Buongiorno a tutti,
 
sono molto contento che qualcuno abbia sollevato questo argomento: provo a dire 
la mia (scusate per la prolissità, ma ci sono molte cose da dire... leggete con 
calma, se volete e ne avete il tempo):
 
1. personalmente credo che una GUI *amichevole* e ben fatta sia un aspetto 
chiave per la buona *riuscita* di un qualsiasi software. Lo scoglio *culturale* 
con cui mi sono maggiormante dovuto scontrare nell'ambiente degli sviluppatori 
è la considerazione che le GUI siano solo strumenti per utenti inetti ed 
incapaci: IMHO tutto ciò è pura follia. Non continuerò oltre spiegando i motivi 
per i quali credo che una GUI ben fatta sia assolutamente uno strumento 
necessario, e non solo per i neofiti, piuttosto preferirei fare alcune 
considerazioni basate sulla mia esperienza nel mondo GIS. Sono entrato in 
*contatto* con il mondo GIS solo da pochissimo tempo, e, tra le altre cose, 
solo per vie *traverse* (non faccio parte, infatti, di quelle *classiche* 
figure professionali che, tipicamente, costituiscono il bacino d'utenza dei 
software GIS). Posso dire di avere solo una *conoscenza di base* per quanto 
riguarda il mondo della programmazione, ed una discreta conoscenza (direi a 
360°) del lato utente, in quanto utilizzo correntemente molti strumenti di tipo 
diverso (data la mia configurazione di *Ingegnere AllRound*) e su diversi 
sistemi operativi (MS, Linux e Mac). In qualità di utente low level, posso 
descriversi quali sono attualmente le mie scelte operative: utilizzo 
principalmente QGIS, in quanto più intuitivo, più rapido, sia perchè mappa e 
strumenti sono in un'unica finestra, sia perchè la gestione delle proprietà dei 
layer è estremamente completa, compatta ed intuitiva. Detto questo, devo anche 
aggiungere che, per quanto mi riguarda, lo strumento QGIS sarebbe assolutamente 
inutile se non disponesse del plugin di GRASS, a meno che non si intenda 
utilizzare sepraratamente GRASS per l'elaborazione dei dati e QGIS per la sola 
creazione delle mappe. Capita spesso che utilizzi i comandi di GRASS 
direttamente da shell (da GRASS toolbox), ma questo dipende solo da alcune 
limitazioni della GRASS toolbox di QGIS, piuttosto che dall'effettiva maggiore 
comodità di un comando in linea piuttosto che il relativo in GUI. Ritengo, 
comunque, che l'utilizzo di due software diversi per l'elaborazione e 
manipolazione dei dati da un lato, e la *rappresentazione* degli stessi 
dall'altro, sia disagevole e rappresenti una fastidiosa perdita di tempo 
(nonchè possibile fonte di confusione ed errori nel trattamento dei dati e dei 
flussi di lavoro).
 
 
2. in base a quanto detto sopra, si possono fare due semplici considerazioni:
 
2.1. GRASS
 
è ottimo per l'elaborazione dei dati, ma presenta gravi lacune dal punto di 
vista della GUI, non in quanto *bellezza* dell'interfaccia, chiaramente (era 
ovvio, ma è sempre meglio essere chiari), ma in quanto intuitività e facilità 
di gestione dei processi di lavoro; in particolare risulta molto complicato 
generare delle mappe *accattivanti* per l'utente finale.
 
2.2. QGIS
 
è estremamente facile ed intuitivo (anche se un po' confusionario sotto certi 
aspetti) e permette di creare mappe complete e *belle* con pochi semplici 
passi. Tuttavia, se non disponesse del plugin di GRASS (e di altri python 
plugins), sarebbe disarmante la sua carenza dal alto *elaborazione*... cosa 
peraltro gravissima! se i dati non li elaboro, che me ne faccio di un bel 
strumento che me li *mostra* solamente?
 
 
3. Per quanto mi riguarda la GRASS toolbox è un punto chiave di QGIS: permette 
di ottenere, all-in-one, la potenza di *elaborazione* dei dati di GRASS con la 
facilità d'uso e la *capacità* di rendering grafico di QGIS. Tuttavia c'è 
moltissimo lavoro da fare ancora su tale strumento, al di là della sua 
necessaria migrazione da QT3 a QT4, che è un aspetto meramente tecnico e non 
progettuale:
 
3.1. LIMITI DELLA GRASS TOOLBOX:
 
una delle cose che preferisco della GUI di GRASS è che posso lanciare 
direttamente un modulo senza doverlo cercare fra le molteplici opzioni dei menu 
a tendina: digito il nome del modulo nella finestra di output e premo 
semplicemente il pulsante *Run GUI*... fantastico! approccio ricalcato dalla 
GRASS toolbox... con la differenza che questa presenta tutti i comandi in unica 
schermata, a volte ripetuti (per esempio più comandi g.region, in funzione 
della *finalità* del comando e delle opzioni necessarie, cosa che non gradisco 
assolutamente) e disposti in maniera alquanto poco leggibile e poco pratica. Un 
ulteriore grosso limite della GRASS toolbox è la non completezza dei comandi 
(nella GUI): in primis l'impossibilità della gestione di file multipli in input 
(cosa che in pratica rende impossibile l'utilizzo di comandi fondamentali quali 
r.patch e v.patch), infine la non completezza delle opzioni previste per ogni 
singolo comando; sarebbe fantastico poter disporre di una GUI per ogni comando 
che ricalchi esattamente quella disponibile in GRASS.
 
3.2. COME VORREI LA GRASS TOOLBOX:
 
il mio desiderio? disporre di una struttura di comando a tendina che ricopi 
quella attuale di GRASS e la possibilità di lanciare comandi singoli proprio 
come in GRASS; il che permetterebbe, inoltre, di facilitare la manutenibilità e 
la compatibilità della GRASS toolbox con l'evoluzione di GRASS stesso.
 
3.3. COSA MANTENERE DELLA GRASS TOOLBOX:
 
cosa mantenere dell'attuale GRASS toolbox? sicuramente la comodità di aprire le 
GUI dei comandi in finestre tab, comprese la finestra relativa al manuale e 
all'output (in GRASS, per esempio, tutte le volte che apro il manuale di un 
comando mi apre una nuova finestra di explorer... troppo confusionario!). 
Ritengo estremamente comoda e ben fatta, inoltre, la tab browser, che mi 
permette di visualizzare a colpo d'occhio i raster e vettoriali contenuti nella 
location, con relative info e la possibilità di eliminare i raster (o i 
vettoriali) dalla location o di rinominarli. Infine, assolutamente da mantenere 
è la possibilità di eseguire i comandi GRASS da shell, imprescindibile per un 
*power user*.
 
3.4. SVILUPPO DELLA GRASS TOOLBOX
 
personalmente sarei molto felice di poter partecipare in prima persona allo 
sviluppo di una nuova GRASS toolbox, ma purtroppo al momento non posso per 
*gravi* mancanze di tempo. Tuttavia, su questo tema, vorrei fare 
un'osservazione: ho cercato in rete e chiesto al team di sviluppatori alcune 
informazioni relativamente alla documentazione di progetto, ritenendo l'attuale 
lavoro un ottimo (direi addirittura essenziale) punto di partenza per un futuro 
sviluppo dello strumento, ma purtroppo ho scoperto che nessuno ne sa nulla e, 
per di più, sembra non esistere alcuna documentazione a riguado... cosa, 
questa, molto, molto grave!
 
 
4. Alcune considerazioni sulla GRASS GUI
 
cosa detesto, invece, della GRASS GUI? sostanzialmente che ogni comando (Run 
GUI) mi apre un'ulteriore finestra, oltre alle 3 già aperte di base, e che se 
non mi ricordo di chiuderla mi può capitare, dopo pochi minuti, di averne 
aperte altre 6 o 7, di cui alcune relative allo stesso comando (se non mi sono 
ricordato di chiuderle)....
Se uno dovesse utilizzare solo o pricipalmente GRASS per il proprio lavoro 
potrebbe essere un aspetto trascurabile... per quanto mi riguarda, invece, non 
lo è proprio: se a tutte le finestre di GRASS aggiungiamo: mail client, browser 
web, file browser (nel caso windows spesso multipli), editor di testo, fogli di 
calcolo, chat e/o voip, CAD, strumenti software specifici (dalla gestione db 
alla gestione file in remoto)... insomma, di norma lavoro con almeno 10 
applicazioni/finestre aperte, per ogni finestra un'applicazione... se aggiungo 
5 o 6 finestre attive solo per GRASS comincio veramente a sclerare!!!
 
infine alcune considerazioni sulla nuova wxPython GUI: è decisamente migliore 
della GUI in tcl/tk, anche se prevede ancora due finestre separate per la 
gestione delle mappe e per i controlli/comandi. In generale sono state 
effettuate molte modifiche verso una migliore usabilità, anche se molte 
questioni rimangono ancora aperte... l'unica cosa veramente *grave* che ho 
notato è la generale estenuante lentezza dell'interfaccia: spesso mi *impalla* 
windows per qualche secondo anche solo per inserire un nuovo raster.
 
5. Considerazioni conclusive:
 
Scusatemi, mi rendo conto di aver scritto troppo, ma almeno ho espresso 
*definitivamente* ed *apertamente* molte delle considerazioni che in questi 
ultimi mesi ho continuato a sottoporre ad elementi singoli di questa ed altre 
liste di discussione. Spero sinceramente (vista anche la partecipazione al 
thread sia di Paolo che di Markus) che questo possa essere uno spunto di 
riflessione costruttivo per una svolta (relativamente all'argomento GUI) di 
strumenti quali QGIS e/o GRASS. Siamo ad un punto in cui il mercato comincia a 
proporre molte opportunità, un punto in cui è assolutamente necessario proporsi 
con forza e decisione: gli utenti comiciano ad abituarsi al discorso software 
GIS, abbandonando molte vecchie ed inadatte soluzioni informatiche, ma 
richiedendo al contempo uno strumento completo, intuitivo e con ulevato tasso 
di interoperabilità; gli strumenti GIS opensource cominciano a nascere come 
funghi, ma non tutti dispongono dei *numeri* necessari, soprattutto 
dell'esperieza maturata in anni da un fornito ed altamente referenziato gruppo 
di sviluppatori e ricercatori... ma (come spesso capita in qualsiasi ambito 
professionale) con una forte capacità di comunicazione ed una notevole (anche 
se spesso ingannevole) appetibilità nei confronti dell'utente finale (leggi GUI 
ed usabilità da parte di utenti *base*) rischiano di prendere il sopravvento 
anche nei confronti di strumenti più avanzati e completi che, sulla carta, sono 
maggiormente competitivi.
Lo ripeto ancora, rischiando di essere noioso e ripetitivo: il software GIS sta 
definitivamente approcciando il punto di svolta: da software per ricercatori 
smaliziati e *very skilled*, a strumento diffuso e con un bacino d'utenza molto 
ampio, sia dal punto di vista della tipologia professionale e d'uso, che dal 
punto di vista delle *capacità informatiche* dell'utente che andrà ad 
utilizzarlo....
 
... e non aggiungo altro (per fortuna! direte voi....).
 
Distinti saluti a tutti,
 
Marco Pasetti

_______________________________________________
Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione
[email protected]
http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss
Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti.
I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente
le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.

Rispondere a