http://roma.repubblica.it/dettaglio/liste:-caos-al-tribunale-di-roma-pdl-in-ritardo-a-rischio-esclusione/1872315
Liste: caos al tribunale di Roma
 Pdl in ritardo, a rischio esclusione
                 
           
                                        Alcuni
rappresentanti di lista contestano al delegato del Pdl di aver "tentato
di introdurre della documentazione fuori tempo massimo"
                                         
                        
                                                          
                                                                        
                                                                        
                                        
                Momenti di tensione al tribunale di Roma, dove stamattina il 
Pdl ha
consegnato in ritardo la documentazione necessaria per la
presentazione delle liste dei candidati alle elezioni regionali. Un
Alfredo Milioni, consigliere municipale, l'uomo che da sempre si
occupa della consegna delle liste per il partito a Roma, è arrivato
alle 11.40  davanti all'ufficio della corte d'appello, senza mai
entrare, e si è accorto di non avere con sé i lucidi con i simboli
elettorali. Uscito dal tribunale è tornato prima della scadenza
delle 12, ma si è allontanato di nuovo portandosi dietro parte dei
documenti necessari. Quando è tornato per consegnare il tutto, alle
12.45, i rappresentati delle altre liste hanno dato vita a una dura
contestazione che non accenna a placarsi. 



VIDEO LA
CONTESTAZIONE IN TRIBUNALE



Alcuni rappresentanti di lista stanno contestando al delegato del
Pdl di "tentare di introdurre della documentazione fuori tempo
massimo". Alcuni carabinieri e poliziotti alle 12 in punto si sono
schierati davanti la porta dell'ufficio. Due rappresentanti di
lista si sono sdraiati in terra davanti ai militari per impedire,
simbolicamente, al delegato del Pdl di entrare. Accuse da Atlantide
Di Tommaso (Psi) - che insieme a Diego Sabatinelli dei Radicali si
è sdraiato davanti alle porta dell'ufficio per impedire la consegna
- e anche da Angelo Fredda, di Sinistra Ecologia e Libertà: "Il
delegato del Pdl è arrivato alle 11.50, poi si è accorto di non
avere i lucidi dei simboli. Li ha presi, è uscito ed è tornato alle
12.50 con le accettazioni dei candidati. Ma una volta che si
abbandona la postazione non si può più rientrare portando altra
parte della documentazione. Il presidente del tribunale a quel
punto gli ha detto che non potevano più consegnare la lista. C'è il
rischio serio che la lista non sia accettata". 








Secondo Ignazio Abrignani, responsabile nazionale ufficio
elettorale Pdl e parlamentare, "non ci sono le condizioni per
escludere la lista del Pdl", anche se sembra restare qualche dubbio
sul rispetto della procedura. Le 2.705 firme raccolte e l'elenco
dei candidati sono dentro gli uffici del tribunale ma, a quanto
pare, non sono mai stati consegnati. Fuori invece è rimasto
l'elenco dell'accettazione sulle candidature. "Nell'atto separato
che è rimasto dentro, dove ci sono tutte le firme sulle candidature
c'è anche l'elenco dei candidati", spiega l'europarlamentare e
vicecoordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone. Mentre Alfredo
Milioni, il delegato del partito per la consegna della lista,
racconta: "Sono andato dietro all'altro mio delegato, ci siamo
trovati tutti e due fuori per un attimo e ci hanno detto 'no adesso
siete fuori e non entra più nessuno. Mi sembra una pazzia pura. Non
ci sono le motivazioni per escludere questa lista".



L'invito a vigilare arriva da più fronti. Per Emma Bonino, che è in
piazza con il popolo viola ma è  al corrente di quanto avvenuto,
"quella della presentazione delle liste è una legge complicata
violata spesso. Spero sia applicata per tutti". "Vigilate,
vigilate, vigilate", dice invece il candidato alla presidenza della
Regione per Forza Nuova, Roberto Fiore, che aggiunge: "Ci sembra
che ci siano possibili problemi per la lista del Pdl che si
vogliono superare in modo  scorretto e illegale".
      
                 
              (27 febbraio 2010)

--- Sab 27/2/10, [email protected] <[email protected]> ha scritto:

Da: [email protected] <[email protected]>
Oggetto: [radicaliroma] contentezza
A: [email protected]
Data: Sabato 27 febbraio 2010, 18:15

Care e cari,
in queste ore concitate ma pregne di cose belle (Emma sospende la sua
battaglia non senza risultati di sensibilizzazione; il PDL magheggia da
par suo e rischia di essere fuori dalla competizione nel Lazio; a tale
proposito un grazie ed un bravo a Sabatinelli), volevo informarvi di come
il soccorso rosso di radicali roma in toscana abbia funzionato: Siena è
stata la prima provincia a vedere ammessa ufficialmente la lista Bonino!!
Un bravo ed un grazie speciale a Mauro Zanella, Annarita di Giorgio e
Dario Vese; la forza della nostra Associazione, grazie anche alla
caparbietà ed all'impegno di queste ore di moltissimi di noi, ma di
Riccardo "segretario" per primo, ha dato un raro esempio di efficienza su
Roma, nel Lazio ed anche fuori dalla Regione.
Bravi tutti

Demetrio Bacaro


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