Ciò che turba D'Alema è l'orrore di sempre Il vicepresidente del Consiglio,
Massimo D'Alema è turbato. Proprio nei giorni in cui si discute il rifinanziamento della missione in Afghanistan, qualche schizzo di sangue dei civili massacrati dalla rappresaglia americana è arrivato a macchiargli la cravatta. E, turbamento su turbamento, le stragi di civili si sono succedute a ritmo quotidiano. Colmo del turbamento poi, l'a n n u n c i at a offensiva di primavera contro i talebani, nel sud dell'Afghani - stan, inizia nel giorno del dibattito alla Camera. Allora il nostro turbato Massimo alza la voce e chiede commissioni d'inchiesta sulle uccisioni dei civili. Per quanto riguarda l'ec - cidio di Jalalabad del 4 marzo scorso, basterebbe chiedere agli Usa il dissequestro del materiale girato dalla Associated Press. Ma, scusate dimenticavo, i nostri democratici alleati non lo hanno solo sequestrato ma anche prontamente distrutto. Torniamo però alle commissioni d'inchiesta, cosa dovrebbero scoprire? La guerra in Afghanistan è un continuo massacro di civili, più del 90% delle vittime sono civili. L'offensiva pronta a scattare nel sud consisterà soprattutto nel bombardare villaggi di povere case e a raddoppiare, triplicare il massacro di uomini, donne e bambini. Lo scorso luglio ero a Kabul. Ne l l 'ospedale di Emergency erano ancora ricoverati molti dei feriti della rivolta del 29 maggio 2006, sedata a colpi di mitragliatrice dagli americani. Ho visto su uno dei feriti l'e ffetto delle high-speed bullet, le pallottole ad alta velocità usate dai marines. Gli avevano letteralmente strappato la carne dalla parte inferiore del dorso, provocando una voragine sanguinolenta dalla quale si potevano vedere le ossa del malcapitato. Chissà se questo spettacolo avrebbe turbato un po' di più il nostro ministro degli Esteri, fino a convincerlo che non c'è bisogno di commissioni d'inchiesta per scoprire che la guerra è solo pura macelleria di carne umana. Ma ora è troppo impegnato a tenere a bada la cosiddetta sinistra radicale, nonostante non sembri ce ne sia molto bisogno: visto il pacifista da spilletta Bertinotti che conciona di geometrie variabili della maggioranza che possano garantire al governo il voto sul rifinanziamento, accogliendo senza imbarazzi quello dell'op - posizione; viste le ridicole proposte di Verdi e Rifondazione di acquistare l'oppio afgano finalizzandolo ad usi farmaceutici. Dalla "l i b e ra z i o n e " di Kabul la produzione dell'oppio è triplicata. Oppio uguale armi, uguale guerra. Più guerra, più armi, più oppio. Certo dall'op - pio si possono produrre farmaci antidolorifici. Ma credo basti una semplice Cibalgina per attenuare i turbamenti del giovane Massimo. P.S. Mentre scrivo queste righe giunge la notizia del rapimento di Daniele Mastrogiacomo, . L'ansia per la sorte di questo nostro concittadino non può che farci sentire ancor più vicina la tragedia afgana.
_______________________________________________ BERGAMO SOCIAL FORUM MAILING LIST per informazioni [EMAIL PROTECTED] In questa mailing list ogni iscritto può far circolare tutte le notizie che ritiene opportune, pertanto non esiste alcun "filtro" ai messaggi che circolano ma ci si affida alla responsabilità individuale. Ricordiamo www.bergamoblog.it, sito di riferimento per molte delle realtà del Forum e per altre ancora... Per provvedere alla sottoscrizione o alla cancellazione del tuo nominativo alla mailing-list : http://www.bergamoblog.it/mlist.php?mlid=bgsf oppure scrivete a: [EMAIL PROTECTED] [email protected] https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/forumbergamo

