ONLINE
netcat - oppure - mirrordir.. ma anche ndmpcopy..

il tempo di copia ovviamente nn cambia o cambia in modo percentualmente
minimo.


OFFLINE
backup e restore..


se la copia la dovrai eseguire con cadenze regolari allora pensa a qualcosa
di piu' consolidato,  ad es replica via mogileFS o qualche altro sistema
replica oriented...

ciao
Enrico

2011/12/22 Giovanni <[email protected]>

> 8 Mb = 1 Megabite al secondo
>
> Se e' cosi ti ci vogliono 17 gg.
>
> A quel punto come ha detto Marco, copiare, *criptare* il contenuto,  e
> inviare per via aerea un hd sarebbe probabilmente piu' veloce.
>
> Cmq per prova una copia con rsync di solo un paio di file la farei. Giusto
> per vedere la differenza.
>
>
> g
>
>
>
> Il giorno 22 dicembre 2011 15:18, Pietro Pau <[email protected]> ha
> scritto:
>
>
>> Non posso entrare nel dettaglio ma non è uno scherzo, è roba da far
>> impazzire.... credimi sulla parola.
>>
>> Siamo in LAN aziendale, i file da 500 mb sono prodotti ogni 5 minuti e
>> devono essere salvati per almeno 5 anni (non tutti sono da salvare ma
>> almeno 10/20 GB al giorno), il problema è che ho una FIFO di 6 mesi,  per
>> ora ho un server dove storicizzare i dati è un distante ma la soluzione è
>> temporanea.
>> Con scp la velocità media è stata di 8 Mb/s, la prossima settimana provo
>> con rsync, ora guardavo scp2 che con l’opzione –u (cancella i file dalla
>> cartella sorgente).
>>
>> p.s. i file sono binari per risparmiare spazio :-)
>>
>> ciao,
>> Pietro
>>
>>
>> Il giorno 22 dicembre 2011 15:07, Marco Marongiu <[email protected]>ha 
>> scritto:
>>
>> On 22/12/11 14:47, Paolo De Michele wrote:
>>> > rsync sicuramente la soluzione migliore per tenere tutto sincronizzato
>>>
>>> Rimango dell'idea che, a seconda della velocità di trasferimento,
>>> l'opzione disco + aereo sia valida. Non condivido su rsync, del quale
>>> sono e resto un fan.
>>>
>>> Se i file sono molti e in una struttura molto articolata, rsync perderà
>>> un sacco di tempo a esplorare l'albero per decidere poi che deve
>>> trasferire tutto.
>>>
>>> Inoltre, il trasferimento rimarrebbe comunque troppo lento. La
>>> crittografia dei dati in transito è una bella cosa, ma dal punto di
>>> vista della velocità di trasferimento dati è una grossa palla al piede.
>>>
>>> Forse, qualcosa potrebbe essere guadagnato passando su una VPN che
>>> inserisca la crittografia allo strato più basso possibile, e su quella
>>> usare un protocollo in chiaro. E, ovviamente, si fa compressione in
>>> transito.
>>>
>>> Infine, se puoi partizionare i dati, ti suggerirei di sfruttare al
>>> massimo la banda usando più processi paralleli, ciascuno a copiare una
>>> partizione dei dati.
>>>
>>> Ciao
>>> -- bronto
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