> Il giorno 15/lug/2015, alle ore 13:44, Marco Beri <marcob...@gmail.com> ha > scritto: > > On Wed, Jul 15, 2015 at 12:51 PM, Nicola Larosa <n...@teknico.net> wrote: > Roberto Polli wrote: > > FYI. Io ci metterò un po' a digerire ;) > > > > http://advances.sciencemag.org/content/1/6/e1500031.full > > Uh oh... :-o > > "...they can solve NP-complete problems in polynomial time and, using the > appropriate architecture, with resources that only grow polynomially with > the input size. The reason for this computational power stems from > properties inspired by the brain..." > Grazie per il riferimento. > > Io non sono in grado di valutarlo (l'istinto mi riporta a pensare ai neutrini > più veloci della luce, ma spero di sbagliarmi) e attendo conferme. > > Certo che sarebbe una discreta bomba se fosse realizzabile (anche il quantum > computing promette ma, a tutt'oggi, non sembra fattibile). > > Ciao. > Marco.
A me la cosa ha ricordato un poco i vecchi calcolatori analogici che per certe operazioni hanno una velocità di esecuzione ‘istantanea’. http://arstechnica.com/information-technology/2014/03/gears-of-war-when-mechanical-analog-computers-ruled-the-waves/ Siamo abituati a pensare in termini digitali ma per risolvere equazioni differenziali i sistemi analogici non sono affatto male. E lo dice uno dei pochi di questa lista che ha usato abbastanza a lungo il primo computer analogico disponibile: un bel regolo calcolatore :D G _______________________________________________ Python mailing list Python@lists.python.it http://lists.python.it/mailman/listinfo/python