Il 25/07/2025 11:38, Luca Alzetta ha scritto:
Già, non è gran che ma i prezzi delle PEC, per quel che ne so, sono
soggetti a qualche forma di controllo politico istituzionale e i
provider comunque hanno degli obblighi di conservazione anche in caso
di eliminazione dell'account ma questo va sicuramente approfondito in
caso di necessità.
D'altra parte tutta la digitalizzazione ha dei costi che il cittadino
sostiene direttamente, non fosse altro che l'acquisto dei dispositivi;
ma servono anche connessioni e tempi per l'aggiornamento culturale che
non è proprio uno spasso; e dei costi indiretti che sono la parte di
tasse che paghiamo per l'adeguamento delle infrastrutture e del
personale che deve amministrare l'amministrazione digitale. Non è
proprio la passeggiata che immaginavamo all'inizio degli anni '90.
Il giorno ven 25 lug 2025 alle ore 10:15 Piviul <[email protected]>
ha scritto:
Il 25/07/25 08:53, Luca Alzetta ha scritto:
> Si, per i documenti con valore legale il nodo è sull'integrità e l'
> affidabilità che devi garantire verso terzi. Perché se per uso tuo
> personale sono soddisfacenti non è detto che lo siano, ad esempio,
> anche per un tribunale. Perciò nei casi più complessi ci vuole la
> garanzia di un' entità super partes.
Quindi un utente che ha una casella PEC presso un provider
configurata
in pop togliendo il flag "lascia i messaggi sul server" si ritrova
con
una pec senza valore legale (o almeno non legale dopo che sono
passati i
30 mesi di obbligo del provider di tenere i logs dei messaggi
inviati)?
Finchè le mail, complete di tutte le ricevute e le notifiche del caso,
stanno nel server del mio provider (o nel server del provider del mio
corrispondente) sono valide legalmente ma nel momento in cui salvo tutto
nel mio hard disk (o il mio corrispondente salva tutto nel suo hard
disk), diciamo come file .eml, non c'è più alcuna validità legale?
Sapete se ci sono sentenze in merito?
Inoltre, se scarico la Pec per allegarla a una causa telematica, quella
copia non sarebbe più legale?.
Non è che si fa confusione fra "validità legale" e "conservazione
sostitutiva"? Cioè, chi fa conservazione sostitutiva ha degli obblighi
specifici per dimostrare che il materiale che gli viene consegnato non
ha subito modifiche *dalla data in cui lo ha ricevuto ma non può
garantire, ovviamente, per il periodo antecedente* Però, se non mi
affido alla conservazione sostitutiva e il mio materiale me lo tengo in
casa, magari nei miei files .mbox, non so chi altri lo deva autenticare.
Altrimenti si arriva all'assurdo che il mio originale, che è l'unico
esistente perchè l'ho scaricato dal mail server, non è legale ma la
copia dello stesso originale che consegno a un terzo sarebbe legale?
Anche a me sembra incredibile.
Mi sembra incredibile...
Piviul
Luciano
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