Un po' in ritardo, ma importante.
Sara
 
 Mercoledi' 22 marzo 2006

GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA (Lavatevi!)

Oggi, 22 marzo, e' una data da celebrare: e' il giorno in cui, ogni anno,
l'Onu ci ricorda che l'acqua e' "elemento prezioso e vitale da garantire a
tutti i cittadini del pianeta e da rispettare attraverso un uso sostenibile
dell'ambiente". E' un bene naturale che tendiamo a considerare inesauribile
mentre esso, proprio a causa delle attivita' umane, si e' progressivamente
depauperato e inquinato. In realta' e' una fonte rinnovabile ma esauribile.

E infatti oggi, come e' accaduto per le edizioni degli ultimi anni, e' anche
il giorno dei numeri e delle denunce: dal Forum Mondiale sull'Acqua,
tenutosi a Citta' del Messico in questi giorni, e' emerso il fallimento
totale delle politiche idriche nel Primo, Secondo e Terzo mondo.

Si pensi che la superficie terrestre e' ricoperta al 71% da 1400 milioni di
chilometri cubi di acqua, eppure il 40% della popolazione mondiale vive in
condizioni igieniche difficili per carenza idrica. Piu' esattamente, ancora
oggi, nel 2006, un miliardo e cento milioni di persone non ha accesso
all'acqua potabile (e di questi, 300 milioni sono africani, vale a dire
circa uno su tre), mentre 2,6 miliardi di persone non dispongono di servizi
igienico-sanitari di base, prevalentemente in India e Cina. Circa 400
milioni di bambini -un quinto dell'intera popolazione infantile mondiale -
sono privi perfino della mera quantita' d'acqua necessaria a vivere (20
litri al giorno - non piu' di due secchi d'acqua potabile - per consentire a
un bambino di bere, lavarsi le mani per prevenire malattie infettive e
cucinare un semplice pasto). Come ben disse Carol Bellamy, direttore
generale dell'Unicef: "la nostra incapacita' di fornire appena due secchi di
acqua al giorno ad ogni bambino e' un affronto per la coscienza umana. In
troppi stanno morendo a causa della nostra inerzia, e sulla loro morte
domina un silenzio assordante". E per migliorare la sola situazione africana
l'ONU ha chiesto un investimento di 550 milioni di dollari per i prossimi 5
anni.

Perche' una risorsa che sembra infinita ha in realta' una disponibilita'
cosi' limitata da diventare sempre piu' spesso oggetto di discussione sul
tavolo degli organismi internazionali? 

Il 97,5% dell'acqua presente sulla Terra e' salata e il 2,5% che resta e',
per il 69%, contenuto nei ghiacciai e per il 30% nel sottosuolo. Insomma,
per bere, irrigare le colture, condurre le attivita' industriali e garantire
le necessarie condizioni igieniche alla nostra esistenza ci resta soltanto
lo 0,3% di tutta l'acqua esistente, contenuta nei fiumi, nei laghi, nelle
bolle e falde idriche superficiali.

E questo 0,3% non e' certo ne' utilizzato con intelligenza ne' ripartito in
modo equo: il consumo dell'acqua nel mondo e' aumentato di sei volte negli
ultimi anni, in Italia ciascun cittadino consuma 213 litri al giorno, piu'
di tutti gli altri Paesi europei (contro, per esempio, la disponibilita' di
435 litri per persona negli Usa, 150 in Francia, 10 litri per un malgascio
...). 

E poi, li' dove l'acqua c'e', come da noi, questa e' oggetto di sprechi
inutili e speculazioni (basti pensare alla terribile prospettiva della sua
privatizzazione). Un'agenzia Ansa di ieri riporta che a causa della scarsa
manutenzione della rete idrica nazionale (circa 150mila km) venga sprecato
il 30% dell'acqua messa in circolo dagli acquedotti, con punte del 40% nel
Sud. Milioni e milioni di litri che si perdono in crepe, buchi, dispersioni,
tubi che finiscono nel nulla...
A questo vanno aggiunti  i prelievi illegali, l'acqua utilizzata per lavare
gli stessi acquedotti e i contenziosi in corso con utenti morosi, per non
parlare dello spreco domestico di chi ancora si lava i denti tenendo il
rubinetto costantemente aperto o di chi lascia gocciolare per mesi un
lavabo. 
Insomma, le perdite d'acqua in Italia sarebbero sufficienti a far fronte
alle esigenze idropotabili di una nazione come il Belgio o la Grecia. Se
riuscissimo a dimezzarle, potremmo soddisfare il fabbisogno nazionale futuro
senza ulteriori interventi.

Le buone notizie? Il Lazio avrebbe istituito un Piano per la tutela delle
acque da 75 milioni di Euro. Almeno il 10% dovra' essere destinato alla
manutenzione straordinaria delle reti idriche per ridurre le perdite dagli
acquedotti.
A Ferrara, in collaborazione con Hera, e' invece partita l'Operazione Tappo,
ridurre quel 34% di perdite delle citta' e della provincia. Stanziamento: 3
milioni di euro. Verranno lanciate vere e proprie cacce alla perdita,
tramite speciali apparecchi chiamati localizzatori acustici, gia'
acquistati.
Il tasso di fallanza dovrebbe essere sensibilmente ridotto entro il 2008.

Speriamo: perche' oggi e' assolutamente necessario risparmiare e
responsabilizzare sulla gestione dell'acqua.
E' fondamentale capire che l'acqua e' rinnovabile ma il suo uso sconsiderato
porta all'esaurimento delle fonti. E' fondamentale capire che l'acqua e'
riciclabile e che il suo ciclo di vita e' legato anche alla presenza di
alberi e a solide politiche di tutela ambientale.
Ogni persona puo' fare la sua parte cambiando alcune abitudini sbagliate,
come fare il bagno nella vasca 4 volte alla settimana o lavare la macchina
tutti i week-end.

RISPARMIO IDRICO

Lo spreco del rete idrica italiana non deve comunque deresponsabilizzare il
consumatore finale dal risparmiare una risorsa vitale come l'acqua. 
Per questo pubblichiamo oggi un decalogo di 21 regole (che potete scaricare
da http://www.commercioetico.it/ecologia/risparmio-energetico-e-idrico.pdf )
di comportamento "risparmino" e sostenibile. Chiudere l'acqua quando ci si
lava i denti, riutilizzare l'acqua per gli scarichi, bollire l'acqua con il
coperchio sulla pentola e cosi' via.
Per quanto ci riguarda abbiamo anche da comunicarvi un'importante novita':
grazie agli straordinari risultati ottenuti con il progetto Bagnacavallo
(http://www.mercidolci.it/acqua.html) e le migliaia di riduttori venduti
tramite CommercioEtico.it, Merci Dolci s.r.l. ha stretto un accordo di
collaborazione con Legambiente (http://www.legambiente.it ) per promuovere i
riduttori di flusso e il risparmio idrico. 
Grazie all'esperienza di Legambiente e al suo marchio di qualita', i nostri
riduttori di flusso si collocano ufficialmente come la Rolls Royce del
risparmio idrico.
E' un lavoro in cui crediamo: l'acqua oggi costa poco ma domani potrebbe
valere piu' del petrolio. E la vogliamo garantire a tutti oggi, ai nostri
figli domani.


"Chi fosse riuscito a comprendere quell'acqua e i suoi segreti, avrebbe
compreso anche molte altre cose, molti segreti, tutti i segreti..."
(da "Siddharta" - Herman Hesse)


Per commentare questo numero speciale di Cacao
http://www.jacopofo.com/?q=node/1120


La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina
Dalbosco 


Per commentare queste notizie o leggere i commenti degli altri lettori di
Cacao vai su http://www.jacopofo.com



 www.alcatraz.it 


____________________________________________________
Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più.
ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it
This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.

Rispondere a