OGM e celiachia. Libero mercato non e' la liberta'

MASADA n° 264, 9-3-2006


(Preghiera Cheyenne)

Concedimi, o Grande Spirito, d'imparare la lezione che hai nascosto in ogni
foglia ed in ogni sasso.

Io voglio essere forte, non per dominare il mio fratello, bensi' per
combattere il mio più grande nemico: me stesso.

Fai in modo che io possa essere sempre pronto a venire da Te con le mani
pulite e lo sguardo leale.

Cosi' che, quando la mia vita finira' al calare del tramonto, il mio spirito
si presenti a Te senza onta.
..

(Rudolp Steiner )

"L'uomo del futuro si avvicinera' alle piante che gli si confanno, in modo
cosciente: non riflettera', come fa oggi, quale sostanza vegetale sia piu' 
utile al suo corpo, ma avra' un rapporto vivo con ogni singola pianta,
poiche' sapra' che quello che le piante accolgono in se' trapassa poi anche
in lui".
.

INSIEME
La cosa piu' bella di internet e' la quantita' di  persone che cominciano a
muoversi, a cercare le informazioni, a fare due piu' due, a connettersi tra
loro.
Il mondo e' complesso, non e' possibile riuscire a capire tutto, ci vorrebbe
una laurea per ogni argomento; non e' possibile seguire tutto, ci vorrebbe
la vita di Dio; ma il valore di andare in tanti nella stessa direzione e' 
confortante e fa sentire piu' forti.
Qualcuno ancora continua a pensare in base a pregiudizi disinformati o
usando termini di cui non conosce il significato, ma molta più gente si da' 
da fare per cercare una informazione migliore, ognuno sente istintivamente
che piu' sa piu' e'.
Tutto costa fatica ma, con l'aiuto vicendevole, un passo avanti lo possiamo
fare, e tra stare a zero e sapere qualcosa c'e' un bel salto di qualita'.
Non c'e' niente di meglio che vedere un gruppo di persone unite in uno
sforzo comune di consapevolezza. In fondo tutta l'informazione del mondo e' 
a portata di mano, basta saperla cercare e c'e' in giro abbastanza
intelligenza diffusa da contrastare le menzogna precostituita per denaro, e
abbastanza buona volonta' per rendere migliore questo mondo.
Certo i poteri contro cui ci muoviamo sono immensi. Continuo a ripetermi
"Loro sono 400, noi sei miliardi".
Non sara' facile affatto ma ci dobbiamo provare e l'unica ricchezza da cui
possiamo partire e' l'informazione.
So benissimo che il lucro e' una delle grandi spinte del mondo e non posso
pensare a una realta' di soli volontari, bisogna guadagnare per vivere, ed
e' 
giusto anche soddisfare un'ambizione personale, ma quando la verita' e' 
prostituita al denaro e al potere, ci deve essere una molla dentro di noi
che dice BASTA!
Vorrei ringraziare tante persone per il loro aiuto alla conoscenza.
Parafrasando il Vangelo vorrei dire: "Dove due o piu' di voi faranno un
passettino di verita', Io sarò con loro". Spero che sia vero.
..

Uno dei problemi della ricerca e' che sta scomparendo quella pubblica,
quella fatta da organi dello stato, universita', pubblici istituti di
sanità, CNEL, centri nazionali ed europei..
Se la ricerca e' solo nelle mani di societa' private, il cui unico scopo e' 
massimizzare i profitti, controllare il mercato, monopolizzare le vendite,
conseguire una posizione di privilegio e potere..sara' giocoforza aspettarsi
che siano privilegiati solo quegli ambiti della ricerca che danno molto
incasso e che saranno abbandonate le vie meno lucrose.
Riscontriamo questo, per es., dal fatto che sulle malattie rare nessuno
spende in ricerca, ne' spende per i mali dei più poveri e che la ricerca si
appunta soprattutto su cio' che fa cassa, come il Viagra, gli ansiolitici, i
vaccini, i prodotti di estetica..
Per i vaccini, anzi, le recenti esperienze di aviaria o di Hiv mostrano
chiaramente che anche epidemie su larga scala possono essere remunerative
per le compagnie farmaceutiche, col compiacente allarmismo di qualche
ministro. Insomma, per una multinazionale del farmaco e' meglio avere piu' 
malati di AIDS che scoprire una cura risolutiva. E' meglio avere piu'' 
persone affette da celiachia, e che acquistano ogni giorno alimenti speciali
per restare in vita, che fare ricerche sul glutine. E' meglio vendere
costosi prodotti per la chemio che cercare di debellare il cancro. Lo dico
con molta amarezza perche' ho avuto molti familiari morti di questa
malattia. Ma mi sento in dovere di diffidare da chi fa ricerca spinto solo
da un'enorme avidita' finanziaria.
Se si pensa che l'aspirina come il vaccino antipolio furono donati al mondo
dai loro inventori, allora oggi queste multinazionali affamate di ricchezza
sono sospette e cosi' i loro test dichiarati, i loro resoconti truccati (mai
sottoposti a controlli) e soprattutto e' sospetto che il presidente del piu'

forte stato del mondo finanzi societa' di comodo perche' dichiarino quello
che politicamente gli fa comodo (com'e' avvenuto col clima).
..
Una frase mi ha sempre colpito: "Lo spirito e' in cammino".
Senza sfiorare valori religiosi, posso credere che lo spirito sia la
conoscenza, la verita' e la vita. Questo ha senso per chiunque, anche un
laico o un agnostico.
L'altra cosa che mi ha preso profondamente e' che nulla avviene per caso e
nessuno si muove da solo.
Basta solo vedere la storia. Ci sono eventi che si accendono  di colpo
contemporaneamente da una parte dall'altra del globo e cio' avveniva anche
prima dell'avvento di internet.
Non c'e' nemmeno bisogno di relegare questo all'ambito umano, avviene
perfino nel regno animale, quando improvvisamente un nuovo comportamento si
presenta in una specie e si generalizza ovunque essa sia, anche se i suoi
membri non sono venuti in contatto tra loro.
Come se ci fossero vie di comunicazione a noi ignote che trascendono lo
spazio e che uniscono gli esseri.
A maggior ragione, oggi, fra gli uomini si propagano movimenti e istanze. E'

vero che poi aiuta avere persone emergenti che si facciano carico di portare
avanti aspirazioni e desideri, ma c'e' un fatto incontestabile: ognuno di
noi ha un peso sulla faccia della storia, ognuno di noi conta ed e' 
essenziale
Lo stesso movimento mentale che ci porta a far nostro un interesse, un
valore, non e' qualcosa di individuale ma ci accomuna in una grande forza.
Non so quanto di laico o di religioso ci sia in questo discorso, ma nessun
grande cambiamento dell'umanita' sarebbe stato possibile senza questo senso
dell'esserci insieme, e i grandi personaggi che hanno fatto le grandi
rivoluzioni positive hanno potuto farle perché sintetizzavano nel loro
apparire tutte quelle richieste tutte quelle aspirazioni che migliaia o
milioni di persone avevano reso aspettativa generale.
Oggi si stanno producendo  due grandi movimenti planetari: uno e' il dominio
esercitato attraverso la menzogna, l'altro e' l'esasperata ricerca della
verita' da parre di ognuno. Internet e' uno degli  strumenti con cui il
mondo puo' combattere insieme chi mente e chi governa con menzogna.

..
CELIACHIA

Loredana Solerte scrive:
"A proposito di intolleranze alimentari, puo' essere considerato il fatto
ben noto della celiachia, caratteristica da un malassorbimento da
intolleranza al glutine del frumento.
Un'indagine condotta da 15 Centri della Societa' Italiana di
gastroenterologia ed epatologia pediatrica su 17 mila studenti delle scuole
medie inferiori ha dimostrato la presenza di celiachia, cioe' l'intolleranza
al glutine in un caso su 150.
Qualche anno fa la frequenza era di un caso su 1000/2000.
Questo dato e' stato diffuso anche dalla stampa di informazione (Repubblica
- Salute 5.11.98).
A questo punto si impone un interrogativo.
Come mai in pochi decenni si è passati da un'incidenza di 1 a migliaia di
casi a un'incidenza di 1 a 150, così da far sospettare un incremento ancora
maggiore nel prossimo futuro, tanto che alcune statistiche parlano gia' di 1
a 100?
Di fronte a questa situazione appare ovvio porsi l'ipotesi, che la causa sia
da ricercare piu' nel tipo di frumento moderno che si sta attualmente
consumando, dal momento che da millenni stiamo consumando frumento come
alimento di base senza aver acquisito intolleranza.
E' ben noto, che il frumento del passato era ad alto fusto, cosicche' 
facilmente allettava cioe' si piegava a terra sotto l'azione del vento e
della pioggia. In questi ultimi decenni questo frumento e' stato nanizzato,
attraverso una modifica genetica.
Sembra fondata l'ipotesi, che la modifica genetica di questo frumento sia
correlata a una modificazione della sua proteina, e in particolare di una
sua frazione, la gliadina, che e' una proteina basica, dalla quale per
digestione peptica-triptica, si ottiene una sostanza chiamata frazione III
di Frazer, alla quale e' dovuta l'enteropatia infiammatoria e quindi il
malassorbimento.
http://www.rfb.it/Pecchiai/default.htm
Esattamente 30 anni fa, Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, (attuale presidente
dell'Accademia delle Scienze) con un gruppo di ricercatori del CNEN
(comitato Nazionale per l'Energia Nucleare) indusse una mutazione genetica
nel grano duro denominato "Cappelli" un tipo di frumento che cresceva SOLO
in Puglia esponendolo ai raggi Gamma di un reattore nucleare per ottenere
una mutazione genetica e quindi incrociandolo con una varieta' americana. 
Quindi questa varieta' di grano irradiato e mutato e' stata sviluppata nel
1974 da quel gruppo di ricercatori del centro CNEN - Enea (1) di Roma.
Dopo la mutazione quella pianta di grano e' divenuta "nana" e mostra
differenze anche in altri caratteri come la produttività e la precocita' 
nella crescita.
Questo nuovo tipo di grano mutato geneticamente (non OGM) ma irradiato, fu
denominato "Creso" e con esso oggi si prepara OGNI tipo di: pane, pasta,
dolci, pizze, certi salumi, capsule per farmaci, ecc., esso e' una varieta' 
di grano duro, la cui farina e' quella usata per fare anche la pasta in
tutta Italia ed all'estero.
Gli OGM sono organismi artificiali ottenuti inserendo nel patrimonio
genetico dell'organismo "ospite" pezzi di DNA di organismi diversi che in
natura non potrebbero in alcun modo scambiarsi il materiale ereditario. Il
grano Cappelli ha il DNA modificato si', ma non tramite l'ingegneria
genetica.
Riguardo alla celiachia non sono riuscita a trovare relazioni tra la
malattia e la tipologia di grano, ma, solo nell'ultimo decennio, il fenomeno
e' cresciuto in modo esponenziale: se l'incidenza negli anni Ottanta era di
un caso su 2/3000 soggetti, ora le cifre parlano di 35.000 casi
diagnosticati e di 400.000 celiaci potenziali. Qualcosa deve essere
successo.

http://www.italiasalute.it/benessere/alimentazione.as
..

Un grosso problema aperto dagli OGM e' la contaminazione delle altre
coltivazioni, contro cui non c'e' difesa.
Il vento trasporta il polline delle piante geneticamente modificate anche
molto lontano e lo  incrocia col polline di piante coltivate o selvatiche,
il risultato puo' essere una pianta-mostro che non appartiene a questa Terra
e che puo' avere le caratteristiche piu' strane. Il fenomeno si chiama
ibridazione.
In Inghilterra hanno scoperto una di queste piante-mostro infestante e
indistruttibile, praticamente eterna, nata dopo l'ibridazione con colza OGM
della Bayer.
Nelle acque americane sono apparsi salmoni geneticamente modificati, vittime
di veri e propri scontri tra popolazioni o addirittura di complete
estinzioni", quando si trovano a nuotare sia con altri pesci geneticamente
modificati che con i salmoni naturali. Insomma  si presenta un futuro di
piante e animali mostruosi. L'apprendista stregone con una forza immensa e
capitali immensi, ma senza coscienza, si e' scatenato contro la natura e
potrebbe non essere piu' in grado di dominarla.
La contaminazione degli OGM si sta allargando alle isole Hawai, al
Venezuela, al Messico, alla Thailandia, tutte zone che gli OGM non li hanno
mai voluti. Il vento, le api, gli insetti, gli uccelli portano le terribili
spore ovunque.
Giustamente alcuni stati sentono la necessita' di conservare zone libere da
OGM, ma non sara' affatto facile, alcune delle nostre specie alimentari
potrebbero sparire per sempre inghiottite dagli OGM predatori e dovremmo
avere delle oasi-riserva come si fa coi beni preziosi ma la cosa sembra
quasi impossibile.
In Brasile, Cardoso, presidente prima di Lula, aveva fissato una moratoria
agli OGM, ma Lula ha avuto forti pressioni per aprire il Brasile e alla fine
ha ceduto. Coltivazioni illegali di soia OGM nel 2003 avevano già
contaminato l'8% delle produzioni di soia a ridosso con il confine
argentino. Oggi non conosciamo la situazione, ma si profila una tragedia
planetaria.

http://www.gmfreeireland.org/
..
REAZIONI

Il governo austriaco, che ora ha la presidenza UE, ha indetto  un congresso
europeo sulla coesistenza dei raccolti di OGM con l'agricoltura
convenzionale e biologica dal 4-6 aprile a Vienna, dopo le riunioni del
protocollo di Biosafety e della convenzione di biodiversity nel Brasile
(13-31 marzo). I coltivatori, consumatori, produttori e organizzazioni dei
consumatori hanno dichiarato marzo mese storico per una UE libera da OGM,
rifiutando a livello europeo la coesistenza con le colture OGM e chiedendo
la protezione legale per 175 regioni libere da OGM. Il governo austriaco si
oppone all'esperimento brevettato della patata OGM che ha effetto tossici su
uomini e animali.
Secondo la legge dei brevetti del WTO, i coltivatori contaminati dagli OGM
perdono la proprieta' dei loro raccolti che passano al proprietario del
brevetto. L'Irlanda pertanto vuole il divieto europeo agli OGM per difendere
la propria agricoltura.
In UE non c'e' mercato per cibi OGM, li rifiutano produttori, venditori e
consumatori. In Svizzera semi, raccolti e bestiame OGM sono illegali. Li
rifiutano 175 governi regionali e 4.500 autorità locali in 22 paesi  per i
loro rischi ambientali, economici e di salute.
Ma il  WTO sostiene che il rifiuto europeo e' illegale perche' vìola
l'accordo di libero scambio.
L'UE ritiene che i raccolti di OGM sono responsabili di costi piu' alti per
i coltivatori e non hanno benefici ai consumatori. In piu' non possono
coesistere senza contaminare altri raccolti e il proprietario li perde,
questo e' il più grosso imbroglio della storia e sarebbe una catastrofe per
i coltivatori.
L'Africa resiste alla pressione del biotech. Sudafrica, Lesoto,  Namibia,
Zimbabwe,  Mozambico e  Mali sono alcuni paesi africani  che lo vietano per
evitare la dipendenza dell'agricoltura, la contaminazione e il costoso
pagamento del diritto di brevetto che alza i costi del 40%.
Il biotech e' diffuso da piu' di 10 anni, ma nessuno ha visto benefici e la
loro incidenza sulla fame nel mondo o la poverta' e' zero.
La Monsanto intende modificare tutto il mais europeo entro il 2010 e in 10
anni ha indebolito le leggi europee che proteggono in consumatori e
l'ambiente.
La contaminazione di OGM terminali (cioe' a seme sterile) puo' portare il
mondo a carestie e alla catastrofe ecologica. E' necessario al più presto un
veto internazionale.
La contaminazione OGM puo' svilupparsi rapidamente sopra zone ampie ed e' 
irreversibile. In paesi, come l'Italia, con piccoli poderi vicini, la
coesistenza e' impossibile.
In pochi anni tutta la nostra agricoltura potrebbe essere contaminata e
diventeremo di proprieta' della Monsanto, salvo pagarle le costose
royalties.
 ..

Sembra che a Bologna sia appena stato fatto convegno sugli OGM. Peccato che
i nostri splendidi mezzi di informazione non abbiano ne neanche parlato! Del
resto ci tengono con cura all'oscuro di tutte le cose piu' importanti. E non
parliamo dello spamming televisivo!
Possibile che si profili un pericolo cosi' grave per noi tutti e i nostri
giornali sappiano parlare solo di sciocchezze?
..
Prendono pezzetti di DNA di animale e li innestano nel DNA di piante, il
fatto e' mostruoso, gli effetti non sono  controllabili e non esistono studi
di anni che provino con certezza che immettere nel nostro organismo questa
creatura mostruosa, mangiandola, non sia deleterio.
Si sta violando il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE che  e' una precisa legge
europea che si applica -nei casi in cui i dati scientifici sono
insufficienti, poco conclusivi o non certi; -nei casi in cui da una
valutazione scientifica previa emerge che si possono ragionevolmente temere
effetti potenzialmente pericolosi per l'ambiente e la salute umana, animale
o vegetale.
Questo principio integra il Libro bianco sulla sicurezza alimentare (gennaio
2000) come pure l'accordo, concluso nel febbraio 2000 a Montreal, sul
protocollo di Cartagena relativo alla biosicurezza.
.
SQUILIBRI

R. Leo scrive:

I paesi del Sud del mondo hanno ricevuto nel 2003 dai paesi del Nord ricco
54 miliardi di dollari in aiuti !
Nello stesso anno i paesi del Sud del mondo hanno pagato ai paesi del Nord
436 miliardi di dollari a causa dei debiti che hanno verso di loro.
Un paese come il Nicaragua per esempio, tra il 1992 ed il 1997 assegnava il
9,2 % del proprio budget ai servizi sociali di base, contro il 14,1 % per il
debito; il Camerun il 4 % per il sociale ed il 36 % per il debito.
Domanda...Questi sono i flussi di denaro nord-sud - chi aiuta chi ? 
Sembrerebbe che sono i paesi poveri che vengono vessati dagli usurai del
nord. O no ?
Entrando all' Onu a New York c'e' un pannello appeso con una piramide
all'incontrario.
La base larga superiore indica le spese militari mondiali annue ammontanti a
circa 780 miliardi di dollari. La piccola parte inferiore mostra invece
tutti i programmi sociali che sarebbero utili all'umanita'....terapia e
vaccini: 19 miliardi, denutrizione: 19 miliardi, ozono: 5 miliardi,
deforestazione: 7 miliardi...
Guerra e pace...tutto un controsenso.
Altri dati...
Le 500 piu' grandi multinazionali del mondo controllano il 52 % del PIL del
pianeta.
Il 58 % di queste provengono dagli USA e danno lavoro solo all' 1,8 % della
manodopera mondiale.
Queste 500 societa' controllano ricchezze superiori agli averi dei 133 paesi
piu' poveri del mondo.
Dati in ordine sparso che ci aiutano a capire, come una bussola, in che
mondo viviamo e...come viviamo.
Siamo civili o no ?
A me sembra tutta una giungla....una grande guerra quotidiana dove vince
sempre...il piu' forte.
..

FARE LA FAME IN MEZZO AI CAMPI DI SOIA.
(trato da Green Planet)

Il film «We feed the World» (diamo da mangiare al mondo) mostra la
schizofrenia della produzione globalizzata del cibo e le sue conseguenze per
il pianeta.
"Sui mercati senegalesi la verdura europea costa un terzo di quella
coltivata dagli agricoltori locali" (Jean Ziegler, relatore ONU, diritto
all'alimentazione).
Dal mais coltivato e poi bruciato perche' il prezzo e' troppo basso, alla
foresta amazzonica abbattuta per far posto ai campi di soja.
Peter Brabek, CEO di Nestle', dice che l'acqua e'  un alimento come gli
altri, e deve avere un prezzo.
Non andate a vedere questo film a stomaco pieno: vi verra' la nausea. Da' 
un'idea al consumatore di quanto sia impazzita la produzione globale di
cibo.
Guardiamo questo film anche per renderci conto ad es. che il prezzo della
verdura sui nostri scaffali e'  in relazione anche con il numero di
immigrati africani qui da noi.
A causa delle sovvenzioni all'agricoltura in Europa e negli Stati Uniti, nei
mercati in Senegal - un paese che vive di agricoltura - si trova frutta e
verdura europea ad un terzo del prezzo di quella coltivata dai contadini
locali.
Come volete che gli africani, strozzati dalle sovvenzioni, non cerchino di
emigrare da noi? Jean Ziegler, relatore speciale dell'ONU sul diritto
all'alimentazione,  scrittore e attivista svizzero, fa da filo conduttore
del film, e punta il dito contro le multinazionali, come ha sempre fatto. 
Secondo lui il «mercato libero» non ha niente a che vedere con la liberta',
perche' e' in mano a circa 500 potentissime aziende che pensano solo al
profitto.
Lo spreco nostro, la fame degli altri.
«We feed the World» fa rivoltare lo stomaco e risveglia la coscienza in
varie maniere: per i polli sterminati industrialmente, per le tonnellate di
pane buttato via, per le condizioni in cui vivono i raccoglitori di pomodori
magrebini in Spagna, meno igieniche di quelle dei volatili da macello.
Nel Nord del Brasile le madri mettono a volte le pietre nella pentola e
fanno finta di preparare la cena, sperando che i bambini affamati si
addormentino e smettano di piangere. Il Brasile e' il maggior produttore di
soja transgenica al mondo. Dove va a finire? Negli allevamenti di polli! E
la folle catena alimentare si chiude.
«La foresta amazzonica se la stanno mangiando gli animali d'allevamento»
dice un ecologista brasiliano dall'alto di un piccolo aereo, mentre mostra
buchi enormi al margine degli alberi: campi di soja.

Gia' un altro documentario «Darwin's Nightmare» (L'incubo di Darwin) aveva
suscitato un'ondata di indignazione e d'inquietudine in tutto il mondo,
anche in Svizzera.
Il documentario parla della distruzione in Tanzania dell'ecosistema e
dell'impoverimento della popolazione causato dall'allevamento di pesci
destinati ai mercati europei. Incompatibili con la fauna ittica del lago
Vittoria, quei pesci prima hanno mangiato tutte le altre specie e poi hanno
cominciato a mangiarsi tra di loro.
Per rispondere al desiderio della popolazione di far qualcosa nel quotidiano
per fermare questo tipo di orrore, le organizzazioni che sostengono lo
sviluppo sostenibile, il commercio equo e un'agricoltura più vicina al
consumatore, hanno organizzato in Svizzera un ciclo di conferenze, per
spiegare che esistono soluzioni alternative ed ecologiche per uscire
dall'incubo di Darwin.
(Swiss Info)
 .

Goethe:

C'e' una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e
splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la
provvidenza allora si muove.
Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero
avvenute...
Qualunque cosa tu possa fare, incominciala !
L'audacia ha in se' genio, potere e magia.
Incomincia adesso !"
..

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