On Wed, 09 Feb 2005 12:37:23 +0100 Italo Vignoli <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
> Scusate se non sono intervenuto fino a questo momento, ma stavo > preparando il comunicato stampa proprio sul problema dei brevetti. > > Da ottobre mi occupo, insieme ad altri, dei rapporti con la stampa di > OOo. > > Alcune annotazioni, che riguardano la stampa: > > 1. Si usa solamente l'e-mail, tutte le testate hanno indirizzi > specifici per l'invio dei materiali. I giornalisti non aprono la posta > e non leggono i fax (non ne hanno il tempo, ricevono da 150 a 300 > comunicati stampa al giorno). > > 2. Non si usano le lettere ma i comunicati stampa. Le lettere vengono > gestite da giornalisti normalmente esterni alla redazione, con tempi > molto lunghi. Le lettere di sensibilizzazione o di protesta non si > vedono pi� da anni, e in alcuni casi vengono girate direttamente > all'azienda (nel caso di Telecom, sono l'unico modo perch� si risolva > un problema). > > 3. Non si telefona mai per appoggiare un comunicato stampa. L'effetto > � la discesa immediata nel cestino (vedi sopra: 300 comunicati uguale > 300 telefonate, quando lavorano?). Molti lo fanno, e i giornalisti li > considerano dei cialtroni. > > 4. La mailing delle testate c'� gi�, e contiene quasi 600 giornalisti > di oltre 400 testate. Grazie per le delucidazioni, assolutamente necessarie. > Non ho tempo per entrare nel merito delle singole testate che > "dovrebbero" pubblicare la lettera. Uno per tutti: il Sole � propriet� > di Confindustria, a cui aderisce Federcomin, a cui aderisce ... > Secondo voi, di chi fanno gli interessi? Delle imprese, che sono quelle che ci hanno pi� interesse a che le legge non passi! Aggiungo che nella lista devono andare le associazioni dei consumatori. -- Luca Brivio Web: http://icebrook.altervista.org Jabber: [EMAIL PROTECTED] ________________________________________________________________________ "Homo sum: humani nil a me alienum puto" (P. Terentius Afer) ________________________________________________________________________
