Esprimo il mio disappunto e inorridisco a certe affermazioni fatte. Le
rispetto perche comunque siamo tutti uguali e io non ho il diritto di dire
che alcuni hanno detto delle bagianate. Piuttosto preferirei provare a
convicervi a fare delle riflessioni e capire da soli se quello che avete
detto è esente da ogni forma di errore.
Io sono a favore di questo progetto, questo ci tengo a chiarirlo.
Per quanto riguarda l'anarchia, persone più sagge e anche meno di me hanno
scritto papiri su questo argomento e quindi le nozioni sono tante; alcune
mendaci, altre più vere di altre. L'anarchia è una cosa meravigliosa ma il
paradiso terrestre si deve scontrare con la realtà. Il sistema comunista è
fallito, il sistema capitalista sta fallendo l'anarchia non ha mai
funzionato perche l'uomo non può attuarla con giustizia all'attuale
evoluzione sociale. Esistono migliaia di lingue, migliaia di culture e
migliaia di verita discordanti tra di loro. Le leggi servono per tutelare
coloro che ne sono al suo interno (su questa affermazione ci si potrebbe
marciare dentro, ma vi prego di non ricavarci argomentazioni di risposta
visto che andremmo fuori tema e che non ho la possibilità di spiegare un
punto così profondo e complesso). Nell'informatica e nel mondo delle
macchine l'anarchia è una cosa perfetta. Far funzionare una rete senza
instradatori è un opera degna di Voi, i Leonardo Da Vinci dell'era moderna,
perchè e così che io vi considero. Siete innovatori. Avete visto una nuova
strada e avete inventato il modo di percorrerla.
Ho detto che l'anarchia in un sistema informatico è perfezione, ma questa
anarchia entrerebbe nella vita degli esseri umani che non sono macchine e
che non sono capaci di sfruttarla. Netsukuku puo e deve essere anarchica ma
non deve essere anarchico la società umana, anarchia non significa nemmeno
democrazia significa autoregolamentazione. Significa non trovarsi limiti di
velocità ma solo avvertimenti con scritto "andate piano". Ma quanto è
"piano"? Fantastico, ma ora non siamo pronti.
Mentre state creando netsukuku avete la responsabilità non legale, bensì
morale, di cio che questo comporterà. Se vi rispondete "Embè?" oppure "Io lo
faccio perche lo credo giusto per me" allora avete gia visto che la vostra
forma di autoregolamentazione è fallita dopo pochi minuti. Nell'ambito di
una email. Immaginate miliardi di persone nell'ambito di un paio di ore cosa
potrebbero rispondersi. Trascurerete quindi la possibilità che netsukuku
diventi dannoso? Non darete la possibilità alle forze dell'ordine di
un ipotetico stato di punire chi crea sofferenza tramite il vostro strumento
di conoscenza? Qualcuno potrebbe pensare: "bhe quindi anarchia un ciufolo se
io sto in un paese sotto dittatura non posso esprimermi con netsukuku si!"
io rispondo, che il paese sotto dittatura cambierà perche questo è la
normale evoluzione della società e nessuno di noi puo impedirlo. Forse
alcune nazioni non sono pronte per netsukuku questo è il punto e forse lo
saranno presto, altre più tardi.
Vi saluto con stima e con la segreta speranza che quanto ho scritto non
venga preso come verità ma stimoli in voi una nuova visione delle cose che
riflettendosi ancora verso di me porterà nuovi miglioramenti.

Giovanni
_______________________________________________
Netsukuku mailing list
[email protected]
http://lists.dyne.org/mailman/listinfo/netsukuku

Reply via email to