Credo che si possa esprimere, in modo un po' più esplicito, la necessità di 
attenzione per le problematiche ambientali (risorse, energia, biodiversità, 
patrimonio genetico come patrimonio inalienabile della comunità, solo per 
citare i primi punti che mi vengono in mente).

Nei paesi del nordeuropa questa consapevolezza è molto diffusa, da noi invece 
credo che dovremmo metterlo in chiaro più esplucitamente.

Voi cosa ne pensate?
Ciao,
Federico
-- Inviato dal mio cellulare Android con K-9 Mail.

"[email protected]" <[email protected]> ha scritto:

Tornando ai contenuti del manifesto, credo che oltre quelli già presenti sulle 
questioni della diffusione di cultura, informazione e tecnologia, ci sono altre 
due questioni che dovrebbero essere inserite quali articoli fondamentali.
Tutte e tre le questioni rientrano nella più generale necessità umana globale 
di trasformazione profonda della civiltà in cui stiamo vivendo, pena il 
giungere ad un gravissimo collasso globale.
Le altre due sono:
2. Questione politica.
Le attuali democrazie rappresentative sono sempre più false e non possono 
offrire di meglio ad una umanità che, comunque, si evolve.
Non possono offrire di meglio perchè non c'è una cura efficace contro la 
naturale tendenza del rappresentativo ad essere inquinato da corruzione e 
distorsioni varie.
L'unica evoluzione seria, produttiva per il bene dell'umanità, è il 
passaggio a forme di democrazia più allargate e reali, che consentono un 
maggiore controllo pubblico, ovvero da parte dei cittadini, sulle decisioni 
politiche.
3. Questione economica.
Attualmente viviamo ancora in un modello economico che pretende una 
crescita infinita e che fonda la crescita sul debito.
E' un modello sempre più ingannevole e continuare con esso significa 
condannarci alla fine più miserevole. Perchè la crescita infinita è impossibile 
e l'unica cosa che questo modello può far crescere davvero è il debito e con 
esso il dislivello di abbienza tra paesi differenti e tra fasce sociali 
all'interno dei singoli paesi.
Debito che non può e non deve essere inteso come una mera questione 
monetaria. La moneta rappresenta beni e servizi e, quindi, le risorse 
necessarie a produrli. La moneta-debito rappresenta risorse che non abbiamo.
La moneta-debito rappresenta l'esaurimento delle riserve di risorse della 
Terra, mentre non abbiamo altre Terre, nè possiamo contare di averne in un 
prossimo futuro.
E' pertanto necesaria una trasformazione verso un modello di economia 
reale, eco-compatibile e tendente alla riduzione dei dislivelli di abbienza.

Ciao,
Francesco
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