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Sent: Tuesday, February 17, 2004 6:50 PM
Subject: Brescia: diritto di voto ai migranti

Ieri il Consiglio Comunale di Brescia ha approvato una mozione e un ordine del giorno sul diritto di voto ai Migranti presentati dal consigliere Manlio Vicini (PRC) e sostenuti dalle Associazioni dei migranti e dal Brescia Social Forum.

 

 

Comune di Brescia

 

MOZIONE

 

 

Il Consiglio Comunale di Brescia

 

CONSIDERATO CHE:

le grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche degli ultimi anni impongono una riflessione attenta sui principi della cittadinanza, della partecipazione, della coesione sociale e sugli strumenti di cui una pubblica amministrazione deve dotarsi per una loro piena e dispiegata applicazione;

 

CONSIDERATO INFATTI CHE

 

sempre pi� la nostra citt� (come del resto tutto il mondo occidentale) � meta di cittadini stranieri che cercano lavoro e una vita serena spesso sfuggendo da situazioni di gravi difficolt� (guerre,persecuzioni politiche,povert� e carestie) presenti nei loro paesi d�origine;

la popolazione migrante di provenienza extra UE residente a Brescia supera oramai le 15.000 unit�;

questo numero � destinato ad aumentare oltre le 20 mila unit�, alla conclusione del percorso di sanatoria prevista dalla legge Bossi-Fini;

quest�ultimo dato testimonia di quanto, nonostante le gravissime ristrettezze imposte dalla legge Bossi-Fini, la stragrande maggioranza delle persone immigrate intenda vivere nel nostri paese e nella nostra citt� rispettando le normali regole della convivenza civile e democratica;

 

IN VIRTU� DEL FATTO CHE

 

se ad un cittadino viene richiesto il rispetto dei doveri della cittadinanza, a ci� dovrebbe corrispondere in uno stato di diritto l�attribuzione, a quello stesso cittadino, di pieni diritti;

il primo, e probabilmente il pi� importante dei diritti in una democrazia rappresentativa, � il diritto di elettorato attivo e passivo;

i diritti di elettorato attivo e passivo ai cittadini extracomunitari alle elezioni amministrative sono gi� riconosciuti in Irlanda ( dal 1963), in Svezia (dal 1975), in Danimarca (dal 1981), in Olanda (dal 1985) e in Norvegia (dal 1993)

 

CONSIDERATO INOLTRE CHE

 

Le modifiche recenti del Titolo V� della Costituzione attribuiscono ruoli e competenze piu forti agli Enti Locali e alle Regioni;

lo Statuto di un Comune � il luogo che definisce il patto di cittadinanza e le regole democratiche della convivenza nella comunit� di riferimento

 

SI IMPEGNA

 

a elaborare � in seno alla Commissione Statuto del Comune di Brescia entro la fine dell�anno 2004- una proposta di modifica di Statuto del Comune di Brescia che preveda il diritto di voto e di elettorato passivo alle elezioni amministrative per i cittadini stranieri di provenienza extra UE o apolidi residenti nel territorio Comunale ove l�ordinamento vigente lo consenta.

 

 

 

COMUNE DI BRESCIA

 

ORDINE DEL GIORNO

 

Il Consiglio comunale

 

impegna il Presidente del Consiglio Comunale

 

a stilare un programma serrato di sedute della prima Commissione Statuto tale che si possa giungere entro il 2004 a licenziare le modifiche statutarie necessarie a dare esecutivit� a quanto stabilito dalla mozione presentata;

 

e il Sindaco,Giunta e Consiglio Comunale

 

a sviluppare di concerto con le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni dei Migranti e tutte le forze attive della citt� impegnate sul tema, iniziative sul territorio di sensibilizzazione, formazione e di crescita culturale indispensabili per sostenere il percorso del riconoscimento dei diritti di cittadinanza tanto a livello comunale e nazionale.

 

Brescia 16 febbraio 2004

 

 

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