Sono anche io molto interessato alla questione! Credo che i problemi che hai indicato sono quelli critici per quanto riguarda i dati del catasto.
Per quella che fino ad ora (pochi giorni ;-) ) è stata la mia esperienza su questo tipo di dati posso dire che: io sto scaricando e utilizzando i CXF ed un programma (per ora) CXFtoShape scaricato da: http://www.fiduciali.it/modules.php?name=Downloads che ti consente di dare in ingresso anche un file XML che contiene le coordinate dei punti omologhi per effettuare una traslazione rigida. Purtroppo la trasformazione non è precisa per vari motivi: - le deformazioni non vengono corrette - i punti fiduciali dati dall'Agenzia del territorio quasi mai sono attendibili (almeno per quello che ho visto fin'ora sulle monografie scaribili dal sito) Per quanto riguarda i DXF puoi scaricare dxf2Postgis http://www.freegis-italia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=86 e poi se vuoi puoi esportare tutto in SHP. Anche qui però si presenta il problema della georeferenziazione! Non hai la possibilità di dare i punti omologhi e quindi devi ricorrere ad altri SW Per il resto, attualmente mi sto facendo una cultura in merito per cui l'idea di mettere su una paginetta wiki in cui vengono indicate le "best practise" mi sembra ottima!! -- Ing. Fabio D'Ovidio iQuadro - Informatica e Innovazione s.r.l. Via C. Pisacane 23, Aversa (CE) - 81031 Web : www.ii2.it Tel.: 081 197 57 600 mail: [EMAIL PROTECTED] Bud P. Bruegger ha scritto: > Buongiorno a tutti, > > Finalmente, noi al Comune di Grosseto facciamo alcuni passi in avanti > con il GIS e ovviamente sceliamo open source. > > Un problema che dobbiamo affrontare e' come meglio caricare dati > catastali nel GIS. Penso che questo dovrebbe essere un problema comune > e vorrei chiedere la vostra esperienza. Se fosse necessario di > sviluppare qualcosa, allora vorrei trovere un modo di farlo in open > source cosi rimane a disposizione della comunita' (vedi sotto). > > Dopo una indagine veloce, vedo tre problemi di base con i dati > catastali: > > (1) il formato in quale caricarlo > > (2) la poligonizzazione da linee e testi > > (3) la georeferenziazione > > Nel seguito scrivo le mie idee iniziale sui argomenti e spero che > qualcuno mi risponde. > > (1) formato: > > Sembra che il catasto mette a disposizione i dati in tre formati: CXF, > DXF, CML. Ho guardato particolarmente CML (un DTD di XML) sperando che > abbia poligoni con attributi, ma sembra che sia del tutto > spagghetti... > > Cercando in rete non ho trovato un parser/convertitore di CML in open > source ma forse non si perde niente di lettere i dati in DXF. Pero' > se non spaglio, OGR non legge attualmente DXF. > > Allora la domanda: c'e' gia' una soluzione pronta oppure deve essere > sviluppata. Nel secondo caso, che sarebbe la soluzione giusta; ad > esempio un convertitore da dxf a shape (che lascia spagghetti), meglio > uno da CML?, etc.. > > (2) poligonizzazione: > > Su prima vista, le linee (confini di poligoni) contentuto nei file del > catasto sono chiusi (ripetono il punto di inizio alla fine) e > dovrebbero essere "validi" per convertirli in poligoni. Pero, mi > sembra che gli attributi non sono logicamente legati al poligono ed e' > necessario un "point in polygon" per attacare gli attibuti al > poligono. > > La Domanda: C'e' qualcuno che ha esperienza in poligonizzare files > catastali? E' possibile una automatizzazione completa o ci sono casi > in quale il punti di posizionamento testo non sta nel poligono? (o > altri casi di eccezione)? > > (3) georeferenziazione: > > La nostra cartografia di base e' in Gauss Boaga (come deciso dalla > nostra Regione). Mi risulta che con l'eccezione delle aree costaliere, > tutti i dati catastali sono in Cassini Soldner. > > Il mio obiettivo sarebbe di trovare una soluzione di convertire i dati > in Gauss Boaga che: > > * puo essere applicato ripetutamente in automatico ogni volta che esce > una nuova versione dei dati catastali > > * che quanto possibile elimina i deformazioni locali presente nei dati. > > Sarei molto interessato di sentire la vostra esperienza. La mia > impressione al momento e' che > > * una trasformazione analitica (proiezione, datum) non e' la soluzione > ottima perche' non corregge le deformazioni locali > > * una trasformazione geometrica (Helmert, polinominale di 8 > parametri..) basandosi su "control points" e "corrispondence points" > sia piu' facile ma ancora non corregge abbastanza le deformazioni > locali. A proposito, mi puo confermare qualcuno che il catasto non > fornisce dati (control points etc.) che possono essere usati per > determinare i parametri di una tale trasformazione? > > * un rubbersheeting su sotte parti del foglio sarebbe ideale. Io avevo > tanti anni fa (nel contesto della digitalizzazione di fogli catastali > in Svizzera) scritto un sw che fa una trasformazione per foglio in un > primo passo (un least square fit), e in un secondo passo fa una > trinagulazione (Delaunay) tra control e correspondence points per poi > applicare una trasformazione in ogni triangolo (basato su "linear > coordinates"). Anche se questo sw (che ho scritto per una ditta) ora > potrei certo usare senza infringere qualche copyright, non so se il mio > floppy mac di 15 anni fa e' sempre leggibile... Esiste qualcosa di > simile gia'? > > Che e' la vostra esperienza? Come si deve meglio procedere? > > Magari se ci sono buoni soluzioni possiamo mettere qualche parte una > documento di "best practise" che puo essere riusato da persone come me > che devono gestire dati catastali.. > > mille grazie in anticipo per tutti suggerimenti e input > > saluti > -b > > _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss 281 iscritti al 26.11.2007 Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
