----------------------- L'ecologia essenziale ----------------------- Tredici anni fa scrissi a chi potei al fine venisse presa l'iniziativa di determinare la DENSITÀ DEMOGRAFICA OTTIMALE nella nostra penisola ed in generale nei vari territori del mondo per farvi in qualche modo riferimento. Ricevetti subito una lettera da David Willey, fondatore dell'inglese Optimum Population Trust, che mi confermava questa necessità e mi invitava ad unirmi al loro gruppo. Pochi giorni dopo, Willey, da tempo malato, scomparve ed io quasi sentii nella mano il testimone che mi aveva passato in merito ad un fenomeno grandioso e misterioso. Ciò non di meno nell'altra mano avevo (e sempre avrò) il testimone di un altro ricercatore, Robert Theobald, di Resilient Communities e Transform, che, anch'egli pochi giorni prima della sua definitiva scomparsa, trovò la forza di inviarmi un messaggio in cui invitava ad avere un approccio aperto su più fronti. Ed infatti, pur tuttora pensando che una crescita demografica quanto meno più lenta, meno esplosiva, sarebbe stata la miglior cosa, comprendo pure che non va considerato il solo numero degli umani bensì anche tutto il rimanente. Vediamo, brevemente ma con un po' di calma, come stanno le cose. Esistono vari gradi di coscienza ambientale che portano a vari livelli d'intervento. Vi è l'AMBIENTALISMO di SUPERFICIE, che tutti conosciamo perché è quello che più si è diffuso per via che s'avanza sul morbido tappeto di membri delle associazioni pilotate con estrema facilità dalle Elite. Questo è l'ambientalismo del "chiudi il rubinetto" e "spegni la luce", dove l'economia, il risparmio personale viene scambiato per ecologia. A questo livello si odono pure vari "STOP!", spesso incuranti del fatto che, privando di diritti fondamentali gli esseri umani (come quello di vivere sulla propria terra) per regalarli ai possessori di partita iva, si continua a seguir la linea del far peggio. Non potendosi fermare in un tranquillo posto proprio, non potendo realizzar se stessi, gli umani son costretti a far cose come il turismo, viaggiare in camper ed altre dissipanti amenità. L'ambientalismo di superficie ha naturalmente subito preso piede tra gli accaparratori dei pubblici incarichi. Pensate: prima che costoro vi si coinvolgessero, gli ambientalisti, per destinare un'area a fini naturalistici, la compravano. I tiranni pubblici, essendo armati, fanno invece quel che vogliono della proprietà altrui, riducendo sempre più gli spazi per noi umani. Mai chiariscono che compito dello Stato doveva essere, fin dal primo momento della democrazia, quello di preservare i terreni già propri e di acquistarne altri regolarmente (in democrazia così si fa) che avesse voluto gestire a suo piacere. Hanno dissipato così tanto di quel denaro raccolto dalla collettività che ora non possono far altro che toglierci terra ed altro denaro ancora sotto la minaccia delle armi che noi stessi gli abbiam pagato! L'ambiente serve loro come scusa per angariarci ancor più. Scavando un pochettino si arriva poi all'ECOLOGIA PROFONDA che finalmente scopre il fenomeno della veloce crescita demografica ed altre interazioni inaspettate nell'ambito dell'ambiente naturale. E' però solo con l'ECOLOGIA SOCIALE che si esce finalmente dall'intrico della foresta e si inizia a scorgere le cause prime, d'ordine sociale, che originano i problemi ambientali. Proprio proseguendo su questa strada si giunge a quello che è l'elemento cardine intorno al quale ruotano le brutture di questo nostro povero mondo: L'ESTRANIAZIONE DEI POPOLI DAI RUOLI DELLA LORO STESSA RES PUBLICA TALE CHE I FURBI POSSONO TRANQUILLAMENTE FARNE QUEL CHE VOGLIONO. Bene! Finalmente siamo giunti al grado più ampio di ecologia che conduce al livello più elevato d'intervento: l'ECOLOGIA ESSENZIALE. Questa suggerisce che, se esiste un fenomeno, non importa in quale àmbito, fosse anche in una categoria intellettualmente classificata (da quei "baroni" ed "idiots savants" che sono gli scienziati) distante mille miglia dall'ambiente ed ecologia, in grado di determinare particolari effetti sull'ambiente naturale, di contribuire a deviare il buon andamento della natura, esso va considerato ed elaborato come parte essenziale del processo di guarigione. Poco importa se non vi sono ancora specialisti in questa materia. La prima preghiera non fu recitata da preti, la prima legge non fu scritta da giuristi. Allo stesso modo il tempo determinato nel pubblico impiego (perché il drammatico fenomeno che determina la quasi totalità dei guai sul Pianeta è il permanere degli Stati in una condizione di democrazia appena abbozzata) non sarà introdotto da statisti ma da persone "comuni" che avranno deciso di EMANCIPARSI da una condizione di sudditanza rispetto ai professionisti. Concludiamo. Se vi dico che esiste l'assoluta priorità (perché siamo in ritardo di sessant'anni sulla tabella di marcia, sulla TIMELINE della DEMOCRAZIA) non lo dico senza averne tutte le ragioni necessarie a ripeterlo all'infinito. Questa è una delle prime (in ordine d'importanza) e contemporaneamente una delle ultime (in ordine di tempo): ### Sovrappopolazione umana: creazione di una legge mondiale per il controllo delle nascite La Terra è ammalata. Diagnosi: sovrappopolazione Sono indispensabili regolamentazioni urgenti per arginare le nascite in tutto il mondo http://www.change.org/it/petizioni/sovrappopolazione-umana-creazione-di-una-legge-mondiale-per-il-controllo-delle-nascite ### Prima vi decidete a reclamare il vostro diritto di equa partecipazione a tempo determinato ai ruoli del pubblico impiego, prima trasformeremo la presente tirannica organizzazione finto-pubblica in una struttura partecipata da persone disposte a tornare semplici cittadini una volta scaduto il mandato, prima potremo iniziare a dormire sonni tranquilli perché sapremo che nessuno potrà dirigere il potere contro l'interesse collettivo, di noi tutti. Svegliatevi! Oggi non sapete nemmeno chi siete, come sareste stati senza l'addomesticamento che avete ricevuto, come tutti su questa Terra, dagli statali, fin dalla più tenera età, quando più deboli erano le vostre difese psichiche. Tutti abbiamo subìto un inculturamento teso come prima cosa a non farci accorgere di loro: i despoti pubblici si sono resi invisibili ai nostri occhi, li riteniamo qualcosa di naturale, di cui non si possa fare a meno. Invece possiamo benissimo farne a meno. L'ecologia parta dalla nostra mente. Smettetela di lottare ogni giorno per avere quel che vi è dovuto. Smettetela di resistere, resistere, resistere e passate una buona volta al comando della situazione. PUBBLICO IMPIEGO DEMOCRATICO: questo sìa il vostro unico pensiero e grido! Licenziamoli, prima che ci ammazzino. Danilo D'Antonio Monti della Laga Italia Centrale tel. 339 5014947 L'EMANCIPAZIONE dei POPOLI della TERRA http://www.hyperlinker.com/ars/emancipazione.htm Les IDIOTS SAVANTS de la SURPOPULATION http://www.hyperlinker.com/spg/idiots_savants.htm « La scuola è l'agenzia pubblicitaria che ti fa credere di avere bisogno della società così com'è. » Ivan Illich (Descolarizzare la società) - http://it.wikipedia.org/wiki/Descolarizzazione _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
