La Fondazione France Liberté e il comitato Italiano per un Contratto Mondiale 
sull'acqua hanno incontrato sabato 13 maggio a Vienna il Presidente del 
Venezuela Hugo Chavez e il neo Ministro dell'acqua della Bolivia Abel Mamani.
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Non è stato un incontro formale.
E' stato un vero e proprio incontro politico tra esponenti del movimento 
internazionale dell'acqua e il presidente del Venezuela, i suoi ministri:  due 
ore di discussione sulle prospettive del movimento, sugli appuntamenti, sulla 
dimensione politica dei governi nella battaglia per l'acqua, sul ruolo 
dell'America Latina, della rivoluzione bolivariana in questa battaglia, su 
quanto questa rappresenti un pezzo del percorso del Socialismo del XXI secolo.
Così è stato:  la Fondazione France Liberté e il comitato Italiano per un 
Contratto Mondiale sull'acqua hanno incontrato sabato 13 maggio a Vienna il 
Presidente del Venezuela Hugo Chavez e il neo Ministro dell'acqua della Bolivia 
Abel Mamani, entrambi presenti in città per il Summit ufficiale tra i governi 
Latino-Americani ed Europei.
Il comune auspicio, concordato durante l'incontro, è che l'inizio di questo 
secolo possa essere il periodo durante il quale venga riconosciuto 
universalmente il diritto umano all'acqua. 
Sarebbe questa una vittoria storica dei movimenti che in questi anni hanno 
messo in atto una vertenza globale contro la privatizzazione dell'acqua. 
Danielle Mitterand ha chiesto a Hugo Chavez un suo un forte impegno contro la 
privatizzazione dell'acqua a livello internazionale e a sostenere le coraggiose 
scelte che la Bolivia ha messo in atto nel fermare lo sfruttamento delle 
proprie risorse (acqua e gas) attraverso l'espulsione delle multinazionali  
come SUEZ, responsabili di questi sfruttamenti e nell'impostare modelli di 
gestione pubblici, partecipati ed economicamente sostenibili. 
Sia Danielle Mitterand che Molinari hanno sottolineato al presidente Chavez,  
l'importanza di una sua partecipazione agli incontri internazionali programmati 
dal Movimento in Bolivia e in Europa
Il Ministro boliviano Mamani ha ribadito ai movimenti che la decisone di 
espellere la multinazionale francese Suez dalla gestione dell'acqua nella città 
di El Alto è stata presa e non è in discussione e che entro un paio di 
settimane sarà definito il piano di espulsione della multinazionale. 
Contemporaneamente sarà presentato il progetto della nuova società che sarà 
pubblica, esente da corruzione, economicamente sostenibile e con la 
partecipazione e il controllo da parte della popolazione.
Con Abel Mamani sono state gettate le basi per l’avvio di programmi di 
cooperazione tra la Bolivia, la Francia e l'Italia per garantire l'accesso 
all'acqua alle fasce più povere.
Emilio Molinari presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale 
dell'acqua e Marco Iob consigliere, hanno chiesto ai governi Venezuelano e 
Boliviano un preciso impegno nel sostenere a livello internazionale 
l'esclusione dell'acqua dai negoziati commerciali bilaterali e dal WTO e di 
lavorare insieme affinché il prossimo summit mondiale sull'acqua, che si terrà 
a Istanbul nel 2009, non sia più organizzato dai poteri economici ma si svolga 
all'insegna di istituzioni legittime, del diritto umano all'acqua e della sua 
ripublicizzazione.
Hugo Chavez ha concluso l'incontro offrendo un immediato supporto alla Bolivia 
nella messa in atto di un piano di emergenza per la città di El Alto, in attesa 
che le riforme in atto e la cooperazione internazionale diano i primi frutti; 
ha inoltre mostrato notevole interesse per la proposta rilanciata da Molinari 
di garantire a tutti l’accesso gratuito a 40 litri giornalieri di acqua in 
applicazione del principio del diritto umano. Inoltre Molinari ha sostenuto che 
un segnale in tal senso dato dai governi Venezuelano e Boliviano agli altri 
governi latino americani sarebbe importante.
Il lungo incontro avuto con Hugo Chavez e Abel Mamani è la conferma 
dell’importante lavoro svolto in questi anni e del ruolo che sta assumendo il 
Movimento internazionale sull’Acqua nella lotta contro la privatizzazione e 
nella costruzione di alternative credibili e praticabili al modello 
neoliberista.

Emilio Molinari
Marco Iob
Comitato Italiano per il contatto mondiale dell’acqua
www.contrattoacqua.it


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