20 Novembre 2005: Giornata internazionale dell'infanzia.
Incubo Nord Uganda: protezione per i bambini nella guerra civile 
dimenticata!
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In occasione della Giornata internazionale dell'infanzia, l'Associazione 
per i popoli minacciati (APM) ha nuovamente chiesto alla Comunità 
internazionale una maggiore protezione per i bambini nelle regioni del 
Nord Uganda coinvolte nella guerra civile. Il mondo deve finalmente 
agire: solo dal gennaio 2005 sono morti 19.000 bambini a causa della 
guerra civile e di malattie. Bisogna far pressione sul Governo 
dell'Uganda perché, nell'interesse dei bambini, arrivi ad una soluzione 
di pace credibile. L'APM ha chiesto al Comitato ONU per i diritti 
dell'infanzia, rimasto in sessione a Ginevra fino a fine settembre, di 
condannare l'Uganda in quanto rifiuta ogni protezione alle giovani 
vittime della guerra civile violando così la Convenzione internazionale 
sui diritti dell'infanzia.

Nel rapporto presentato dal governo ugandese sulla situazione dei 
bambini nello stato dell'Africa orientale la drammatica situazione dei 
bambini viene irresponsabilmente ridimensionata. In nessun modo si parla 
della sorte di oltre 40.000 bambini che ogni notte devono percorrere 
molti chilometri a piedi per cercare nelle città riparo dalle 
aggressioni. Inoltre non si menziona che le forze regolari reclutano 
sistematicamente bambini soldato, che prima erano già stati costretti a 
combattere nelle fila dei ribelli del Lord's Resistance Army (LRA, 
Esercito di Resistenza del Signore) e che erano riusciti a scappare.

I bambini sono i maggiormente colpiti in questo conflitto dimenticato 
che è diventato una delle peggiori catastrofi umanitarie nel mondo. 
Secondo l'UNICEF questo conflitto, tra la guerra civile e le malattie, 
fa circa 1000 morti alla settimana, tra cui centinaia di bambini. Almeno 
il 23% dei bambini in età scolastica non hanno nessuna possibilità di 
frequentare una scuola, in quanto sono costretti dall'esercito a 
lasciare i propri villaggi ma nei campi profughi non viene garantito un 
sistema scolastico adeguato. Più del 90% della popolazione civile nel 
Nord Uganda è attualmente in fuga.

L'Associazione per i Popoli Minacciati in collaborazione con la 
cooperativa il Germoglio il 18 novembre, dalle 9 alle 13, terranno una 
manifestazione a Bolzano, ponte Talvera, e distribuiranno materiale 
informativo sulla drammatica situazione dei bambini soldato in Uganda". 
In occasione della Giornata mondiale dell'infanzia le associazioni 
vogliono sensibilizzare con la loro presenza l'opinione pubblica sul 
tema della violenza ai minori e sul problema dei bambini soldato in Uganda.


{Fonte: Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa in
www.gfbv.it/2c-stampa/2005/051116it.html

Altre fonti:

* www.gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/2005/050919it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/04-1/041115ait.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/04-1/040518it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/03-2/030919it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/02-3/020919it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/02-1/020416ait.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/02-1/020208it.html | 
www.gfbv.it/3dossier/mappe/6kinder.html

* www: www.unicef.it | www.unicef.it/pdf/tema3.pdf | www.bambinisoldato.it }



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