Istruttiva metafora. Vedremo cosa la Casa Bianca riuscirà a fare contro i
moderni Trenta Tiranni, è lì che la partita si gioca, definitivamente,
nell'occidente. In Asia penso che la cosa è più difficile, con poche
speranze di cambiamenti nel medio termine.

Alessandro

Il Sab 15 Gen 2022, 16:59 J.C. DE MARTIN <[email protected]> ha
scritto:

> Recensione dell'ottimo libro di Kate Crawford,
> "Atlas of AI", ora uscito anche in lingua italiana.
>
> jc
>
>
> *IA: né intelligente, né artificiale*
>
> Tiziano Bonini
>
> Il Palaquium gutta è un albero che si trova principalmente in Malesia e
> produce un lattice naturale bianco latte, chiamato guttaperca. Alla fine
> del 19° secolo, questo albero, finì per essere il centro del più grande
> boom tecnologico dell’epoca vittoriana. Era stato da poco inventato il
> telegrafo e il mondo aveva appena iniziato ad essere connesso da chilometri
> di cavi elettrici per la comunicazione in tempo reale, tramite codice
> Morse. Nel 1848 lo scienziato inglese Michael Faraday pubblicò uno studio
> su The Philosophical Magazine sulle potenzialità del lattice di Palaquium
> gutta come isolante elettrico. Da quel momento, la guttaperca divenne un
> materiale preziosissimo, perché fu vista come la soluzione al problema
> dell’isolamento dei chilometrici cavi telegrafici che dovevano resistere
> alle condizioni ambientali del fondo degli oceani. Con la crescita del
> business globale dei cavi sottomarini, crebbe anche la domanda di tronchi
> di gutta di palaquium. Lo storico John Tully descrive come i lavoratori
> locali malesi, cinesi e dayak fossero pagati una miseria per i pericolosi
> lavori di abbattimento degli alberi e di raccolta del lattice. Il lattice
> veniva lavorato e poi venduto attraverso i mercati commerciali di Singapore
> al mercato britannico, dove veniva trasformato in chilometri di guaine per
> cavi elettrici sottomarini.
>
> Una palaquium gutta matura poteva produrre circa 300 grammi di lattice. Ma
> nel 1857, il primo cavo transatlantico era lungo circa 3000 km e pesava
> 2000 tonnellate – richiedeva quindi circa 250 tonnellate di guttaperca. Per
> produrre una sola tonnellata di questo materiale erano necessari circa
> 900.000 tronchi d'albero. Le giungle della Malesia e di Singapore furono
> spogliate, e all'inizio del 1880 la palaquium gutta si estinse.
>
> Questa è una delle storie più interessanti che racconta il libro della
> studiosa di media digitali Kate Crawford, *Né artificiale né
> intelligente. Il lato oscuro dell’IA* (Il Mulino, 2021, 312 pp., versione
> italiana dell’originale inglese *Atlas of AI. Power, Politics and the
> Planetary Costs of Artificial Intelligence*, Yale University Press, 2021).
>
> [...]
>
> continua qui:
> https://www.doppiozero.com/materiali/ia-ne-intelligente-ne-artificiale
>
>
> _______________________________________________
> nexa mailing list
> [email protected]
> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
>
_______________________________________________
nexa mailing list
[email protected]
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

Reply via email to