A Roma l'economia solidale diventa l'alternativa efficace per uscire dalla 
crisi economica.
Stanziati ulteriori finanziamenti alle attivitĂ  di Autopromozione Sociale, 
l'agenzia di sviluppo locale del Comune di Roma ispirata ai principi di 
qualitĂ  sociale e responsabilitĂ  ambientale: 726 le imprese giĂ  finanziate. 
3.300 i nuovi posti di lavoro.
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Roma, 26 maggio 2005 - 13 milioni di euro Ăš la cifra stanziata ai progetti di 
Autopromozione Sociale, UnitĂ  Organizzativa dell'Assessorato alle Periferie, 
lo Sviluppo Locale, il Lavoro del Comune di Roma per le attivitĂ  del bienno 
2005-2007. 

Autopromozione Sociale Ăš la prima agenzia di sviluppo locale del comune di 
Roma ispirata ai principi di qualitĂ  sociale e responsabilitĂ  ambientale, 
attiva ormai giĂ  da qualche anno. Si tratta di un'unitĂ  preposta alla 
promozione, alla nascita e al consolidamento di nuove iniziative economiche per 
la riqualificazione ambientale e sociale del territorio di Roma. Nello 
specifico, Autopromozione finanzia progetti di impresa volti alla creazione di 
nuova occupazione nelle aree periferiche della cittĂ , con un'attenzione 
particolare verso quelle attivitĂ  economiche ad alto contenuto qualitativo, 
innovativo e socialmente responsabile: commercio equo e solidale, artigianato, 
filiera del biologico, energie rinnovabili, riciclo e riuso, finanza etica, 
turismo responsabile ed altri settori appartenenti alla cosidetta "altra 
economia".

Ad oggi sono giĂ  state finanziate tramite Autopromozione Sociale 726 imprese 
(il 70% delle quali "giovani" realtĂ , cioĂš costituite da meno di 18 mesi) che 
si ispirano a criteri di responsabilitĂ  sociale e che prevedono di creare, a 
regime, circa 3.300 nuovi posti di lavoro per una media di 4,5 nuovi posti per 
ciascuna impresa. Contemporaneamente a Roma, sempre tramite Autopromozione, Ăš 
in via di costruzione la prima Città dell'Altraeconomia nonché i primi 
incubatori di imprese sociali.

"L'idea di un'altra economia nasce dall'esperienza delle cooperative e delle 
associazioni che da tempo a Roma costruiscono dal basso un'economia diversa - 
afferma Paolo Carrazza, Assessore alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo 
Locale, il Lavoro del Comune di Roma - un'economia che valorizzi le relazioni 
prima che il capitale, riconosca un'equa ripartizione delle risorse tra tutti, 
garantisca il rispetto dell'ambiente naturale e l'arricchimento di quello 
sociale. Si tratta di un universo in forte crescita nella cittĂ  di Roma, che 
ha raggiunto tassi di crescita settoriale anche del 40%, e che da circa tre 
anni Ăš oggetto di innovative politiche pubbliche avviate per l'incentivazione 
della cosiddetta "altra economia". 

Fra le attivitĂ  di Autopromozione Sociale, si annoverano, in primis, gli 
incubatori d'impresa, uno spazio fisico che ospita le imprese e mette a 
disposizione servizi materiali ed immateriali che possano facilitare la loro 
crescita ed il loro ulteriore sviluppo, i fondi di garanzia, il cui obiettivo 
Ăš garantire l'accesso al credito per le imprese che hanno bisogno di un mutuo 
per poterlo completare, anticipando i contributi in conto gestione e garantendo 
liquiditĂ  alle imprese spesso sottocapitalizzate, ed infine tutte le attivitĂ  
di incentivo all'altra economia, nelle quali rientrano diverse iniziative:

- La creazione del Tavolo dell'Altra Economia, un gruppo di lavoro nato per 
avvicinare le istituzioni alle iniziative che dal basso propongono modalitš€ 
alternative di produzione, consumo, risparmio e lavoro.

- La CittĂ  dell'Altra Economia, uno spazio di 3.500 mq in costruzione nel 
quartiere Testaccio che sarĂ  inaugurata a primavera 2006.

- L'incubatore di imprese sociali, un laboratorio per lo sviluppo di nuove 
imprese sociali e dell'altra economia che garantirĂ  servizi di assistenza 
tecnica, consulenza, progettazione e orientamento a organizzazioni, cooperative 
e singoli che abbiano interesse ad attivare un'impresa senza scopo di lucro a 
Roma.

- Gli incentivi alle imprese dell'altra economia: attraverso i fondi della 
legge 266/1997 (cosiddetta legge Bersani) per la promozione delle imprese nelle 
periferie degradate grandi cittĂ .

- La festa dell'altra economia che si svolge ogni anno a dicembre, e dal 2004 
anche in giugno. Un'occasione per presentare al pubblico i prodotti del 
commercio equo, dell'agricoltura biologica, ma anche artigianato, metodi di 
riuso ed energie rinnovabili ed iniziative culturali originali: concerti, 
incontri e dibatti con ospiti nazionali ed internazionali sui temi dell'altra 
economia.

- La finanza e la sponsorizzazione etiche: l'Assessorato si appoggia a banche 
non armate e la cui operativitĂ  Ăš legata al territorio. Nel 2004 
l'Assessorato ha stipulato con Banca Etica una convenzione per facilitare 
l'accesso al credito per quelle imprese dell'altra economia che hanno ottenuto 
i fondi della legge 266/97 ed Ăš attivo nella costituzione di una Commissione 
Etica, per la valutazione del profilo etico delle imprese con cui 
l'amministrazione comunale puĂČ stipulare accordi di sponsorizzazione.

Tutti gli interventi di Autopromozione Sociale rientrano nell'attuazione di 
quanto disposto dall'articolo 14 della legge 266/1997.



{Contatti:

Autopromozione Sociale
Lungotevere de' Cenci 5 00186 Roma
Tel. 06 6710 6351-6352-6230 fax 06 67196346
www.autopromozionesociale.it, [EMAIL PROTECTED] }

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