> Guarda, ho finito di studiare BGP del BSCI proprio questa settimana.
> Fare il redistribute in ogni caso (BGP o connected) e' impensabile.
> Cisco raccomanda di effettuare sessioni IBGP full-meshed nell'AS di
> transito, in modo da avere un'immagine di rete e quindi una BGP
> forwarding database uguale su tutti i router del transit-path.
>
>
>
> Ciao,
>
> Gianremo
>

))))))))))))))))-

Be credo che non hai ben compreso il senso della mia domanda ,
probabilmente mi sono espresso male ma la visione che ti da BSCI del BGP è un pò
limitata.... Cmq provo a spiegarmi meglio , all' interno di un AS di transito 
avrai degli edge
routers con sessioni sia e-bgp che i-bgp ,le sessioni interne in full-mesh 
riguardano un full-mesh
logico e non certamente fisico ,sia che si utilizzino dei router reflector sia 
altre soluzioni .
Un router che riceve una rotta da un neighbor e-bgp ,riceve questa rotta con 
settato
il next-hop (attiributo well-known mandatory ) del router che gli ha fornito l' 
update
di conseguenza poi passa l' update verso gli i-bgp neighbor lasciando il 
next-hop invariato ,
quindi il next-hop resta l' ip del neighbor e-bgp da cui il nostro edge router 
ha ricevuto
l' update appunto.


A questo punto scatta l' inghippo , gli i-bgp neighbor conoscono attraverso un 
IGP ( nella
maggior parte dei casi OSPF o IS-IS che sono gli unici 2 protocolli con i 
qualil si può
sviluppare MPLS Traffic Engineering ) le rotte verso i loro i-bgp neighbors ma
non sanno come raggiungere un next-hop con ip appartenente ad un e-bgp , quindi 
per
aggirare questo problema l' edge router che riceve la rotta ha due opzioni la 
prima è
sovrascrivere l' attributo next-hop con il proprio indirizzo conosciuto dal IGP 
e fa ciò
attraverso il comando ‘’next-hop-self’’ la seconda è ridistribuire le connesse 
. Ti preciso
che quest' ultima cosa non è assolutamente da confondere con il ridistribuire
l' intera tabella BGP nell' IGP !!!!!!!
In realtà esiste anche una terza opzione che personalmente giudico sporca che è 
quella di
pubblicizzare attraverso il comando ''network'' la subnet in cui si sta 
svolgendo la sessione
ebgp e poi mettere le relative interfacce in passive per prevenire il passaggio 
di informazioni
contenute nell’ IGP...


Ora alla luce di questo chiarimento ribadisco a quanti hanno esperienza 
acquisita in merito
le 2 domande ovvero :


Quali sono secondo voi i vantaggi e gli svantaggi di una soluzione rispetto 
all´ altra ?
E quali i casi guida nei quali una delle due soluzioni è più indicata dell´ 
altra ?



Porgo un saluto anche Pier Carlo che ha segnalato un testo che per alcune parti
è molto bello e piacevole da leggere , offre spunti interessanti ma spesso
li butta lì senza approfondirli , per altri versi ha anche parecchie lacune
dovute in minima parte al fatto che è un po’ datato,
ma sporatutto al modo in cui è stato concepito...



Saluti a tutti
Gianlu


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