#LOL

un OT, ma nemmeno tanto. certo che conoscendo molto bene questi posti
descritti, mi viene da ridere davvero forte.



-------- Messaggio originale --------
Oggetto: [Fuori Controllo] Fw: presidio antifa sabato 24 marzo 2012
Data: Tue, 27 Mar 2012 22:26:34 +0200
Mittente: fuoricontrollo <fuoricontrollo@xxxxxxxxxxxxx
Rispondi-a: fuoricontrollo@xxxxxxxxxxxx

riceviamo e inoltriamo...

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MA QUALE CORTEO DI FORZA NUOVA??? CHIUSI IN UNA GABBIA!!!

Sul fallito corteo di Forza Nuova a Savona.

A Savona, negli ultimi mesi, in seguito alla partecipazione alle
elezioni comunali del maggio 2011 di una lista unica La Destra – Forza
Nuova e all'apertura della sede de La Destra, il movimento Antifascista
savonese aveva dato il segnale chiaro e diretto di non essere disposto
ad accettare la presenza di questa o di qualsiasi altra organizzazione
neofascista sul territorio. Nelle giornate dell'8 gennaio e del 3 marzo
2012, quando due PRESIDI ANTIFASCISTI si sono trasformati in CORTEI
SPONTANEI per le vie cittadine, Savona ha dimostrato quanto sia vivo lo
spirito antifascista e l’amore per la libertà, uniti alla consapevolezza
che i neofascisti con i loro rigurgiti nostalgici non debbano ottenere
alcuna agibilità politica.

In questo contesto sabato 24 marzo, ancora Forza Nuova ha tentato di
organizzare un corteo nel centro storico che prevedeva un comizio
finale: consci della risposta che avrebbero ottenuto, i neofascisti
hanno ritenuto di mantenere segreto l’appuntamento (fornendo una
ulteriore prova della propria codardia, pensando di passare inosservati
e sperando di evitare la presenza ostile degli Antifascisti). La realtà
è stata molto diversa rispetto alle previsioni dei loschi individui in
camicia nera, infatti la predisposizione dell’area per il corteo (con lo
sgombero completo delle vie) non è sfuggita, lasciando intuire qualche
movimento sospetto. Il giorno del corteo la questura ha predisposto una
vera e propria “zona rossa” con doppie transenne e ingente spiegamento
di forze in tenuta antisommossa a “difesa” di Forza Nuova.

Il risultato complessivo è stato il seguente: circa 35 neofascisti
giunti in auto da fuori città sono stati scortati all’interno della zona
rossa: nei fatti un vero e proprio recinto isolato dalla città, reso
preventivamente inaccessibile e deserto tramite divieto di sosta e di
accesso a chiunque non fosse un figuro parte della cricca neofascista
che è rimasta lì confinata durante tutta la durata della presunta
iniziativa pubblica.
La questura ha agito con tale scrupolo a tutela dei neofascisti da
garantire loro persino il parcheggio riservato, sottratto agli abitanti
del quartiere, oltre a imporre la chiusura dei negozi della zona.

Il corteo è quindi consistito in uno spostamento di non più di 150
metri dal punto di partenza e veniva mosso dalle forze dell'ordine
avanti e indietro in base agli spostamenti degli Antifascisti che nel
frattempo avevano assediato, muovendosi da una parte all'altra, alcuni
dei vari ingressi alla zona rossa. Di conseguenza, il comizio non ha
assolutamente avuto luogo, checché ne dicano i vari giornali; anche
perché dentro alla zona c'erano solo forze dell'ordine – in quantità
elevata tra celere, carabinieri e digos – e i circa 35 fascisti che
hanno sventolato le loro bandiere e hanno scandito qualche triste slogan
con l’aiuto di un megafono.
Dall’esterno del recinto non è stato udito nulla di ciò che Forza Nuova
ha il coraggio di chiamare comizio pubblico, nei fatti si è trattato di
una passeggiata a passo lento con fare dimesso e timoroso, orchestrata
dai funzionari della digos.

Tra le altre cose, riguardo alla fantomatica aggressione che uno
"sfigato" politicante neofascista ha pubblicizzato, ci preme precisare
il fatto che non è stato fisicamente toccato da nessuno bensì è stato
invitato ripetutamente ad allontanarsi dal gruppo di Antifascisti.
Risulta evidente che la sua presenza in quel luogo fosse una
provocazione, dimostrata dalle minacce di denuncia che l'individuo ha
più volte proferito verso i presenti.

Forza Nuova a Savona non esiste, lo dimostra il fatto che i pochi
presenti provenivano da Imperia, Genova e Albenga. In definitiva il
piano non è andato a buon fine grazie alla resistenza diretta messa in
atto dagli Antifascisti savonesi che hanno così impedito lo svolgimento
di questo evento e hanno ancora una volta rifiutato l'agibilità politica
ai nostalgici del ventennio fascista.
Ancora una volta non hanno avuto alcuna visibilità politica nel
territorio cittadino savonese!
Che ostentino pure spavalderia e arroganza... sono andati via di nuovo
a testa bassa, ovviamente scortati dalle volanti della polizia dopo
quasi un'ora di attesa prima che riuscissero a uscire con le loro auto
dalla zona rossa presidiata dagli ANTIFA!

A SAVONA NESSUNO SPAZIO PER I FASCISTI!
NÉ SEDI, NÉ PRESIDI, TANTOMENO FINTI CORTEI!!!

alcuni presenti al presidio antifa sabato 24 marzo 2012

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