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weebies - La lista su Web Design
e Web Development
http://www.weebies.com
Attualmente gli iscritti a Weebies sono 900
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Bigdaddy wrote:
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> weebies - La lista su Web Design
> e Web Development
> http://www.weebies.com
> Attualmente gli iscritti a Weebies sono 892
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> Caro Marco
>
> Direi che la tua h un po' la domanda che si sono posti tutti. Uno sfegatato
> di netscape, un utilizzatore di ambienti non Windows, potrebbe porgerti la
> stessa domanda riguardo ad IE. A mio parere non esiste ancora un modo per
> uniformare le due "piattaforme di navigazione" soprattutto in ambienti
> diversi, dovuti a cause ben note (diversit` nella gestione dei font ecc...),
> almeno per il prossimo futuro. Direi che si pur ovviare al problema creando
> pagine pressochh dedicate per ogni browser,
Ritengo che la risposta piy giusta sia proprio questa: costruire siti che
vadano bene su tutte le piattaforme.
Non ha senso sviluppare solo per un certo tipo di browser piuttosto che un
atro. A meno che non ci siano specifiche esigenze legate al target ( vedi per
esempio una intranet aziendale in cui tutti i dipendenti usano explorer. ). Ma
in linea di massima direi che concentrarsi su un unica piattaforma va contro
l'obiettivo principale del sito: comunicare. Se vogliamo comunicare ad un
gruppo di cui conosciamo gusti ed esigenze impostiamo il nostro discorso, la
nostra comunicazione in modo appropriato. Se invece spariamo nel mucchio ( o
quasi ) allora dovremmo tenere conto delle varie possibilit`.
Un sito di commercio elettronico interamente sviluppato per una piattaforma,
secondo me, non ha senso. Pensate che sia utile mettere sul sito " usate
Iexplorer per vedere meglio questo sito!" o "usate un monitor 800x600". E se
non ce l'ho sto bendetto monitor da 800X600? Io uso almeno tre piattaforme
Linux, Windows e Mac ma trovo veramente frustrante la dicitura "usate Iexplore
o Netscape 8.9". Vi assicuro che perdo subito l'interesse.
Se la Apple sviluppasse il sito in modo tale da vederlo bene solo con l'iMac
10.5 come farebbe il povero diavolo che ha l'iMac 1.1alfabeta a vedere le
meraviglie del nuovo sistema?
> javascript & compagnia bella, col risultato perr di appesantire notevolmente
> le pagine con righe di codice che i vari browser devono interpretare, a
> scapito della rapidit` del sito (soprattutto nei computer un po' piy
> "anzianetti"). Un'altra possibilit` h l'utilizzo di un programma come Flash
> 4, od il nuovissimo standard SVG, che non hanno i problemi posti in
> precedenza, basta scaricare l'apposito plug-in ed il gioco h fatto: infatti
> sono supportati da tutti in browser piy comuni.
>
Non sono d'accordo sul considerare Flash o quant'altro una panacea al male
della piattaforma. Non possiamo pensare di aggirare l'ostacolo sviluppando siti
solo in Flash o quant'altro. Provate ad immaginare un sito di una newsletter,
il cui unico obiettivo h quello di dare la possibilit` ai lettori di leggere le
news. Perchi devo constringere l'utente a leggere qualcosa mentre cerchi e
palline se ne vanno a spasso sul monitor distraendogli la lettura?
C'h una forte componente emotiva nella visita ad un sito che deve essere
soddisfatta nel modo migliore altrimenti si rivolta contro come un boomerang
( a proposito di boom.... pensate a boo.com, tecnologicamente fantastico,
usabilit` zero, fallimento assicurato).
Se l'obiettivo del mio sito h quello di stupire, perchi lo stupore, la bellezza
sono alla base del mio obiettivo di comunicazione allora ha un senso sviluppare
con certi tool piuttosto che con altri. Altrimenti il buon "vecchio" html,
magari anche dinamico, fa benissimo il suo lavoro.
Faccio due esempi giusto per chiarire meglio il mio concetto.
www.belthasar.com h il sito di una new media agency californiana. Hanno
realizzato il proprio sito interamente in flash. Il sito h veramente carino. E'
un video clip! Ma il loro obiettivo h far capire all'utente-cliente che loro ci
sanno fare con la comunicazione ed usano la tecnologia giusta per la
comunicazione giusta. Guardate per esempio la parte relativa ad internet. E'
emozionante dal punto di vista della comunicazione ( non della trovata
tecnologica ). Hanno saputo usare bene flash perchi il loro obiettivo di
comunicazione glielo consentiva ( ho solo dei subbi sul nome :o)) ): dovevano
emozionare per raggiungere il loro obiettivo e lo hanno fatto.
mktg.it ( faccio un pr di pubblicit` a Pepe ed Elena ) invece h un sito
diametralmente opposto ( tecnologicamente parlando ) a quello di belthasar. Di
fatto qui il sito serve solo per comunicare un certo tipo di informazioni ( h
una comunicazione meno pubblicitaria e piy finalizzata alla ...educazione ) per
cui non h necessario emozionare l'utente. Anzi. Tentare di abbagliarlo con
meraviglie stratosferiche di palle rotanti, alabarde spaziali e quant'altro lo
porterebbe lontano ( e per sempre ) dal sito.
Riassumendo.
Non lambicchiamoci il cervello per quale piattaforma dovremmo sviluppare. Lo
so che h antipatico dover pensare a come lo vedr` Gianluigi fanatico di
windows, Maria enstusiasta del nuovo Mac e Antonio patito di Linux ,ma di fatto
il mondo h fatto di tante teste con tanti gusti e non ha senso ghettizzare chi
usa un sistema operativo, un browser piuttosto che un altro. Allora faremmo
siti-ghetto.
Ni tanto meno dovremmo pensare di usare un cacciavite per fissare un chiodo.
Le varie tecnologie sono una gran cosa. Bisognerebbe almeno conoscere i
fondamentali di ognuna di esse per essere dei bravi Internet Manager, Web
Designer o quello che siamo ed usarle in modo appropriato al progetto.
Saluti
Antonio Conte