Cari amici di Laser e della mailing list,
poco prima del Social Forum di Firenze mi sono iscritto alla lista e da
allora seguo attentamente -anche se in modo passivo- gli scambi di opinioni
e di informazioni che avvengono in questo spazio, trovandoli spesso molto
interessanti.
Vi scrivo per sottoporvi una questione che, seguita da uno competente in
materia, pu� dare risultati oltre che interessanti, anche molto utili.
Innanzitutto mi presento, mi chiamo Armando, vivo a Milano e sono
documentarista; attualmente -e ormai da due anni- sono impegnato nella realizazzione di un
progetto sulla prostituzione delle extracomunitarie (ometto il termine donna
perch� saranno coinvolte anche alcune transessuali), finanziato
da una piccola casa di produzione chiamata Milonga.
Se avete seguito i media in questo ultimo mese vi sarete resi conto
dell� oscurantismo che impregna qualsiasi discussione sul tema, e non parlo
nel senso moralistico-perbenista (scontati certamente) ma degli approcci
pseudo-scientifici , che stanno alla base. E
arriviamo al dunque: penso, o piuttosto intuisco, che una lettura etologica
dell� argomento possa gettare le basi per fare chiarezza, sia sul
funzionamento complessivo del fenomeno , sia su tanti punti insabbiati o
troppo scontati; d� altronde ridimensionerebbe altri piani di lettura dell� argomento che saranno presenti nel documentario
(geopolitico, sociologico....). Non avendo trovato ancora letteratura
scientifica che approcci la prostituzione in termini etologici e non avendo
una solida formazione in materia, mi trovo soltanto formulando ipotesi e assediato dal pressapochismo. Qualsiasi vostro suggerimento mi sar�
sicuramente utile. Agli interessati al progetto sar� lieto di esporre quel
che fino ad oggi � stato fatto o ci� che maggiormente interessa.
Grazie per l'attenzione .
Armando