I poveri hanno diritto ad un pane meno caro?

Voi lo sapete quanto costa un chilo di pane?

Una cifra che e' sempre superiore a due euro e mezzo e che sale molto in 
citta' costose come Milano o Bologna, in un'Italia  che non prevede 
pianificazioni alimentari di sopravvivenza per i piu' deboli.
Ma accade che sempre piu' persone siano in difficolta' e non sappiano come 
sopravvivere o come raggiungere la quarta settimana e la crisi del paese e' 
cosi' grave che ha cominciato a diminuire anche l'acquisto del pane. Ma 
come? Dunque anche il pane e' diventato un lusso?
Il pane e'  un alimento fondamentale,  ma ce ne sono altri: il latte per 
esempio, o il latte in polvere per neonati, o la pasta. Un paese civile 
dovrebbe avere alcuni beni fondamentali a prezzo calmierato. Non dovrebbe 
pensare solo alle grandi opere o alle scalate bancarie o ai favori fiscali 
ai piu' ricchi. Un paese civile dovrebbe andare incontro a quelli che vivono 
con difficolta'.

Dalla Coop parte ora un progetto che pensa a loro: il pane a un euro.

Il progetto e' patrocinato dalla CGIL e dalla casa editrice Emi di padre 
Ottavio.

Ma dobbiamo farlo conoscerlo ed estenderlo a tutte le Coop italiane. Il pane 
a un euro e' chiamato 'il pane di Don Milani', e rientra in un nuovo 
progetto di solidarieta' che parte da Pianoro (Bo), nella collaborazione del 
'Centro Formazione e Ricerca Don Milani e Scuola di Barbiana'  e la Coop 
Adriatica.
Mattia Fontanella della Coop ha detto che l'obiettivo della Coop sara' ora 
di estendere l'iniziativa a tutta l'Emilia.
Ma perche' non a tutte le regioni?

Voi cominciate a chiederlo alla vostra Coop di riferimento. I negozi Coop 
sono moltissimi in Italia. Chiedete il pane a un euro e fate conoscere 
questa opportunita'. Un mondo piu' vivibile nasce anche da qui.

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