"Troppi sono ancora convinti di aver vissuto in una democrazia. J.P. Barlow nel 2001 chiamava l'Italia "anarchia funzionante" per distinguerla dal tentativo di democrazia in cui viveva lui (USA; finta pure li', ma c'hanno creduto piu' di noi che in 2000 anni di storia non abbiamo mai fatto una rivoluzione). Oggi si e' scoperto che procedere in modo tecnico ... deterministico ... aristotelico ... non produce un sistema perfetto ( ce n'e' un pezzo a voce viva, con prospettiva storica, nel mio video; altrimenti qui: http://aghost.wordpress.com/2009/02/09/non-ho-capito-niente/ ), ma solo uno troppo complesso e quindi costoso da mantenere (piu' formalizzi, documenti, burocratizzi ... cioe' meno ti avvali di contratti meramente orali ... cioe' meno puoi credere alla parola di un altro uomo ... cioe' meno hai fiducia nella natura benevola dell'uomo, come i nazisti ... piu' ti serve di formalizzare, documentare, burocraticizzare ... piu' costa); non e' un caso che si possa prendere l'andamento del costo dell'oro (es: finanza/oro) o di altre risorse naturali (es: finanza/petrolio) come misura informale dell'instabilita' sociale. Bevenuti nel "problema della complessita' algoritmica applicato alla vita quotidiana". Se e' la prima volta che lo sentite nominare non e' perche' io son matto, ma perche' siete rimasti al 2007 (o anche prima; io sono arretrato, non so posizionarlo correttamente nel tempo ... c'ho messo 3 mesi a capire perche' gli hacker tedeschi avevano intitolato il CCC2007 al problema della complessita'). Tranquilli, non e' grave ... basta rendersi conto che il digital divide scolla le societa' umane ... qualcuno evolve piu' rapidamente, qualcuno piu' lentamente ... fino anche a che qualcuno troppo veloce non riesce piu' a parlare con tutti gli altri, e lo schiaffano in un manicomio o in un carcere. Ci sono persone nel Vaticano che si occupano di rintracciare nella storia, gli uomini che sono andati troppo veloce, e analizzando i loro scritti fanno ipotesi piuttosto solide su cosa accadra' dopo. Non e' scienza ovviamente ... mero studio dei fenomeni emergenti ... ma funzionano; tant'e' che la loro supercazzola e' l'unica che, con alti (es: Medioevo) e bassi (es: Illuminismo), dura da 2000 anni :)
Nell'ambito tecnico per noi interessante la complessita' e' visibile ad esempio impilando procotolli uno sull'altro seguendo pedessiquamente i modelli formali tipo l'OSI: ottieni dei casi in cui l'overhead e' maggiore del payload ... l'esempio lampante e' il voip basato su SIP e i vari codecs per il trasporto di voce e video. Essendo imprescindibilmente realtime, su reti imprescindibilmente best effort (entropiche; anche solo Ethernet lo e'; di meno di WiFi; molto di meno di un link intercontinentale... ma lo e'), ottieni un numero elevato di pacchetti per ogni unita' di tempo di voce, di cui qualcosa come il 95% e' overhead puro ... inefficienza praticamente totale ... che si traduce poi in problemi pratici che ne rendono sconveniente l'impiego; e quindi sistemi piu' semplici ma chiusi, come Skype o Cisco, prendono il sopravvento. Piu' semplice e' bello. Ma l'inefficienza gonfia il PIL; guai ad abbassarla troppo. In tutto questo abbiamo due fazioni: quella degli ingegnerini che si affidano al determinismo per vocazione professionale e spingono con gran mestiere verso il cinismo (ie: non fiducia, piu' determinismo, piu' costi) al grido di "Science: it works, bitches"; e quella dei collettivisti che sognano Utopia Planitia rifiutando quindi quel poco di ragione sufficiente a convivere decisamente bene; con qualche piccolo compromesso con la natura - quella e' l'unico vero tiranno - ma decisamente bene. Nella pratica entrambe le fazioni ci stanno costringendo ad una nuova condotta forzata mentre i Buoni diventano Cattivi uno ad uno ... alla spicciolata ... come fece Pirandello col Duce. E come fanno i furbetti nelle universita' quando tirano fuori lo spin-off. Quanto manca a questa benedetta rete mesh? No perche' se manca tanto, nel frattempo vado a preparare la camicia nera; cosi' a spanna direi che se non vi decidete ad integrare in fretta, tra poco mi serve e non voglio farmi trovare senza ... i controllori di camice sono spietati. ciao Michele P.s.: Paride, prenditi il tuo tempo prima di dire che non hai capito ... nessuno nasce imparato. Sereno. Sfotto' beceri con la pretesa di essere simpatici anche a chi e' preso di punta ... lo humor, la topa e l'erba sono tutto nella vita. Io sembro cattivo, scemo e astuto. In realta' sono solo un burlone curioso, talvolta profondamente buffone. Come chiunque altro; anche chi non sa di esserlo. Mi sono solo preso una vacanza dalla vita lavora-consuma-crepa ... perche' mi sentivo un fesso a vivere cosi' ... cosi' ora - al contrario di chi corre avanti e indietro - ho tanto tempo per leggere, scrivere, trombare e ruttare (alla faccia di chi non se lo puo' permettere e nonostante tutto, ancora non mi da' ascolto per chissa' quale sofisticata forma di paranoia letale). Ma non ti tormento tanto per fare ... sotto sotto (sotto sotto) son buono. Lo Giuro." _______________________________________________ Open https://lists.partito-pirata.it/cgi-bin/mailman/listinfo/open
