## >28/08/2013 09:52 | CONFLITTI - INTERNAZIONALE | Fonte: Il Manifesto | >Assange e il senso del "cypherpunk" > >È un dialogo serrato tra Assange e altri «guru» del dibattito e del >movimento «cypherpunk», vale a dire l'uso sistematico della crittografia come >strumento difensivo contro il (vero) grande fratello. Gli interlocutori >-Jacob Appelbaum, Andy Müller-Mauuhn e Jeremie Zimmermann- concordano sui >rischi gravissimi cui è esposta la libertà. ## "A cypherpunk is an activist advocating widespread use of strong cryptography as a route to social and political change ..." http://en.wikipedia.org/wiki/Cypherpunk ## Provo la più gran stima e riconoscenza per Assange ed ogni altro rappresentante del cypherpunk. Tuttavia rendiamoci conto che negli ultimi tempi, in questa Lista, è stata depositata una consapevolezza tanto semplice quanto decisiva. Una consapevolezza che deve al più presto raggiungere anche Assange ed ogni altro cypherpunk. Allo stato attuale delle cose ogni rivoluzionario sulla Terra, che usi ancora la carta stampata in bella e chiara grafia od un mezzo digitale con crittografia twofish-serpent o chissà quale altro evoluto algoritmo, si appresta ad una lunga e logorante lotta contro le forze del male che più malvede, governative e/o capitalistiche. Al contrario noi, qui, abbiamo compreso (o siete sulla buona strada per capirlo) che tanto i governativi quanto i capitalisti possono essere (piuttosto che combattuti per l'eternità senza mai averne ragione) ridotti subito a miti pretese semplicemente licenziando coloro i quali dovrebbero servire il popolo mentre invece servono altri. Assange ed ogni altro meraviglioso combattente per la LIBERTA' è pronto a combattere sino alla fine dei tempi. E noi gliene siamo enormemente grati! Tuttavia non serve combattere. Nei Paesi democratici non occorre far altro che LICENZIARE in TRONCO coloro i quali (seguendo l'antico uso monarchico, imperiale, feudale) si sono impossessati a vita dei ruoli di quel Potere che più di sessant'anni fa divenne una Res Publica sottoposta a sovranità popolare. Non serve combattere i governi ed il capitale: basta LICENZIARE i carrieristi pubblici. Avendo attorno non più gente fidelizzata al posto fisso (per difendere il quale è disposta a compiere qualunque TURPITUDINE) bensì cittadini che tornano ad essere tali una volta terminato un mandato temporaneo, nessun politico o capitalista potrà più creare problemi così come invece fanno incessantemente da sempre. Riesco a trasmettervi questo semplice concetto? In Democrazia non serve COMBATTERE, occorre solo LICENZIARE. La Democrazia è fondata proprio sul LICENZIAMENTO di chiunque abbia assunto un pubblico incarico. Il LICENZIAMENTO serve appunto a scongiurare i conflitti, le rivolte, le rivoluzioni. Questa è la democrazia. Non è quella cosa complicata, strana, tutta chiusa in Parlamento, che avvantaggia sempre i furbi. La Democrazia è cosa meravigliosa e di una semplicità assoluta: dopo un po', che tu sia usciere, funzionario o parlamentare, TE NE DEVI D'ANNÀ! Carissimi, se son qui, se rompo fedelmente da così lungo tempo, è perché ammiro la LOGICA della programmazione e sono quindi fiducioso che questa stessa LOGICA illumini voi. Vi prego dunque di divenire veri Pirati, di non essere più timidi nerd che imitano altri dilettanti della politica. Un vero Pirata CONQUISTA, non propone leggi, non vuole affermare un suo ridotto pensiero. E' invece degno obiettivo di un PIRATA la conquista della REPUBBLICA e la sua democratica distribuzione al popolo, usando le stesse leggi in vigore per rimuovere i predoni. Chiedo ancora una volta gradite considerare di far vostri (ora!) questo scopo e strategia. Molto meglio essere tra i primi e farlo adesso. Piuttosto che ultimi per seguire la moda. Hyper Linker PUBBLICO IMPIEGO DEMOCRATICO il diritto che ancora non conoscevamo http://www.hyperlinker.com/ars/index_it.htm _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
