Non è che cambiando discorso, o facendo distinguo, si risolve qualcosa: si 
perde il messaggio e basta.
Personalmente, so bene a chi serve il mio progetto / proposta, ma il punto 
rimane: domandarsi se serve e non se rispetta un formulario.


  ----- Original Message ----- 
  From: antonio 
  To: [email protected] 
  Sent: Sunday, November 30, 2025 7:11 PM
  Subject: Re: [nexa] finanziamento ricerca innovativa


  > L'unica "categoria" che conta è: è davvero "innovazione" (serve / merita / 
non si è mai vista, o fa meglio)?

  Parafrasando le recenti, sagge, parole di Gustavo Zagrebelsky che, 
rispondendo a proposito di una eventuale riforma elettorale sulla necessità di 
una "stabilità politica", ha replicato con "stabilità è una parola neutra, 
stabilità per cosa?" potrei dire: Servire, meritare, sono termini neutri. Serve 
a cosa? Serve a chi? Merita, secondo chi, per cosa?
  La verità è che quelle "innovazioni" di cui alla precedente email sono 
servite solo a creare un piccolo gruppo di megamiliardiari e nulla più. Alla 
fine degli anni Novanta, senza alcuna di quelle tecnologie, non si viveva certo 
male, mica stavamo nel Medioevo.
  Una tecnologia per rendere potabile l'acqua del mare a basso costo. Una 
tecnologia per far sparire tutte le "isole di plastica". Quelle sì che 
sarebbero tecnologie utili a centinaia di milioni di persone. E invece siamo 
all'assurdo che la plastica vergine prodotta in Cina costa meno della plastica 
riciclata, con il risultato che neanche effettuare una raccolta differenziata 
al 100% è ormai sufficiente e i cassonetti di plastica non vengono più svuotati 
con regolarità.
  Tornando all'informatica voglio raccontare una storia.
  Nel 2013, Tobias Oberstein, un talentuoso programmatore tedesco fonda una 
società, la Crossbar.io, è ambizioso, non vuole solo operare nel mercato ma 
lasciare il segno e cerca di farlo creando un nuovo protocollo, una sorta di 
mix tra RPC e PubSub, dal nome non certo originale WAMP (WebSocket Application 
Messaging Protocol), è tutto aperto, libero e gratuito (ma intanto registra il 
marchio). Il protocollo ha successo, si espande, anche grazie alla moda di 
questo decennio, i giochi online. Niente polling e si va alla grande.
  Ma come imprenditore Tobias è un po' meno bravo, dopo dieci anni l'azienda 
chiude e in un gruppo dedicato a WAMP un paio d'anni fa scrive: "Personally, I 
am looking for paid gigs or projects ;) ".
  Un protocollo non è come un software, che da open source può proseguire 
autonomamente, se non viene standardizzato, dopo un po', muore. Con buona pace 
di chi ci ha sviluppato attorno un'infrastruttura.

  A.

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