Buongiorno,

un po' OT ma interessante, anche perché automazione e software, in primis 
l'"AI" (cioè la computerizzazione del mondo, J.C. de Martin docet), c'entrano 
eccome in questo andazzo.

On 2025-11-02, Giacomo Tesio wrote:

> Per chi fosse interessato, qui una versione meno sorvegliata e senza "paga o 
> stacce":
> <https://archive.is/GeVbL>

Grazie Giacomo

> Il 2 Novembre 2025 11:28:25 UTC, Mauro Alovisio <[email protected]> ha 
> scritto:
>> Gent.mi
>> Segnalo articolo e sentenza di interesse

Grazie Mauro

>>  I rider sono lavoratori subordinati, la Cassazione rivoluziona il food
>> delivery

Ma che usassero i droni o i robot su ruote per fare le consegne a domicilio; 
quelli veri, non quelli manovrati col joystick dalle filippine, se sono 
capaci!!!

La "rivoluzione" dovrebbe essere non solo nel food delivery, /se/ (e sottolineo 
se, cit.) le persone applicassero il minimo sindacale di onestà inetellettuale, 
ma in tutte le "finte" partite IVA che sono in pratica dipendenti perché 
effettivamente sussitono _le stesse_ condizioni di lavoro dei raider:

--8<---------------cut here---------------start------------->8---

il contratto formalmente autonomo non impedisce l’applicazione della disciplina 
del lavoro dipendente quando sussistono determinate condizioni: continuità, 
prevalenza personale della prestazione e organizzazione da parte del 
committente.

[...] articolo 2 del decreto legislativo 81/2015, che introduce un meccanismo 
definito “rimediale”. 

[...] Il carattere personale della prestazione, sottolineano i giudici, viene 
meno solo se il lavoratore può delegare ad altri l’esecuzione

[...] Un passaggio cruciale della sentenza riguarda l’etero-organizzazione, 
cioè il potere del committente di determinare tempi e luoghi di lavoro.

[...] In pratica, la Cassazione ha ribadito il principio chiave: non conta la 
forma contrattuale, ma la sostanza del rapporto.  E quando l’organizzazione, i 
tempi e i luoghi del lavoro sono imposti dal committente, che sia derivante da 
scelte umane o da un algoritmo, il collaboratore ha diritto alle stesse 
garanzie di un dipendente.

--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
(aridaje con "l'algoritmo": si chiama _software_, o programma in italiano!)

Cioè ribadiscono l'ovvio... e per questo è stato necessario arrivare fino in 
Cassazione!

Dopotutto siamo troppo abituati, da anni, a considerare il lavoro _alienato_ 
una commodity e (certi?) /lavoratory/ (pun intended), un /dispositivo/... e 
quella dei raider non è nemmeno la situazione peggiore, tanto che il lavoro in 
condizioni di schiavitù, in Europa, era prograssivamente sparito a partire dal 
secondo dopoguerra per poi riaffacciarsi nei mirabolanti anni '90 dei 
neocon-che-non-mollano-mai; ora è piuttosto diffuso [1] (per non parlare del 
mondo intero [2]).

Pensate /invece/ quanto sarebbe fico se il lavoratore potesse delegare al _suo_ 
robot l'esecuzione del compito... allora sì che sarebbe un lavoratore 
_autonomo_ /vero/ :-D

Comunque, voglio proprio vedere /se/ (e sottolineo se, cit.) qualcuno avrà il 
coraggio di applicarla a avvocati, veterinari e altri professionisti "autonomi" 
ma che lavorano alle stesse condizioni: continuità, prevalenza personale della 
prestazione e organizzazione da parte del committente.

Il mio alter-ego ne conosce, e voi?

Dulcis in fundo, è ormai più che evidente che lo _spauracchio_ della 
sostituzione dei lavoratori con robot e AI di proprietà del _padrone_, più che 
il miglioramento del processo, ha come obiettivo _calcolato_ il RICATTO nei 
confronti dei lavoratori e del legislatore ad accettare condizioni di lavoro 
_alienato_ (Marx docet) sempre più precarie.

Saluti, 380°


P.S.: e intanto, lentamente ma inesorabilmente, la qualità del lavoro sta 
toccando livelli infimi, tanto che la cosa dovrebbe seriamente preoccupare chi 
/amministra/, perché se continua così tra qualche decennio non saremo più in 
grado di "manutenere" autonomamente (e sottolineo autonomamente, che dovrebbe 
piacere sia a destra - preferite sovranamente? - che a sinistra) nessuna 
struttura, figuriamoci le infrastrutture.


[1] «Sfruttamento lavorativo e nuove forme di schiavitù» (Marzo 2017)
https://www.cortedicassazione.it/resources/cms/documents/T17009_Presentazione_e_Programma_definitivo.pdf

com'è difficile dimostrare l'ovvio (ovvero la riduzione in schiavitù da parte 
dei datori di lavoro):

«Il reato di riduzione in schiavitù dei lavoratori: l’eterno ritorno 
all’uguale» (29 Luglio 2025)
https://www.limatolavvocati.it/il-reato-di-riduzione-in-schiavitu-dei-lavoratori-leterno-ritorno-alluguale/

«Processo Sabr, sentenza storica della Cassazione: la schiavitù esiste! Ma i 
veri mandanti la fanno ancora franca» (Maggio 2025)
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/05/05/sentenza-cassazione-processo-sabr-schiavitu/7975238/


[2] 
https://unric.org/it/50-milioni-di-persone-nel-mondo-in-condizioni-di-schiavitu-moderna/
(Settembre 2022)

-- 
380° (lost in /traslation/)

«Welcome to the chaos of the times
If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»

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