Ciao Enrico, 

On Thu, Nov 07, 2024 at 08:04:39PM +0100, Enrico Nardelli wrote:
> Inoltre chiedo per capire: ma la Cina e i programmatori cinesi come si
> situano in questo panorama di controllo degli USA su Linux?

premetto che, se ti riferisci a questo evento specifico, non concordo
con la caratterizzazione "controllo degli USA su Linux", principalmente
perché ci sono molti altri modi rispetto ad essere "MAINTAINER" per
contribuire.  Se invece lo intendevi in senso più lato, è una
discussione più complessa, ma certamente il tasso di contributi al
kernel Linux che vengono da dipendenti di multinazionali con sede negli
USA è molto alto. Vedi ad esempio qua le statistiche di origine di
contributi per azienda ad una versione recente del kernel (sotto la voce
"Most active 6.10 employers"): https://lwn.net/Articles/981559/ .

Le stesse statistiche rispondono anche in parte alla tua domanda sulla
Cina: dipendenti di Huawei contribuiscono copiosamente al kernel Linux
senza particolari problemi.

Sull'evento specifico, invece, se capisco bene le sanzioni evocate sono
legate alla guerra in Ucraina, e quindi abbastanza specifiche. Non ho
idea di quante e quali aziende cinesi ci siano nella "U.S. OFAC SDN
list", ma chiaramente non c'è Huawei.

Ciao
-- 
Stefano Zacchiroli . [email protected] . https://upsilon.cc/zack  _. ^ ._
Full professor of Computer Science              o     o   o     \/|V|\/
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