Sempre ammesso che abbiano sistemato questo http://www.engadget.com/2014/07/22/tails-vulnerability/
In data mercoledì 20 agosto 2014 09:35:26, Roberto Congiu ha scritto: > La distribuzione di Linux piu' sicura e' sicuramente Tails: > Tails (operating system) - Wikipedia, the free encyclopedia > > > > Tails (operating system) - Wikipedia, the free encyclope... > Tails or The Amnesic Incognito Live System is a security-focused > Debian-based Linux distribution aimed at preserving privacy and > anonymity.[3] All its outgoing conn... View on en.wikipedia.org Preview by > Yahoo > > > Tails e' raccomandato specialmente per i giornalisti/reporter che vivono in > paesi sotto regimi oppressivi. E' un sistema live che instally su un > dispositivo read only per impedire backdoor/trojans e include tor per > privacy. > > Non e' certamente la distribuzione piu' comoda da usare :D > > ------------------------------------------------------- > "Good judgment comes from experience. > Experience comes from bad judgment" > ------------------------------------------------------- > Data Engineer - OpenX.org > Pasadena, CA > Skype: sardodazione > Y! IM: rcongiu > > On Thursday, July 31, 2014 12:45 AM, thrantir <[email protected]> wrote: > >Concordo con quello che ha scritto Marco! di fatto la sicurezza di una > >distribuzione e' una diretta conseguenza della sicurezza del software a > >corredo che si porta dietro... Hai una ragionevole sicurezza che vengano > >effettuati verso la tua macchina degli attacchi di alto livello (cioe' non > >un banali come un port scan)? > > > > > >thrantir > > > > > > > > > > > > > > > > > >2014-07-31 9:41 GMT+02:00 Marco Marongiu <[email protected]>: > > > >On 07/30/2014 11:47 PM, Stefano Sanna wrote: > >>> Un qualcosa che sia familiare (per me) come Ubuntu Server, che vada a 32 > >>> bit (l'ultimo Ubuntu Server, ad esempio, è disponibile in binario solo a > >>> 64 bit, giustamente) e che sia sicuro come OpenBSD. > >> > >>Sono necessità difficilmente conciliabili purtroppo. > >> > >>Prima di tutto, in confronto con una Ubuntu (per esempio) le > >>distribuzioni considerate "sicure" supportano meno software ed hanno > >>pacchetti software solitamente più datati, data la necessità di > >>verificare l'affidabilità sotto il profilo della sicurezza di ogni > >>singolo pacchetto. > >> > >>Per il lavoro che fai hai spesso bisogno di installare software o > >>librerie molto nuovi e che altrettanto spesso non sono disponibili > >>direttamente come pacchetti di sistema. Tali pacchetti non sono quindi > >>compresi negli aggiornamenti di sistema. Se supportano servizi > >>disponibili in rete e non vengono aggiornati, e la macchina è anche > >>esposta su internet, il gioco è fatto. > >> > >>Quello che ti servirebbe, secondo me, è 1) un firewall separato dal > >>server e 2) un proxy sul firewall per avere flessibilità nel dare > >>accesso ai servizi che hai necessità di esporre sulla rete, nel caso in > >>cui non sia possibile filtrare per solo indirizzo IP. > >> > >>Come la vedi? > >> > >>Ciao! > >>-- M > >> > >>_______________________________________________ > >>Gulchelp mailing list > >>[email protected] > >>http://www.gulch.crs4.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gulchelp
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