Trasmettiamo il comunicato stampa che riferisce di un gravissimo atto di 
intimidazione effettuato ai danni della Coop Lavoro e Non Solo presso il 
terreno confiscato alla mafia a Canicattì, dove a giugno prossimo porteremo 
macchinari e sementi, con una carovana
organizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale di Ponsacco (PI).
Domani mattina vi sarà una manifestazione a Canicattì.
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COMUNICATO STAMPA
   
Piante estirpate e un cane soffocato e abbandonato davanti ai
capannoni nei terreni confiscati alla mafia e assegnati alla cooperativa Lavoro 
e
Non Solo.

Settanta piantine estirpate e un cane soffocato con una corda e
abbandonato all'ingresso dei capannoni. E' questa la scena che ieri i ragazzi
della cooperativa Lavoro e non Solo dell'Arci che a Canicattì (AG),
gestisce 19 ettari di terreno confiscati alla mafia, hanno trovato davanti ai
loro occhi. Proprio ieri nei terreni della cooperativa che aderisce a
Libera, dovevano essere piantati i paletti del nuovo vigneto e da
alcuni giorni il campo era pieno di persone. "Non è la prima volta
che qualcuno si introduce di notte nei terreni anzi c'è stato un
crescendo di atti contro la cooperativa - dice Calogero Parisi, presidente della
cooperativa -  Nell'agosto 2005 durante il campo di lavoro per
estirpare il vecchio vigneto, abbiamo trovato la serratura del capannone
scassinata.
A febbraio, invece, ci sono state rubate alcune attrezzature. E ora
quest'altro episodio... E' chiaro che la nostra attività dà fastidio".

Palermo, 14 marzo 2006







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