 alla terza. A quella che ottiene il punteggio maggiore (il massimo possibile e' 30) viene assegnato il premio. In caso di ex-aequo la giuria procede ad un ballottaggio, ed in caso di ulteriore parita' vale il voto del presidente. Il vincitore di uno dei premi e' gia' stato annunciato; si tratta del premio "Lamento del Popolo", assegnato senza la mediazione della giuria a chi è stato più votato, cioe' ha ricevuto più nomination negative. Quest'anno sono giunte 56 nomination nei termini, di cui 48 complete ed a termini di regolamento e quindi considerate valide, 40 per i premi in negativo ed 8 per il premio positivo di Eroe della privacy. Il premio "Lamento del Popolo" quest'anno è stato assegnato al notissimo gestore di rete sociale FaceBook, che vince con distacco sul secondo classificato, con ben 12 nomination su 40. Il Popolo della Rete quest'anno sembra aver avuto le idee molto chiare su chi premiare, visto che i due nominati piu' popolari hanno ricevuto da soli oltre il 50% di tutte le nomination. Gli organizzatori dei BBA Italia 2009 hanno gia' invitato FaceBook ad inviare un rappresentante a Firenze per ritirare il premio in occasione dell'evento di sabato 23. Per tutti gli altri premi vengono oggi annunciati i vincitori di ogni categoria con le relative motivazioni. Anche questi premi verranno consegnati il 23 maggio. Premio "Tecnologia piu' invasiva": FaceBook (21/30) FaceBook non rappresenta una tecnologia realmente innovativa, utilizzando nella maggior parte dei casi tecnologie standard gia' disponibili. Quello che lo rende unico e' il particolare mix che, come nella pozione del dott. Jeckyll induce e fa il possibile per amplificare il bisogno compulsivo di riversare i propri dati personali in Rete. Fa questo ben protetta da una policy che, per quanto molto discussa e parzialmente ritrattata in rete, permette qualsiasi tipo di utilizzo di tutti i dati, testuali, immagini relazioni e navigazione che vi vengano riversati. Il successo dell'azienda e' una misura della sua "pericolosita'" in termini di profilazione e controllo dei suoi utenti. Il fatto di trattare non semplici ricerche o messaggi di posta, come Google, ma direttamente reti di relazioni, cioe' la parte piu' intima dei dati personali, la rende potenzialmente ben piu' pericolosa. Premio "Peggiore azienda privata": FaceBook (25/30) FaceBook stabilisce quest'anno un record senza precedenti negli annali del Big Brother Award, sia italiano che internazionale, vincendo anche questo terzo premio con un punteggio che si potrebbe quasi definire "unanimita'". Malgrado il "look and feel" trendy ed informale di quest'azienda, il suo comportamento reale nei confronti degli utenti viene considerato da molti deludente. Al recentissimo e ben noto caso di una policy di utilizzo che consente tutto a FaceBook e praticamente nulla ai suoi utenti (come e' purtroppo "naturale" trattandosi di un servizio gratuito che deve ricavare le proprie entrate da altre attivita'), corrisponde una non soddisfacente attenzione ai problemi di chi ha il suo account violato da estranei o bloccato da FaceBook stessa per richieste di terzi. Aldila' del funzionamento della sua comunita' sociale, FaceBook e', almeno nell'esperienza di chi l'ha votata in questo Premio, un'azienda sostanzialmente opaca, difficile da contattare, e che pur vivendo dei suoi utenti, non rende pubblici piani di business e condivide ben poco delle sue operazioni interne e delle sue strategie presenti e future. Premio "Minaccia da una vita": On. Gabriella Carlucci (16/30) L'Onorevole Carlucci e' stata in passato promotrice di alcuni DDL che tenevano in ben poca considerazione l'esistenza di onestuomini dotati di doppia cittadinanza, Italiana e della Rete, una Rete invece considerata frequentata in prevalenza da pedoterrosatanisti. Il suggello che le ha meritato questo premio e' probabilmente stato il recente DDL 2195 che in una versione preliminare diffusa in Rete possedeva il suggestivo titolo "Internet territorio della libertà dei diritti e dei doveri", ed ha ora quello certo meno appetibile di "Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet e delega al Governo per l'istituzione di un apposito comitato presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni". Il DDL, era stato inizialmente promosso come un rimedio per arginare l'illegalita' in imperante su Internet e contrastare il fenomeno della pedofilia. Il documento, che non conteneva nessuna traccia del suddetto argomento, e' stato immediatamente analizzato e nei suoi tag appariva redatto da Davide Rossi, presidente di Univideo. La successiva serie di commenti, precisazioni ed esternazioni ha rafforzato in molti la convinzione che la "liberta' ed i diritti" riportati nel titolo siano unicamente quelli dei detentori dei cosiddetti "Diritti di proprieta' intellettuale" ed i "doveri" siano solo quelli dei cittadini italiani e della Rete, da trasformare possibilmente in omogenei e disciplinati consumatori di bit. Del termine "pedo*" nel testo definitivo continua a non esserci traccia , piuttosto la maggior parte di esso si dilunga nel definire e creare una nuova "...alta autorità, presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con compiti funzionali e ispettivi di particolare rilevanza, senza pregiudizio per le attribuzioni delle magistrature penale, civile e amministrativa, e per le funzioni degli esistenti organi e autorità di regolazione e di controllo. " Se ne sentiva, in effetti, una profonda mancanza. L'altissima autorita' avrebbe per mandato il regolamentare "... tutte le attivita' di accesso alla rete internet effettuate da apparati informatici e infrastrutture fisicamente presenti nel territorio nazionale e per il tramite di essi." Insomma un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprieta' intellettuale. E' pur vero che nella Costituzione si parla non di questi ultimi ma solo di liberta' di espressione e di inviolabilita' della corrispondenza, ma questo dimostra probabilmente la necessita' di ulteriori modifiche costituzionali. Premio "Bocca a stivale": On. Gabriella Carlucci (21/30) Il record costituito dall'assegnazione di due premi nello stesso anno e' stato purtroppo annullato da FaceBook che se ne aggiudica tre, ma rimane comunque senza precedenti per un singolo individuo. Questo riconoscimento vuole premiare la frase piu "terrificante" pronunciata sul tema della privacy e dei diritti civili in Rete. Tra le varie segnalazioni spicca questo commento che si riferisce ad un noto fatto di cronaca. "È arrivato il momento di combattere ed eliminare l'anonimato su Internet. Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell'ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L'ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell'anonimato." Con buona pace degli onesti cittadini italici, che da alcuni secoli (dai tempi di Pasquino) utilizzano il diritto all'anonimato, esercitabile anche imbucando una lettera senza mittente alle Poste, quando ritengano di averne bisogno senza aver indotto crisi nelle forse dell'ordine o collassi istituzionali, e senza che questo abbia impedito di perseguire e punire i farabutti. Premio "Peggiore ente pubblico": Ministero dell'Interno (23/30) Il Ministero dell'Interno ha attuato iniziative per la schedatura dei bambini rom tramite rilevazione coatta delle impronte digitali. Attraverso l'approvazione del cosiddetto "Pacchetto sicurezza" otterra' la possibilita' di censurare siti in modo arbitrario, utilizzando la struttura tecnologica finanziata e realizzata per una pretesa azione di contrasto alla pedopornografia, e potenziando il mai dismesso reato di "apologia del...", vero utensile tuttofare della censura. Premio "Winston Smith - eroe della Privacy": Electronic Frontier Foundation (15/30) L'associazione Electronic Frontier Foundation opera in difesa della privacy e dei diritti civili in Rete dal 1990. La sua opera sempre inappuntabile per preveggenza, dedizione, perseveranza e positiva reazione alle avversita', ha avuto effetti importanti in tutto il mondo, inclusa l'Italia. Il supporto che ha fornito a Tor e' stato tra le sue azioni piu' significative, ma la continua attenzione e reazione alle iniziative tese a censurare la rete od alla repressione della liberta' di parola. Tutti i cittadini della Rete, italiani e non, le devono moltissimo. Cos'e' il Big Brother Award E' un premio "in negativo" che fin dallo scorso millennio (1998 per l'esattezza) viene assegnato in tutto il mondo a chi piu' ha danneggiato la privacy. Il BBA nel 2008 e' stato assegnato in 8 diverse nazioni oltre l'Italia. In una situazione in cui la privacy e' fatta continuamente a polpette dalle nuove tecnologie e da discutibilissime iniziative di "sicurezza", il BBA vuole puntare il dito contro chi opera in prima linea contro la privacy, beneficiando spesso del fatto che mai come in questo periodi i "riflettori" della pubblica attenzione sono lontani da questi argomenti. E nella migliore tradizione della Rete, il BBA e' una iniziativa molto seria ma realizzata anche con allegria; tutto il BBA e' infatti permeato anche dalla voglia di divertirsi, non certo per sdrammatizzare la situazione, ma perche' fare le cose con allegria aiuta a farle bene. Per questo motivo, durante la cerimonia di assegnazione, che avverra' a Firenze durante il convegno e-privacy 2009, avvengono talvolta divertenti happening. L'organizzazione del premio e' a cura del Progetto Winston Smith, in collaborazione con Privacy International ed altre organizzazioni italiane ed . Per informazioni [email protected] ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
