Colgo l'occasione per inserire un mio parere su questa storia di sostanze più o 
meno nocive, come fumo (di varie cose), alcool e quant'altro volete includere.
A me sembra che i consumatori di sostanze nocive per la salute non si amino 
proprio, o meglio, forse, non sanno come amarsi.
Per quale "ragione" una persona dovrebbe volere di assumere sostanze che gli 
minano la salute?
Se le persone fossero più capaci di amarsi, penso che lascerebbero perdere 
certi consumi.
Dunque, l'unico vero fronte per una lotta all'abuso di queste sostanze è 
questo, con quanto si porta dietro, coinvolgendo, più a monte, tutta la 
condizione umana.
Non un problema di normative che proibiscano, che da sempre si dimostrano 
deludenti.

Ciao,
Francesco

----Messaggio originale----
Da: [email protected]
Data: 25/04/2012 20.24
A: "Partito Pirata: Open"<[email protected]>
Ogg: Re: [PP Open] cannabis terapeutica

Grazie Peppe,mi astengo dal portare altre argomentazioni sulla Cannabis, per 
adesso sono semplicemente in attesa (vds altro mio messaggio). Certo il 
discorso può estendersi anche all'uso e abuso tipo alcool e d'accordo anche al 
tabacco. Ma così l'argomento rischia di diventare fin troppo ampio essendo sul 
significato di proibire, permettere, regolamentare ecc.Ezio Il giorno 25 aprile 
2012 14:31, Cal. <[email protected]> ha scritto:
Io la guarderei più dal punto di vista della libertà di bere vino o di fumare 
tabacco, le cose sono molto simili. Ed anche i danni sono inferiori, se non 
paragonabili.
Ma ti invito ad esporre i tuoi argomenti contrari.
Il giorno 25/apr/2012 14:16, "Ezio" <[email protected]> ha scritto:Ciao 
ritorno al tuo intervento perché ho pensato molto a questo argomento, la 
Cannabis e mi sono detto che pur essendo contrario alla sua liberalizzazione 
vedo quali effetti possa produrre il proibizionismo (anche a livello di 
criminalità). Quindi una sua liberalizzazione intesa come regolamentazione 
sarebbe meglio. Quindi posto in questi termini sarei favorevole.Per l'aspetto 
anti-dolorifico, su quello non ci sono problemi. Per il discorso scientifico 
sarei scettico. Per concludere una sua regolamentazione sarebbe forse 
auspicabile. Però sul punto 14 si parla di "Healing", (ma non significa 
salvare?), e dare tutta questa priorità a questa cannabis, beh questo mi fa 
sospettare che in Germania, la base di partenza non fosse così scientifica. Poi 
la grande sciocchezza che sia un valido sostituto del petrolio... scusatemi ma 
davvero a Berlino nessuno si è reso conto di cosa significi e cosa comporti una 
simile affermazione. Assurdo.Ezio

Il giorno 24 aprile 2012 22:41, Federico Massi <[email protected]> ha 
scritto:
Ezio, io sono personalmente contrario alla droga. Ma per quanto riguarda gli 
usi tecnologici e biomedici della cannabis credo sia OT discuterne qui. 
Documentandoti potrai vedere che sia le fibre che il principio attivo sono 
molto utili e potrai capire come mai si è preferito eliminarla dal mercato; se 
trovo qualche materiale te lo giro volentieri per altro canale.

Qui dovremmo discutere del rimuovere o meno veti basati su credenze invece che 
sui fatti. Sbaglio?
F.
-- Inviato dal mio cellulare Android con K-9 Mail.

Ezio <[email protected]> ha scritto:Fosse così sarebbe bellissimo, se fosse 
la panacea sarebbe stupido dissertare qui in merito. Che la cannabis possa 
essere un anti-dolorifico va bene, benissimo. Se poi pensiamo che cresce 
ovunque, anche su un balcone senza difficoltà ma se pensiamo che sia stata 
messa addirittura al punto 14 (mi sembra) da un gruppo d'opinione pirata dalla 
spirito medico-scientifico e/o ecologista, beh, questo mi sorprenderebbe. Sarò 
prevenuto ma se si parla, lo si deve fare a 360 gradi. Ripeto, nessuno si 
preoccupi, ci sono aziende multinazionali che rubano e brevettano si può dire 
il DNA stesso di ciò che trovano e depredano in Amazzonia e poverini, si 
lasciano scappare l'uso industriale a basso costo della canapa? Mah. Però se 
scientificamente la cosa fosse provata, sarei il primo a urlare la sua ricerca 
e applicazione. Purtroppo non è così. Se fosse vero sarebbe la soluzione 
decisiva per qualche Stato del Terzo Mondo, ci pensate?! Però sono disposto a 
discuterne ma occorrono prove e anche buon senso.Ezio

Il giorno 24 aprile 2012 20:49, Claudio Brovelli <[email protected]> ha 
scritto:
On Tue, 24 Apr 2012 17:38:39 +0200
 Ezio <[email protected]> wrote:
Scusatemi ma sono solo 2 giorni che mi sto interessando alle Vs. liste cut)
ma una domanda mi è nata prepotente e la devo fare:

con tutti i problemi che ci sono, Vi mettete a parlare di cannabis? 


Si, perche' e' una buona risposta.

Gli usi della canapa sono tantissimi, in campo chimico, medico, materiali 
alternativi alle plastiche, tessuti, e antidolorifici.

E' stupido rifiutare una simile risorsa che, peraltro e' sempre stata 
coltivata nel territorio italiano.

Non e' una scusa per farsi gli "spinelli". Ma una buona strategia per avere 
materia prima da usare al posto dei derivati del petrolio, sia in campo 
energetico che chimico , con un notevole abbattimento dei problemi di 
inquinamento.

emmeesse
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