Buongiorno Duccio, NEXA

On Sun, 15 Dec 2024 at 23:36, alessandro marzocchi <[email protected]>
wrote:

> Grazie Alessandro, aggiungo una riflessione.
> Cominciare ogni interpretazione partendo dal testo della legge è la regola
> fondamentale del diritto, anche se sempre meno applicata, ora poi ... col
> "diritto digitale".
> Ho pensato di verificare questa raccomandazione sui testi UE che ci
> interessano, di testa mia ho cominciato col GDPR in modo elementare,
> l'unico alla mia portata pur sapendo che ne esistono di più efficienti e
> rapidi, sarò felice se qualcuno li mette a disposizione, con essi penso che
> l'analisi si completerebbe in un batter d'occhio. Mi meraviglierei se
> qualcuno non l'avesse già fatta e spero che su Nexa se ne di notizia,
> altrimento procederò al mio passo lento.
> Partendo dunque dal GDPR, subito al considerando (58) trovo il principio
> della trasparenza che ritengo essenziale e che "" impone che le
> informazioni destinate al pubblico o all'interessato siano concise,
> facilmente accessibili e di facile comprensione e che sia usato un
> linguaggio semplice e chiaro, oltre che, se del caso, una visualizzazione.
> Tali informazioni potrebbero essere fornite in formato elettronico, ad
> esempio, se destinate al pubblico, attraverso un sito web. Ciò è
> particolarmente utile in situazioni in cui la molteplicità degli operatori
> coinvolti e la complessità tecnologica dell'operazione fanno sì che sia
> difficile per l'interessato comprendere se, da chi e per quali finalità
> sono raccolti dati personali che lo riguardano, quali la pubblicità online.
> Dato che i minori meritano una protezione specifica, quando il trattamento
> dati li riguarda, qualsiasi informazione e comunicazione dovrebbe
> utilizzare un linguaggio semplice e chiaro che un minore possa capire
> facilmente,  ""
> Intanto propongo che questo criterio della ""FACILE COMPRENSIONE USANDO UN
> LINGUAGGIO SEMPLICE E CHIARO"" sia tenuto in considerazione in generale per
> ogni documento, anche in formato elettronico, di rilevanza UE e qui
> domando: *questo criterio è compatibile coi documenti IA?*
> Non mi dispiacerebbe se quanto sopra andasse a favore del cosiddetto
> sorgente aperto e desse più forza a chi chiede un digitale trasparente.
> La Cina è la Cina, gli US sono gli US, sono convinto che la nostra
> posizione UE è utile e difendibile, almeno fin quando saremo un mercato
> importante, chi vuol vendere in Europa rispetta le regole europee ed a me -
> osservatore da lontano - pare che qualche risultato lo otteniamo, inoltre
> il problema UE è l'ipertrofia burocratica più che la regolamentazione in sé.
> Grazie per gli spunti ed auguri cordiali.
> Duccio (Alessandro Marzocchi)
>

Da parte mia è assolutamente difendibile la 'nostra' posizione Europea, ma
così facendo è solo difensivistica. Dovremmo avere anche l'ambizione di
creare delle condizioni per contribuire attivamente alla 'guida'
dell'innovazione 'digitale', sin dalle prima fasi della ricerca e sviluppo,
partendo dai nostri valori e principi per dei diritti, come quello della
privacy, che valga anche nel mondo virtuale/digitale, per tutti i cittadini
europei.

Ma la cosa non è facile e questa capacity l'Europa sembra non averla: come
riporta Antonio Vetrò nel suo messaggio di oggi, 'La fine dell'era della
"globalizzazione" ha introdotto un contesto multipolare complesso,
caratterizzato da interconnessioni globali tra democrazie e autocrazie e da
evoluzioni tecnologiche dirompenti. In questo nuovo ecosistema, il
cyberspazio rappresenta il dominio più vulnerabile per le democrazie...'

Alessandro


>
> Il giorno dom 15 dic 2024 alle ore 13:50 Alessandro Brolpito <
> [email protected]> ha scritto:
>
>> Buongiorno Duccio/tutti
>> Mi confronterò con i colleghi coinvolti per la scelta di non includerlo,
>> ma quello che proponi é molto ragionevole.
>> Rimane il fatto che, semplificando, US spinge per una innovazione
>> digitale senza freni, la Cina copia (ed investe) e l'EU regolamenta.
>> Cordialmente e auguri di buone feste,  Alessandro
>>
>> Il Sab 14 Dic 2024, 11:18 alessandro marzocchi <[email protected]> ha
>> scritto:
>>
>>>
>>> Grazie Alessandro, domando: non sarebbe necessario aggiungere all'elenco
>>> il GDPR?
>>> Cordiali auguri.
>>> Duccio (Alessandro Marzocchi)
>>>
>>> Il giorno mer 11 dic 2024 alle ore 13:06 <
>>> [email protected]> ha scritto:
>>>
>>>> ----------------------------------------------------------------------
>>>> Message: 1
>>>> Date: Wed, 11 Dec 2024 13:05:54 +0100
>>>> From: Alessandro Brolpito <[email protected]>
>>>> To: "J.C. DE MARTIN" <[email protected]>
>>>> Cc: Nexa <[email protected]>
>>>> Subject: Re: [nexa] New Policy Study: Time to build a European digital
>>>>         ecosystem
>>>> Buongiorno,
>>>> In allegato il quadro normativo per il digitale in Europa, dovrebbe
>>>> essere
>>>> completo.
>>>> Alessandro
>>>>
>>>

Reply via email to