Come copromotori delle passate edizioni della Biciclettata per la pace,
nonchè della edizione 2006, divulghiamo l'appello del comitato
organizzatore.
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Carissimi, carissime,

come ricorderete lo scorso 2 giugno siete stati promotori, insieme a molte 
altre organizzazioni Sangiulianesi, della BICICLETTATA PER LA PACE.
Considerato sia l’adesione di molti cittadini disponibili a “pedalare per la 
pace”, sia il perdurare delle condizioni per cui la indicemmo aggravati dai 
fatti recenti che hanno colpito i nostri soldati, siamo di nuovo a sollecitare 
la sua terza edizione.

Anche quest’anno il 2 giugno assume un’importanza particolare. La vittoria 
dell’Unione sul governo Berlusconi è un fatto rilevante che aprirà scenari 
senz’altro più favorevoli a una politica di pace. Ma le scadenze che abbiamo 
davanti sono molto difficili e decisivo resterà la capacità dei movimenti di 
coltivare con cura la propria autonomia, convincere la maggioranza dei 
cittadini e delle cittadine che la strada è la pace, e stimolare la politica 
senza esserne risucchiati. Senza questi fattori la risicata vittoria 
dell’Unione sarebbe stata difficilmente possibile e la capacità di innovazione 
del nuovo governo potrebbe risultare debole.

Crediamo che mantenere la pace al primo posto sia cruciale. Siamo convinti che 
occorra impegnarsi per dare il massimo della diffusione e per sollecitare le 
adesioni del popolo sangiulianese della pace all’appello per il rispetto 
dell’articolo 11 della Costituzione promosso da Luigi Ciotti, Tonio Dell’Olio, 
Gino Strada e Alex Zanotelli. Siamo convinti che occorra reclamare ai 
parlamentari, ai partiti che compongono l’Unione e al suo premier Romano Prodi 
la necessità di una politica estera alternativa fondata sulla pacificazione, 
sulla ricostruzione e sulla cooperazione, quindi senza armi e senza eserciti.

Crediamo anche che in questo momento sia cruciale il nostro impegno per salvare 
la Costituzione e lanciare la campagna per il No al referendum del 25 e 26 
giugno prossimi per impedire lo scempio della Carta Costituzionale voluto dal 
centro destra.

Per questo sentiamo l’esigenza di riproporre anche quest’anno la biciclettata 
per la pace e in difesa della Costituzione come una manifestazione fatta di 
persone che usano mezzi radicali e semplici per riaffermare insieme i grandi 
valori costituzionali, tra i quali un posto di primo ordine spetta all’articolo 
11: “L’Italia ripudia la guerra”.

Vorremmo riproporre questa terza edizione secondo l’idea per cui è nata una 
ciclo-manifestazione per le strade del territorio Sangiulianese per opporci con 
mezzi semplici e radicali alla teoria della guerra preventiva che non sconfigge 
il terrorismo e ribadire che la pace è la stella polare della politica del 
nostro tempo per la costruzione di un altro mondo possibile.
Vorremmo continuare il dialogo tra associazioni, partiti, sindacati, movimenti 
politici, comunità e cittadini per costruire una politica che si arricchisce 
con la contaminazione tra soggetti diversi.

Vi chiediamo pertanto di partecipare alla riunione di venerdì 19 maggio al 
circolo Arci di Molina di Quosa per verificare la possibilità di riorganizzare 
l’iniziativa e puntualizzare il programma della “biciclettata per la pace e per 
una sana e robusta costituzione”, con l’augurio che l’iniziativa possa essere 
arricchita ancora una volta con il vostro importante contributo.

Primi firmatari per il comitato organizzatore 2006
Martina Battaglia, Annamaria Del Curatolo,
Roberto Sirtori, Mauro Di Prete

San Giuliano Terme, 15 maggio 2006


martina battaglia 349.8135846

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