Ciao
Tra le varie misure che abbiamo attuato noi, oltre a rimuovere ove
possibile mappatura di dischi di rete, c'è proprio un sistema del tipo che
indichi.

Un disco di rete specifico mappato su tutti i client ed accessibile in
scrittura a chiunque contiene una cartella con alcuni file "esca", txt pdf
ed xls.

I files sono monitorati ogni minuto e controllati sia per il nome che per
il checksum. Ad ogni minima variazione scatta un alert.

Il caso che citi ci è capitato, zero day non ancora conosciuti, e prima
dell'attivazione di questi controlli ci si è resi conto del "danno" dopo
alcuni giorni.
Non è una misura preventiva, ma almeno così possiamo dare una pronta
risposta.

Ad oggi questo sistema non è ancora servito, solo qualche falso positivo da
cancellazione da parte degli utenti :))

Matteo
Il 26/Nov/2015 17:51, "Enrico Bassetti" <[email protected]> ha
scritto:

> Salve a tutti,
>
> recentemente mi è capitato l'ennesimo Cryptolocker in azienda. Purtroppo
> non sono riuscito a recuperare l'esemplare perché le 3 macchine
> probabilmente infette sono state spianate immediatamente.
>
> Mi ricordo che tempo fa si parlava di un sistema per identificare
> Cryptolocker in esecuzione in qualche modo (eg. un file "canarino" da
> sacrificare per capire quando c'è in azione il virus in questione).
> Qualcuno ha qualche notizia?
>
> So che esistono soluzioni migliori, ma per una serie interminabile di
> motivi non sono (ancora) attuabili.
>
> PS: l'host in questione era dotato di Antivirus, ma o è una nuova variante
> oppure l'antivirus è abbastanza stupido.
>
> Enrico
> ________________________________________________________
> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
>
>

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