Buona Sera alla ML , rispondo al Sig. Marco: >Può essere considerato l'unico point of failure di una san, il backplane dei >dischi? >Alla fine, parliamo sempre di doppi alim. Doppi controller con doppia fibra, >ecc ecc ecc
Estremizzando il concetto, il singolo backplane potrebbe essere inteso come un single point of failure, come del resto lo è il singolo disco. Per ovviare a ciò lo Storage Manager 'deve' predisporre il RaidGroup in maniera tale da utilizzare meccaniche poste su backplane differenti utilizzando raid (5 o 0+1)per garantirsi dal fault del singolo disco o della singola backplane. >Ma i dischi, tutti, son sempre collegati su di un unico backplane...e se >questo saltasse? Se una misera pista si bruciasse, cosa succederebbe? No, tutti i dischi non sono collegati ad un'unica backplane. Onestamente lo considero un ragionamento al limite della paranoia, praticabile al massimo su uno storage modulare, ma non estendibile agli storage di fascia enterprise. Silvestro Scuderi Senior San & Storage Manager [email protected] -----Messaggio originale----- Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Marco De Plato Inviato: martedì 6 luglio 2010 09:36 A: [email protected] Oggetto: R: [ml] Sistemi in HA Buongiorno a tutti, sono anni che leggo la vostra lista, per un "neofita" come me, spesso è bibbia... Leggevo il discorso di san e H.A. e ho riletto più volte questa frase detta dal Sig.Silvestro: " Uno storage, sia modulare che enterprise, è al suo interno interamente ridondato, sia a livello di alimentazione,batterie,Service Processor,controller, canali di Backend e di front end, nonché anche a livello di cache memory " Può essere considerato l'unico point of failure di una san, il backplane dei dischi? Alla fine, parliamo sempre di doppi alim. Doppi controller con doppia fibra, ecc ecc ecc Ma i dischi, tutti, son sempre collegati su di un unico backplane...e se questo saltasse? Se una misera pista si bruciasse, cosa succederebbe? Marco De Plato Marco CerTeam Studio Associato Technical Consultant Via Cavalieri Ducati ,5 40132 Borgo Panigale (Bo) 348 5915875 051 3143273 051-19900464 -----Messaggio originale----- Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Silvestro Scuderi [GMAIL] Inviato: venerdì 2 luglio 2010 0.12 A: [email protected] Oggetto: R: [ml] Sistemi in HA Buona sera alla ML >Salve, > ho visto che quasi tutti i fornitori quando si parla di sistemi in alta >affidabilità puntano su configurazioni con due o più server, con la >possibilità di virtualizzare e uno storage condiviso s cui tenere i dati. > >In quest'ottica sto provando la soluzione proposta da Citrix (Xen). . . >tranquillamente a 50MBs, velocità che scende a 30Mbs se metto drbd sopra il >raid software. >Ho provato a lanciare 10 processi in parallelo su uno storage e la velocità >media di write è scesa a 3MBs e mi sembra corretto. >Purtroppo le macchine XEN riescono a scrivere solo a velocità molto più basse >inferiori ai 500KBs. > > >Secondo voi è una configurazione realmente che non funziona o qualcuno l'ha >già provata ed è riuscito ad impostare i giusti parametri? Mi occupo di San e Storage a livello Enterprise, il fatto di definire uno storage un single point of faillure non mi trova in accordo. Uno storage, sia modulare che enterprise, è al suo interno interamente ridondato, sia a livello di alimentazione,batterie,Service Processor,controller, canali di Backend e di front end, nonché anche a livello di cache memory. Quindi, utilizzando 2 Host Bus Adapter (HBA) fiber channel in una SAN composta almeno da 2 switch/directory, oppure utilizzando 2 schede di rete per iscsi, si ottiene un H.A. a tutti gli effetti. (utilizzando lato host un gestore di multipath in fail/over o balancing) Il degrado delle performance a mio parere è il risultato di un 'esperimento' che utilizza molto il software, tutto a scapito delle performance stesse, e di un aggravio di overherd da parte della CPU. In una architettura storage tutte le funzionalità dello storage stesso risiedono nel firmware proprietario e ottimizzato per lo scopo. Ogni parte dello storage ha compomenti dedicate ai singolo scopi. Una coppia di canali FC è controllata da 1 processore, uno storage con 16 porte FC, solo per l' I/O ha 8 processori. E così via per ogni componente. L'utilizzo di 2 storage in copia sincrona è utile soltanto per siti di disaster recover e business continuità, non per H.A. Saluti Silvestro Scuderi Senior San & Storage Manager [email protected] ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List __________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 5253 (20100705) __________ The message was checked by ESET NOD32 Antivirus. http://www.eset.com ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
