Buongiorno,

Chat Control è una neverending story, tra deroghe permanenti, continue 
modifiche, minestre riscaldate e strategie di "sicurezza" interna: storie 
emblematiche da un regime agonizzante.

...e /pare/ che quelli che più insistono a volere la sorveglianza "per il 
nostro bene" siano i _progressisti_; ATTENZIONE: «ben 37 volte i 27 hanno 
negoziato la proposta in seno al gruppo di lavoro del Consiglio»

37, 38, 39, 40... neverending story (42?!?)

Non c'è niente da fare, la crittografia e2e è proprio totalmente indigesta ai 
direttori del Panopticon.

«Chat Control: la proposta danese di sorveglianza facoltativa delle chat»
Paolo Dimalio 7 Novembre 2025

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/11/07/chat-control-proposta-danese-sorveglianza-facoltativa-notizie/8187271/

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Nessun obbligo per Meta, Google, Signal e gli altri servizi di messaggistica. 
Potranno scegliere se scansionare o meno le comunicazioni di 450 milioni di 
cittadini europei. Avviene già ora, con Facebook.

La *Danimarca* ha affossato [Chat control] per resuscitarlo con maggiore 
slancio e una modifica sostanziale: [la sorveglianza di massa, setacciando i 
messaggini su Whatsapp&Co di *450 milioni* di cittadini europei], non sarà 
obbligatoria, ma solo volontaria. 

[...]

[la sorveglianza di massa, setacciando i messaggini su Whatsapp&Co di *450 
milioni* di cittadini europei] 
<https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/10/20/chat-control-la-sorveglianza-di-massa-non-e-archiviata-digneaux-proton-minaccia-reale-orban-spinge-e-leuropa-e-sotto-pressione/7734698/>

3 anni di negoziati falliti: ma 12 Paesi su 27 sono favoreoli
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[...] dopo 3 anni di negoziati falliti e il [voto cancellato il 14 ottobre], 
perché Berlino aveva detto No. Eppure, approvare il regolamento proposto dalla 
Commissione europea nel 2022, [per la leader progressista era prioritario]. 

[...]

Dei ventisette Paesi dell'Unione, solo *Austria, Cechia, Estonia, Finlandia, 
Germania, Lussemburgo, Olanda, Polonia e Slovenia* sono contrari. Otto su 
ventisette. Ben 12 sono favorevoli alla sorveglianza di massa delle chat: 
*Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Francia, Ungheria, Irlanda, Lituania, 
Malta, Portogallo, Romania e Spagna* sono a favore. *L'italia* è nel girone 
degli indecisi con *Belgio, Grecia, Lettonia, Slovacchia e Svezia*. L'elenco 
dei favorevoli e contrari si può stilare grazie ai documenti trapelati dalla 
riunione del 12 settembre del Gruppo di lavoro su Chat control, pubblicati 
dalla testata tedesca Netzpolitik e rilanciati dall'ex eurodeputato di Berlino 
Patrick Breyer.

[voto cancellato il 14 ottobre]
<https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/08/slitta-il-voto-su-chat-control-niente-accordo-tra-i-27-e-il-voto-del-14-ottobre-non-e-piu-in-agenda/8154159/>

[per la leader progressista era prioritario]
<https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/08/24/chat-control-algoritmo-messaggi-privati-notizie/8102730/>

La nuova proposta danese: sorveglianza facoltativa, senza obblighi per le 
piattaforme
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[...] Secondo un articolo pubblicato il 6 novembre della testata /Politico/, il 
5 novembre gli *ambasciatori* nazionali hanno concordato il testo danese in una 
riunione e anche la Germania sarebbe favorevole. La giravolta tedesca 
consentirebbe di raggiungere la maggioranza qualificata e superare la minoranza 
di blocco. Ma non è detto. Se ne discuterà la prossima settimana durante la 
riunione del *Gruppo di lavoro*. Ma il via libera non è scontato. Alcuni Paesi 
prediligono ancora l'obbligo della scansione dei messaggi, da parte delle 
piattaforme, come ha rivelato un portavoce del Consiglio Ue a /Netzpolitik/. La 
testata ha raccolto il cauto parere di un altro funzionario: la presidenza 
danese avrebbe solo “ricevuto il supporto necessario per discutere la proposta 
a livello tecnico. Al momento non è possibile stabilire se vi sia una 
maggioranza sufficiente”.

In ogni caso, la sorveglianza dei messaggini in chat non svanirebbe affatto. Il 
controllo diventerebbe una scelta delle piattaforme, proprio come avviene ora. 
*Facebook* già scansiona le comunicazioni degli utenti per scovare materiali 
pedopornografici: il 95% delle segnalazioni giunge alle autorità dal colosso di 
Zuckerberg. Ma “spiare” la corrispondenza digitale è vietato, secondo la 
direttiva europea *ePrivacy* del 2002. Le piattaforme, come Meta, possono farlo 
solo in virtù di una *deroga* europea approvata nel 2021. Da allora, la deroga 
è stata sempre rinnovata e scadrà il 3 aprile 2026. La Danimarca, dunque, vuole 
trasformare l'eccezione in una regola di legge, rendendo definitiva la 
sorveglianza facoltativa, consentita fino ad ora solo in via transitoria.

Forze dell'ordine contro la crittografia end-to-end: rischi per la sicurezza e 
la riservatezza
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[Sono le *forze dell'ardine* e le agenzie di sicurezza come *Europol* a 
chiedere l'accesso alle chat dei cittadini], per favorire la lotta a crimini 
odiosi come la pedofilia e il terrorismo. Dunque invocano da tempo 
l'attenuazione della *crittografia end-to-end*

[...] Spiare preventivamente la posta di milioni di cittadini è impensabile. Ma 
nel mondo digitale diviene concepibile: anzi una proposta di legge firmata 
dalla Commissione. [Meta, Signal, Proton e altri servizi di comunicazione 
online hanno sempre osteggiato la scansione automatica dei messaggi], prevista 
dalla proposta della Commissione. Anche le associazioni per i diritti digitali 
sono in mobilitazione.

Nel Parlamento Ue esulta il *M5s* per l'annuncio di un nuovo testo. Ma al 
Fatto.it, *Gaetano Pedullà* promette di tenere occhi aperti: “Con chat control 
si sarebbe realizzato l'incubo orwelliano di sorveglianza della vita dei 
cittadini. Adesso continueremo a occuparci del caso e a vigilare affinché il 
nuovo compromesso non sia un tentativo di far rientrare dalla finestra quello 
che i cittadini sono riusciti a cacciare dalla porta principale”

[Sono le *forze dell'ardine* e le agenzie di sicurezza come *Europol* a
chiedere l'accesso alle chat dei cittadini]
<https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/09/04/chat-control-leuropa-verso-la-sorveglianza-di-massa-online-il-primo-passo-del-consiglio-e-del-parlamento-nel-nome-dei-minori/7679390/>

[Meta, Signal, Proton e altri servizi di comunicazione online hanno
sempre osteggiato la scansione automatica dei messaggi]
<https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/09/23/chat-control-piattaforme-varco-sicurezza-governi-invasivi-criminali-informatici/7704389/>

L'altra via per la sorveglianza europea: Protect Eu
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Nel 2021, fu un'altra progressista a proporre Chat control: la 
socialdemocratica svedese Ylva Johansson, al tempo commissaria Ue per gli 
Affari interni. Da allora, ben 37 volte i 27 hanno negoziato la proposta in 
seno al gruppo di lavoro del Consiglio, senza mai venirne a capo. Ma se il 
regolamento naufragasse senza scampo, *Ursula von der Leyen* ha già allestito 
la scialuppa: si chiama *Protect Eu*, la nuova strategia di sicurezza interna 
presentata dalla Commissione europea il 3 aprile scorso. Tra le priorità figura 
l'indebolimento della crittografia per consentire l'accesso legale delle forze 
dell'ordine ai messaggi dei cittadini. Le vie per la “sorveglianza di massa”, 
indebolendo la crittografia end-to-end, sono infinite.

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Saluti, 380°

-- 
380° (lost in /traslation/)

«Welcome to the chaos of the times
If you go left and I go right
Pray we make it out alive
This is Karmageddon»

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