Ottimi principi, lucidi e pratici, grazie Guido.

Si tende alla "network society" (van Dijk, Jan (2006) The Network Society.
Sage Publications. pp. 28, 39. ISBN 1-4129-0867-1) e la sua applicazione
anche nel contesto di GPT-4 sarebbe assai utile, garantendo rilevanza,
qualità e "democrazia".

La dimensione Europea è ancora troppo debole, ad esempio, la ricerca
diretta comune Europea - EU Science Hub homepage (europa.eu)
<https://joint-research-centre.ec.europa.eu/index_en>, non decolla,
prevalgono quelle nazionali.
Allora, con la stessa logica, si potrebbe passare a dei modelli
"federativi" su tre dimensioni, oltre a quelle che proponi, aggiungendo la
dimensione dei paesi UE, ma su una architettura dei parametri coordinata a
livello EU.

In effetti un approccio europeo puramente difensivistico, seppur importante
per il rispetto delle legge, rimane parziale  e in prospettiva inadeguato,
anche, e soprattutto, per garantire i principi e diritti digitali promessi
ai cittadini europei - Europe’s Digital Decade: digital targets for 2030
(europa.eu)
<https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/priorities-2019-2024/europe-fit-digital-age/europes-digital-decade-digital-targets-2030_en>
.

Alessandro






On Fri, 14 Apr 2023 at 09:06, Guido Vetere <[email protected]> wrote:

> Non ci vorrebbe molto in effetti per fare un EU-GPT, con allucinazioni
> garantite da procedure e regolamenti.
> Il problema è che tedeschi e francesi impiegherebbero un paio di anni solo
> per spartirsi l'organigramma. L'Italia potrebbe avere il Direttore Generale
> dell'Etica (in realtà, però, nominato dal Vaticano).
> Ma mettiamo da parte le facezie.
> Se guardiamo dentro GPT-4, ci troviamo almeno una ventina di lingue tra
> cui il coreano e il fiammingo, e un numero enorme di competenze
> specialistiche, per lo più nell'ambito della programmazione, ma estese
> praticamente a tutto lo scibile, dalla filosofia teoretica alle ricette di
> cucina. Tutto contenuto nel campo di forze generato da non si sa
> (letteralmente) quante centinaia di miliardi di parametri.
> Se decomponiamo questo spazio sulle assi delle lingue e delle competenze,
> forse riusciamo a vedere che, ad esempio, non essendo interessati alle
> conversazioni di filosofia teoretica in coreano, ci basta un modello più
> piccolo e maneggevole.
> Insomma: GPT-4 può essere "fatto a pezzi", e ciascun pezzo può essere
> gestito in modo "aperto e democratico", realizzando così gli scopi
> (umoristicamente) dichiarati da OpenAI.
> Io credo che questo processo sia già spontaneamente in corso (non solo
> nelle università) e credo che la UE dovrebbe dare supporto all'affermazione
> di questo nuovo modello di sviluppo, più che cercare di inibire i soggetti
> privati statunitensi (gli stessi che piazzano i loro VP nella nostra
> Amministrazione) con improbabili richieste.
>
> G.
>
>
>
>
>
>
> On Fri, 14 Apr 2023 at 01:34, Stefano Maffulli <[email protected]>
> wrote:
>
>> On Thu, Apr 13, 2023 at 9:16 AM Giuseppe Attardi <[email protected]>
>> wrote:
>>
>>> Per l’energia atomica, abbiamo da una parte firmato trattati di non
>>> proliferazione delle armi nucleari, ma dall’altra abbiamo costruito il
>>> CERN, con fondi pubblici, per permettere di studiare la scienza delle
>>> particelle e della costituzione dell’universo.
>>>
>>
>> Concordo anche io con Giuseppe e Guido. E aggiungo che dobbiamo fare in
>> modo che gli LLM  non siano solo appannaggio delle mega corp e dei governi.
>> Questi hanno facile accesso ai gigabyte di dati necessari mentre agli altri
>> alcuni gruppi (da Getty ai massimalisti della privacy e del copyright)
>> stanno opponendo ogni tipo di ostacolo... C'è un delicato equilibrio da
>> raggiungere per consentire a gruppi senza fini di lucro ben intenzionati
>> come Laion e Eleuther AI e alle classiche università di creare conoscenza
>> liberamente accessibile in questo settore.
>>
>> Parlando di CERN, LAION sta facendo circolare una proposta quantomeno
>> stuzzicante: https://laion.ai/blog/petition/
>>
>> _______________________________________________
>> nexa mailing list
>> [email protected]
>> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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