Vi scrivo sotto l'impatto emotivo della notizia: oltre 1400 uomini che partono per il... fronte, materiale bellico presentato con lo stile delle parate militari e - dulcis in fundo - una spesa prevista in 100 miliardi al mese per una "missione di guerra" italiana! A margine, solo a margine, l'invio di generi di prima necessit� per i profughi afghani. Il "cattolico" presidente della Camera, Casini, che ribadisce l'opportunit� di incrementare le spese militari in Europa. "Si vis pacem, para bellum" ancora attuale, nonostante gli orrori di tutte le guerre? Soprattutto dimenticando che la frase dovrebbe essere "si vis pacem, para iustitiam". Quanto pi� importante sarebbe stato il destinare quelle somme agli aiuti umanitari, limitando l'intervento ad un corpo di pace! Ma la visione politica dei nostri governanti sembra perseguire ridicoli sogni di grandezza.... Grazie per la vostra opera di pace! Biagio Favar� [EMAIL PROTECTED]
