Una riflessione di Luciano Capitini del Movimento Nonviolento.

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Come avevamo detto molto tempo fa - anche questa guerra non poteva 
sfuggire al suo destino, quello di tutte le guerre, che in breve 
precipitano nel baratro della disumanità, della inciviltà, della 
negazione di qualsiasi sentimento di fratellanza.

Ora circolano le foto delle stragi di Falluja; e possiamo chiederci 
perchè, e perchè adesso, tanti mesi dopo....
ma è una domanda retorica: il nostro governo sta effettuando tutte 
quelle manovre che possano avvantaggiarlo in un confronto elettorale che 
si annuncia difficile.

Ieri sera ho notato la presenza (in un brano registrato) su una rete 
RAI, della Guzzanti, ma un paio di settimane fa era toccato a Santoro...

E' evidente che B. sta preparando le contromosse per spuntare le accuse 
più vere e pesanti che gli verrebbero lanciate: la censura televisiva e 
la partecipazione alla guerra (ormai anche il bellicoso Martino parla di 
un ritiro).

Il tutto deve rassicurare gli elettori di c/destra perchè non manchino 
di fare il proprio dovere.....

Tutto ciò ci appare scontato e non varrebbe la pena di sottolinearlo, ma 
mi permetto di cogliere l'occasione per dire una parola a quegli amici 
nv che - praticando la propria fede - non sono insensibili a condividere 
i punti di vista "moderati" dei cattolici italiani presenti nei "loro" 
partiti.

Vi prego, cari amici, parlate coi vostri Rutelli, trovate il modo di 
essere forti ed incisivi, chiedete come può un credente accettare di 
continuare a condividere il peso morale della partecipazione ai 
massacri.... anche se sono quelli di ieri.

Noi (ma parlo soprattutto per me) che credenti non siamo - vi osserviamo 
allibiti: cosa è successo dopo la morte di Papa Woytila perchè la Chiesa 
Romana praticasse questa svolta?   come non notate che tutte le volte 
che - infrangendo i principi di laicità sui quali avevamo serenamente 
discusso - i "cattolici" scendono in "campo", le contraddizioni 
diventano palesi e distruttive?

Un abbraccio fraterno        

Luciano

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