2012/8/16 Gabriele 'LightKnight' Stilli <[email protected]>: > mercoledì 15 agosto 2012, alle 18:47, Milo Casagrande scrive: > >> Questo sarebbe il nuovo "reference name": >> >> #. reference_name for aao >> #, fuzzy >> #| msgid "Arabic, Algerian Saharan" >> msgid "Algerian Saharan Arabic" >> msgstr "Arabo algerino del Sahara" >> >> Come ci comportiamo in italiano? >> Traduciamo l'inverted name con: >> - arabo, algerino del Sahara >> - algerino del Sahara, arabo > > Mah, a me piace di più la prima forma, forse addirittura senza virgola. > Non so se possa fare confusione con quel che c'era prima, però.
Credo convenga lasciarla la virgola, altrimenti non abbiamo distinzione tra una forma e l'altra. La mia idea era quella di utilizzare lo stesso stile usato solitamente nei riferimenti bibliografici, in cui il nome dell'autore è messo come "Cognome, Nome". Per quello mi sembrerebbe più corretto "Algerino del Sahara, Arabo" (che identifica l'inverted name per noi), in quanto "Arabo algerino del Sahara" è il "reference name". >> Eliminiamo anche le lettere maiuscole dalle lingue? > > Se sono a inizio frase direi di lasciarla maiuscola, sennò si toglie. Il "problema" che vedevo io era proprio per mantenere un minimo di consistenza tra "reference name" e "inverted name". Avendo un reference name come "Arabo algerino del Sahara", l'inverted risulterebbe "algerino del Sahara, Arabo"... Ci penso ancora un po', magari qualcun altro vuole lasciare il suo parere. >> Altra questione, come ci comportiamo con le lettere non presenti nella >> nostra lingua? >> Il problema si pone con lingue di questo genere: >> Arbëreshë Albanian >> Le manteniamo? > > Anche qui direi di sì, a meno che non ci sia una traduzione specifica in > italiano. Ma se siamo in UTF-8 non vedo perché non usarlo. Ovviamente se c'è una traduzione in italiano usiamo quella. Grazie! -- Milo Casagrande <[email protected]> -- principale: http://www.linux.it/tp/ ausiliaria: http://fly.cnuce.cnr.it/gnu/tp/ausiliaria.html
