"GUERRA INFINITA": CONTRO CHI ? Su quanti fronti si combatte la "guerra infinita" ? Quali sono gli obiettivi? L'analisi delle vicende, dopo tre mesi di conflitto, sembra suggerire che i fronti principali siano due: - un fronte ESTERNO, sul quale si combatte per il controllo di un'area strategica per l'economia capitalistica e planetaria (petrolio e gas dal Medio Oriente al Caucaso); - un fronte INTERNO, sul quale si combatte per normalizzare e controllare la retrovia di guerra, cio� il cuore stesso dell' impero. In una sola parola: NOI !
Anche su questo "secondo fronte" marcia spedito l'imperialismo: 1. investendo milioni di $ in un BOMBARDAMENTO MEDIATICO che come agli inizi della GUERRA FREDDA realizzi il compattamento dell'opinione pubblica nell'appoggio incondizionato di massa al conflitto e indichi nel dissenso, nell'opposizione e nelle lotte quelle a carattere " democratico" come quelle "rivoluzionarie" la quinta colonna di un nemico fantomatico e mutevole; 2. varando norme che cancellano le libert� civili di quella stessa "democrazia" che i vari Bush, Blair e Musharraf affermano di voler estendere a tutto il mondo. Abbiamo visto come, con queste armi, il diritto venga piegato alle esigenze della "guerra" : si istituiscono tribunali speciali con poteri planetari; si sancisce l'arbitrio di non esibire prove a sostegno delle accuse; si dichiara all'universo la determinazione ad applicare leggi e a condannare sulla base del convincimento di giudici che rispondano solo al supremo capo militare. Cos� come si dichiarano lecite indagini o misure repressive condotte attraverso attivit� criminose. E' questo lo spirito del "Patriot Act" emanato da Bush, delle ventilate iniziative del governo Berlusconi sulle nuove licenze di commettere reati da concedere ai servizi segreti - e dell' inasprimento delle famigerate "norme antiterrorismo", gi� votato al senato. La necessit� del fronte interno � riconoscibile nel giusto timore che nonostante la disinformazione strategica l'opposizione alla guerra, alla logica del terrore e a quella del profitto cresca e metta a repentaglio gli interessi della borghesia internazionale: le lotte di questi mesi da Genova all'ultimo sciopero dei metalmeccanici - sono l� a dimostrare la concretezza di tale possibilit�! Come si risponde a questo disegno repressivo? Come si difendono agibilit� e spazi democratici residuali? Come si conquista una nuova libert� dell'azione politica? Il "Comitato cittadino contro la guerra" e i promotori del " San Donato Social Forum" invitano a discutere di questi temi nel corso dell'iniziativa pubblica: "GUERRA INFINITA" E DIRITTO ROVESCIATO: La svolta autoritaria contro il "nemico interno" Interverr� l'Avv. Gastone Dall'As�n membro del Comitato Cittadino contro la Guerra MARTEDI' 4 DICEMBRE 2001 h 20.30 presso la Sala Consiliare del Quartiere S. Donato v. S Donato 68 (bus 20) comitato cittadino contro la guerra [EMAIL PROTECTED]
