Fonte:
http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=13497
Contro i mercanti di morte difendiamo la 185/90
di Redazione ([EMAIL PROTECTED])
04/02/2002
Difendiamo la Legge 185/90 dall'assalto della lobby delle armi.
Blocchiamo subito il disegno di legge n. 1927. Inviamo una valanga di
cartoline per dire no ai profitti di sangue e s� al rigoroso cont
E' attualmente in discussione nelle Commissioni riunite Esteri e Difesa
il disegno di legge n.1927 per la ratifica ed esecuzione dell'accordo
quadro relativo alle misure per facilitare la ristrutturazione e le
attivit� per la difesa europea, che comporta, al contempo, emendamenti
alla legge n. 185/90 sulla trasparenza e il controllo del commercio di
armi. Tali emendamenti introdotti possono avere conseguenze sulla
trasparenza e il controllo del commercio delle armi, sulla pace e la
sicurezza sia italiana che internazionale. "Il risultato � che una
parte significativa delle esportazioni di materiale di armamento
semplicemente scomparir� dalle possibilit� di controllo degli organi
parlamentari, della stampa e dell'opinione pubblica", denuncia
l'OSCAR, l'Osservatorio sul Commercio delle Armi (lo studio completo e'
scaricabile come allegato nella colonna qui a fianco).
"Non si capisce perch� mai quello della produzione e del commercio
delle armi debba diventare il primo settore in cui l'Italia rinuncia alla
propria normativa nazionale. Sarebbe auspicabile, invece, che l'Italia
richieda agli altri Paesi Europei maggiore severit� nel controllo
dell'export delle proprie armi e maggiore impegno nella prevenzione dei
conflitti e per il disarmo", dicono con chiarezza Missione Oggi,
Nigrizia e Mosaico di Pace (Pax Christi). Il grido di allarme si sta
propagando a macchia d'olio su Internet con una tempestivit� salutare.
La legge 185/90 � stata una grande conquista civile voluta dalle
associazioni pacifiste e di solidariet� internazionale. Consente di
bloccare le esportazioni di armi verso nazioni che violano i diritti
umani o che fanno guerra; consente inoltre un controllo parlamentare e
una verifica della destinazione finale delle armi inviate, evitando
"triangolazioni". Nel corso degli anni attranerso norme
applicative sempre pi� lassiste il potele di controllo della legge �
stato ammorbidito per far piacere ai mercanti di armi. Durante il governo
D'Alema era stata tentata una modifica alla legge per rendere sempre pi�
facili le esportazioni di armi verso nazioni che potrebbero farne pessimo
uso; la questo tentativo fu bloccato per l'insorgere di Amnesty
International e altre associazioni. Ora i mercanti di armi stanno
tornando alla carica e sono riusciti a creare un ampio fronte che unisce
maggioranza e opposizione, a parte qualche sparuta voce contraria. I
mercanti di armi e i loro amici parlamentari contano che questa manovra
passi in silenzio.
Vi proponiamo che questa informazione "nascosta" sia la base su
cui far nascere una campagna informativa che metta i parlamentari
italiani di fronte alle loro gravi responsabilit� nel caso passassero le
modifiche alla legge che i mercanti di armi da anni chiedevano. Siamo di
fronte all'ennesima conferma della necessit� di unire le forze e di
indire una mobilitazione.
Il tempo stringe, bastano pochi giorni e i lavori parlamentari rischiano
di chiudersi con l'approvazione di norme che, paradossalmente, invece di
aumentare il potere di controllo del Parlamento lo riducono e lo
vanificano. Per la democrazia, per restituire al Parlamento la sua
funzione di controllo, contro i mercanti di morte e i loro profitti di
sangue: agiamo subito!
Uniamo subito tutte le realt� impegnate per la pace e la difesa dei
diritti umani: associazioni, giornali, radio, gruppi missionari, donne e
uomini di buona volont�: non c'� tempo da perdere!
VITA e Peacelink
Spedisci cartoline, email, fax alle commissioni di competenza:
SENATO
Commissione Affari Esteri;
FAX: 06/67063934
Commissione Difesa;
FAX: 06/67063609
CAMERA
Commissione Affari esteri;
FAX: 06/6796733
Commissione Difesa;
FAX: 06/6790353
Puoi anche scaricare e spedire l'appello redatto da Missione Oggi
Per ulteriori informazioni:
www.banchearmate.it;
www.saveriani.bs.it
