Costruiamo "link di pace" con gli amici nel mondo

L'amico giapponese Kazuhiro Imamura ([EMAIL PROTECTED]) ci ha inviato un testo per la pace che riportiamo qui sotto. E' importante qui sottolineare questo importante sforzo di "globalizzazione dei messaggi di pace" che � cominciato con la circolazione di una lettera di Woody Powell, ex-combattente americano nella guerra di Corea e Presidente del Movimento "Veterani per la pace" www.veteransforpeace.org
Questa iniziativa � stata sponsorizzata dalla Global Peace Campaign
(www.peace2001.org), un movimento nato in Giappone, il 15 di settembre, quattro giorni dopo la tragedia dell'11 settembre e di cui Kazuhiro Imamura si � fatto portavoce efficace e infaticabile. Il messaggio di Woody Powell � stato diffuso (come pubblicit� a pagamento finanziata dalla Global Peace Campaign) sul quotidiano La Stampa e sul sito di PeaceLink (www.peacelink.it). Tra le iniziative promosse dalla Global Peace Campaign vi � anche  l'istituzione di un premio per la pace, il "Global Peacemaker Award" (di cui l'annuncio � stato fatto nella pubblicit� per la pace nella Stampa 11/11/2001), per coloro che si adoperano, sia con le idee sia con i fatti, per l'eliminazione del terrorismo e della guerra nel mondo; per ulteriori informazioni, vedere: www.bestgame.org
Nell'ambito di questa iniziativa riceviamo e diffondiamo "La Storia di Susan e John" che serve come riflessione sul modo di reagire alla violenza. PeaceLink vuole essere - in questa iniziativa mondiale - un veicolo di propagazione nel tessuto culturale ed educativo nazionale. L'augurio � che chi legge questo messaggio lo faccia circolare fra gli amici.

Alessandro Marescotti
presidente di PeaceLink
[EMAIL PROTECTED]

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Cari amici di tutto il mondo,
sono una persona americana che ha vissuto pi� di sette anni in paesi esteri con altre culture. Capisco che per persone di altre nazionalit� le opinioni di Susan e John nella storia che ho scritto qui di seguito possano sembrare "stupide" o "ingenue".
Quello che sto cercando di comunicare in questa storia � la attuale confusione che molti americani provano dopo l'attacco terroristico, e il loro desiderio di pace e stabilit� nel mondo, insieme a un  nuovo modo di ragionare.

Credo che la maggior parte delle persone di tutto il mondo abbia lo stesso desiderio di pace, salute, prosperit� e giustizia. Vi sar� grata se invierete nuove idee sulla possibilit� di costruire insieme un  mondo migliore per tutti.

Con amicizia e solidariet�,

Norie Huddle
Presidente del "Centro della Nuova Sicurezza Nazionale"


"Dopo la divisione dell'atomo, tutto � cambiato, tranne il modo di pensare dell'uomo.
Per questo ci stiamo dirigendo verso una catastrofe senza precedenti."  Albert Einstein



La storia di John e Susan
"�Ci devono pur essere altri modi per ottenere la pace!"



"Mi sento cos� frustrata" disse Susan.
John la guard�. I muscoli del suo viso erano tesi, e lui capiva  il suo stato d'animo. Anche lui aveva vissuto tanta ansia e tensione da quell'11 settembre�e poi la paura dell'antrace�la guerra in Afghanistan�adesso la possibilit� di una guerra contro l'Iraq�
"Hai voglia di parlarne?" le chiese gentilmente.
"Sai, non so se riuscirei ad esprimere a parole la mia frustrazione". Esit� per un momento.
"Anche questo � cos� frustrante. Mi sembra di essere in una zona sconosciuta della mia vita e mi sento totalmente impreparata e a disagio. Non ho pi� punti di riferimento." Segu� un lungo silenzio. John era l� pieno di amore e rispetto per sua moglie, da sempre cos� onesta, sincera e profonda. Forse dalle sue parole avrebbe potuto imparare come gestire la sua stessa ansia.
Improvvisamente le sgorgarono le parole. "Mi sento cos� frustrata perch� non so che cosa possiamo fare per risolvere questa situazione. E' stato uno shock quando hanno colpito le Torri ed il Pentagono - non avevamo subito un attacco dai tempi di Pearl Harbor, ed era una idea cos� remota. Certo, i terroristi non possono averla vinta dopo questi attacchi, bisogna fare qualcosa. Ma non riesco ad accettare ci� che sta accadendo in Afghanistan. Voglio dire, molti milioni di persone stanno per morire di fame se non riceveranno aiuto. E poi i bombardamenti�non lo so�mi sembra non abbia senso. Pi� li bombardiamo, pi� muoiono persone innocenti, e non � giusto. E' una specie di terrorismo anche questo, non credi?"
John ripens� alla sua recente conversazione con i colleghi di lavoro. "S�, capisco cosa intendi. Anche i miei colleghi sostengono che pi� civili innocenti vengono uccisi, pi� nasceranno nuovi terroristi. Quelle persone laggi� non hanno il nostro modo di pensare, credono di andare direttamente in paradiso se muoiono durante una missione suicida o un bombardamento. Quindi sembra una situazione senza vinti o vincitori."
"Ci� che stiamo facendo adesso � veramente una situazione dove nessuno pu� vincere." Disse Susan "Ma � ancora peggio in realt�. Mentre stiamo combattendo questa guerra abbiamo perso di vista alcune cose veramente importanti. Ci stiamo concentrando sul nemico sbagliato. I veri nemici della gente sono la paura, la povert�, la fame, la malattia�e l'ignoranza. E' da qui che nasce il terrorismo."
Susan lo guard� concentrata. "E forse il nemico pi� vero e pi� grande � il modo come gli esseri umani pensano: credono di poter vivere come vogliono, tagliando tutti gli alberi, inquinando i fiumi, gli oceani, il terreno�non so come faremo se continueremo a consumare tutte le risorse. Adesso vedo che anche questi pensieri mi creano ansia e frustrazione. Cosa succeder� alla Terra se continuiamo cos�? E' un pensiero spaventoso�"
"Pensa - disse John - anche il mio collega ha detto che con questa guerra al terrorismo ci stiamo dimenticando i problemi pi� importanti, quelli  che se non vengono risolti prima o poi ci uccideranno tutti. Si riferiva anche al surriscaldamento terrestre e ai buchi nello strato di ozono ed � tutto collegato, come dici tu, al modo in cui viviamo."
John sospir� profondamente. "E' come se la gente fosse stata ipnotizzata per consumare enormi quantit� di cose�e poi ipnotizzata dall'azione dei terroristi�e adesso � ipnotizzata dalla azione del nostro governo a dai militari che combattono i terroristi. I amo l'America, ma questo deve rientrare nell'amore per tutta la Terra. Per stare bene, anche l'America ha bisogno di una Terra sana. Si sta pensando troppo in piccolo e non si mettono a fuoco aspetti troppo importanti che non possiamo permetterci di trascurare."
"S� - disse Susan - sono d'accordo. I nostri governati sono assorbiti da questa emergenza, passano da una crisi all'altra e non riescono a fare un passo indietro - e nemmeno noi - per osservare il quadro nel suo insieme. E se non abbiamo una visione d'insieme di quello che sta accadendo, non sapremo mai quale � il modo migliore di agire."
Susan rimase in silenzio, era cos� triste. All'improvviso eruppe: "Mio padre � morto nella seconda guerra mondiale�mio fratello � stato gravemente ferito in Vietnam�ora  ho paura che i nostri due figli � ecco � non � giusto�"
Stava tremando per la paura, la rabbia, la frustrazione, con una tristezza indicibile.
"E anche l� in Afghanistan, anche l� in Iraq c'� un'altra madre il cui figlio morir� o un'altra sposa il cui marito dovr� morire. Non � giusto. Ci deve essere un modo migliore."
"Oh, certo", disse John mentre cingeva il suo braccio intorno a Susan che aveva iniziato a piangere sommessamente "hai proprio ragione. E' come se in un villaggio tutte le case prendessero fuoco�e i pompieri accorressero per spegnere le fiamme�ma non ci riuscissero mai, nonostante tutto il loro ardore."
Susan si asciug� le lacrime sulla manica di John. Fece un respiro profondo. "Dobbiamo fare un passo indietro per avere una visione completa del quadro. Qual � la causa dell'incendio, innanzi tutto? Sai cosa penso spesso? Che se siamo abbastanza intelligenti da mandare un uomo sulla luna, dovremmo essere altrettanto intelligenti da capire come creare un mondo giusto e pacifico, un mondo che funzioni per tutti."
John rispose, quasi imbarazzato. "Sai, credo che molta gente lo considererebbe un pensiero folle, utopico, ma �per dirti la verit�, anch'io la penso come te. Noi esseri umani siamo in grado di risolvere un problema quando decidiamo di farlo. Ma sembra che non ci stiamo ponendo le giuste domande, e quindi non stiamo risolvendo i problemi pi� importanti. Forse se abbastanza persone si concentrassero sulla soluzione di quel problema" - lo disse quasi sussurrando - "forse potremmo farcela davvero."
Rimasero vicini con un grande senso di smarrimento. Come si poteva raggiungere questo obbiettivo�sembrava un compito enorme. Come si poteva portare un numero sufficiente di persone ad affrontare questa sfida per creare giustizia e pace nel mondo, in maniera duratura? Entrambi sospirarono profondamente, spontaneamente. Come sarebbe bello se�se solo�
Un'idea vaga inizi� a prendere forma "Oh, tesoro" disse Susan, guardando John dritto negli occhi, con uno sguardo luminoso e pieno di meraviglia "Forse abbiamo fatto qualche cosa proprio adesso�qualcosa di veramente importante: insieme abbiamo chiesto aiuto. Ricordi?  ' �chiedete  e vi sar� dato '�"
John la guard� colpito "Anch'io sento qualcosa. E' come se qualcosa fosse cambiato, ma non riesco ancora a definirlo."
Susan si entusiasm�. "John, credo che molte persone pensino a questi argomenti e provino quello che proviamo noi. Forse potremmo iniziare a proporre questa domanda ai nostri amici: come possiamo stimolare la gente a pensare in maniera costruttiva per creare una pace duratura e giusta nel mondo?"
"Questa � proprio una buona idea" disse John con decisione. "Credo che tu abbia colto nel segno. Infatti ascoltando i programmi per radio e televisione, sempre pi� persone vorrebbero che si facesse strada un altro modo di pensare. Sai cosa ti dico? Far� circolare questa idea tra i colleghi di lavoro."
"Fantastico!" Esclam� Susan, sorridendo radiosa. "E poi quando tornerai a casa scriviamo un e-mail a tutti i nostri parenti ed amici. Possiamo chiedere  di mandarla a loro volta  a parenti e amici e cos� via. Ecco, se sempre pi� persone condividono pensieri e idee, forse possiamo immaginare una soluzione."

Come possiamo stimolare la gente di tutto il mondo a condividere le loro idee per costruire un nuovo mondo di giustizia e di pace? Se avete qualche idea, per favore, contattate Susan e John all'indirizzo
www.bestgame.org

Insieme possiamo fare cose che nessuno di noi pu� fare da solo.

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