Firmata la pace tra governo e movimento di liberazione del Sudan.
Resta aperta la questione del Darfur
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Domenica 9 gennaio 2005, presso lo stadio Nyayo di Nairobi, Kenya, John
Garang, leader del movimento di liberazione del Sudan (SPLM/A) e Ali Osman
Taha, vice presidente del Sudan, hanno firmato il tanto atteso accordo di
pace che pone fine al più lungo conflitto africano.

L'intesa giunge dopo l'accordo su una serie di protocolli iniziato nel
luglio 2002 e la firma di un cessate il fuoco permanente lo
scorso 31 dicembre. Se gli accordi verranno ratificati dal presidente
sudanese Omar Hassan el-Beshir e il suo parlamento e da John Garang
in accordo con gli altri leader del movimento di liberazione, nascerà una
nuova coalizione di governo con Garang in qualità di primo vicepresidente.

Gli accordi sono stati firmati sotto gli occhi del segretario di stato
americano Colin Powell, il presidente del Kenya, Mwai Kibaki,
che ha ospitato gli incontri, e il presidente ugandese Yoweri Museveni che
ha coordinato l'intesa. Oltre ai rappresentanti
dell'ONU, della Lega araba e diversi diplomatici internazionali, per
l'Italia era presente il sottosegretario agli esteri On. Alfredo
Mantica.

Il presidente del Kenya Kibaki ha dichiarato: "i trattati segnano l'inizio
di un nuovo e luminoso futuro per il popolo del Sudan";
Garang ha aggiunto "questi accordi di pace cambieranno il Sudan per sempre".

Presenti allo stadio Nyayo anche migliaia di rifugiati sudanesi ormai da
tempo in Kenya che hanno vissuto la firma con attenzione ma anche tanta
emozione ed entusiasmo.

L'entusiasmo della società civile sudanese e la forza delle parole dei
leader politici rafforzano la volontà di Amani ad operare in
Sudan e ci gratificano per l'impegno decennale sui Monti Nuba e a fianco del
popolo sudanese.

Da questo momento diventa necessario rinnovare l'impegno affinché questa
pace non rimanga sulla carta ma si traduca in una condizione
reale che permetta al Sudan di raggiungere serenità e prosperità.

Anche per questo Amani, insieme alla Campagna italiana per i diritti umani e
la pace in Sudan, sta organizzando un forum di riflessione
sull'accordo di pace che si terrà a Milano il prossimo 18-19 marzo 2005.


{ Fonte:  Amani Onlus Ong
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