Il giorno ven, 02/11/2007 alle 10.54 +0100, Vito Borneo ha scritto: > Ieri ero alla ricerca di un cad open source decente, ma mi sono reso > conto che alternative ad Autocad ed Intellicad non ce ne sono... La > cosa che non capisco è come le potenzialità del cad nell'inserimento > dei comandi e dei parametri da tastiera e da linea di comando non > siamo mai state implementate comunemente nei gis. Penso poi agli snap > ad oggetto ed a tante funzionalità che mancano nel gis, ma come mai??? > Sono difficili da realizzare o gli utenti non li chiedono???
Ciao Vito, alternative complete ad Autocad non ce ne sono, è vero. Ma stiamo parlando di un programma che viene sviluppato da 25 anni (più vecchio di me). E non è che un software completo si tira fuori dal cilindro, nemmeno se è software libero. Comunque sia esistono due buoni software CAD liberi: QCAD [1] e Archimedes [2]. Questo è un primo fatto da tenere presente. Se GRASS è in grado di sostenere (e anche vincere) un confronto con gli applicativi ESRI, è perché sono "pari-categoria", e hanno una lunga storia alle spalle. Sono programmi MATURI. Le funzionalità a cui ti riferisci (snap) invece non sono particolarmente complesse: infatti sono presenti in OpenJUMP, nella 0.9 di QGIS (a grande richiesta) è stato migliorato il supporto per vector editing e non so GVSIG ma credo che anche lì le funzioni ci siano. Che possano essere notevolmente migliorate è verissimo. Questo è uno degli obiettivi su cui puntare per migliorare le applicazioni desktop. Ciao, Steko [1] http://www.qcad.org/ [2] http://archimedes.incubadora.fapesp.br/ -- Stefano Costa [EMAIL PROTECTED] http://www.iosa.it Archeologia e Software Libero Io uso Debian GNU/Linux! _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 271 iscritti al 31.10.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
