In effetti, già in un passato recente ci sono stati attacchi informatici alle 
varie Grid:

-   https://en.wikipedia.org/wiki/2015_Ukraine_power_grid_hack
-   https://en.wikipedia.org/wiki/2016_Kyiv_cyberattack
-   
https://www.zdnet.com/article/how-hackers-attacked-ukraines-power-grid-implications-for-industrial-iot-security/
    

-   https://subscriber.politicopro.com/article/eenews/1061111289


Da quanto è noto, la digitalizzazione della Grid italiana è in stato molto 
avanzato, anche grazie all'installazione dei contatori di nuova generazione: 
https://www.eai.enea.it/archivio/energia-e-green-new-deal-sommario/le-smart-grid-per-un-futuro-energetico-sostenibile-e-sicuro.html


B.


On Tuesday, 20 August 2024 at 4:33 PM, Damiano Verzulli <[email protected]> 
wrote:

> Ho appena notato questo articolo:
> 

> => "The gigantic and unregulated power plants in the cloud"
> https://berthub.eu/articles/posts/the-gigantic-unregulated-power-plants-in-the-cloud/
> 

> che credo sia uno dei primi che affronta seriamente il gigantesco tema dei 
> dispositivi (diversi dai PC e dagil smartphone) che hanno bisogno 
> dell'accesso ad Internet (...senza il quale, è molto probabile che NON 
> funzionino), per "dialogare" con un servizio cloud ad-hoc previsto dal 
> produttore.
> 

> Per dirla in altri termini, piu' comprensibili:
> 

> -   Ogni Alexa ha bisogno di Internet per "parlare" con AWS (almeno credo; 
> non ho Alexa);
> -   Ogni dispositivo Alexa ha bisogno di Internet, per parlare con AWS 
> (almeno credo; non ho dispositivi Alexa-enabled);
> -   Ogni smart-meter commerciale, ha bisogno del sito del produttore per 
> inviargli i dati, che poi l'utente visualizza via APP;
> -   Moltissimissime webcam, soprattutto quelle che possono essere consultate, 
> via APP, da mobile, anche dal di fuori della propria casa e senza una VPN, 
> mandano il flusso video (e spesso audio) al sito del produttore (che poi, 
> appunto, lo rende fruibile all'APP);
> -   etc. etc.
> 

> e....
> 

> -   molti impianti fotovoltaici sono gestiti da apparecchiature che "parlano" 
> con il relativo fornitore, sia per questioni di telecontrollo che per 
> questioni di "configurazione".
> 

> E se questi impianti, complessivamente, producono *TANTA* energia... e il 
> dialogo fra apparato e fornitore NON è stato organizzato "adeguatamente"... 
> ecco che qualcuno puo'... fare delle brutte cose.
> 

> Buona lettura :-)
> 

> Bye,
> DV
> 

> 

> 

> -- 

> Damiano Verzulli
> e-mail: [email protected]
> ---
> possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
> ---
> "...I realized that free software would not generate the kind of
> income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
> to get a well paying job as a free software developer, but not
> here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
>    http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html

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