Carissimo Mario, ci ho pensato a lungo prima di scrivere quella mail, proprio perché cercavo (magari senza riuscirci) di non dare adito a polemiche, ma esprimere solo delle sensazioni, tra l'altro percepite anche fra altri compagni ed espresse a mezza bocca.
Allora in merito alle frasi che sottolinei, sgombriamo il campo da possibili dietrologie: non credo ci sia un "disegno" (e poi da parte di chi?) ma la constatazione stridente fra europee e questa tornata in merito alle candidature dell'Associazione l'abbiamo fatta in molti e piuttosto che lasciare dubbi mi pareva giusto palesare le perplessità, appunto, per discuterne. Che si corra il rischio, tutto INTERNO all'Associazione, di dividerci in molti rivoli esiste e volevo sottolineare: 1) ognuno dei candidati meriterebbe quel traguardo 2) per ottenerlo, per noi dell'Associazione, potrebbe essere utile una convergenza Anche tu sabato, te ne dò atto, al momento della presentazione della capolistura hai sottolineato giustamente l'esperienza del Nathan e dei referendum, quindi il problema non è questo, ma del rischio che corriamo, politicamente come associazione, di disperderci. Sono anche consapevole dei passaggi interni che hanno portato, chi, come te, ha responsabilità di partito, a fare passi indietro. INsomma per non farla lunga e condividendo anche l'invito di Riccardo arrivato nel frattempo (ne potremmo discutere domani sera) ritenevo utile sollevare il problema per porci la domanda del che fare (quesito che coinvolge soprattutto ovviamente Riccardo), ma sperando di farlo in modo soft per non scatenare polemiche, ma riflessioni. Con la stima di sempre Demetrio Bacaro " Caro Demetrio, " " ho riletto con attenzione la tua mail. " " Ti segnalo questi passaggi " - "Come mai questo ostracismo (in verità non solo di ieri)?" " - " Come mai, dopo nessuna candidatura dell'Associazione Territoriale più " forte d'Italia alle " Europee dello scorso anno, in questa tornata ben 8 di noi su 41 presenti?" " - "se invece si stesse tentando di parcellizzare il consenso fra i tanti " di " noi, per creare una certa corsia preferenziale interna per altri, pur " meritevoli, ma certo meno titolati a rappresentare l'iniziativa radicale a " Roma e nel Lazio degli ultimi anni." " " " Considerato anche che la conferenza stampa l'abbiamo condotta emma ed io, " credo sia urgente discutere insieme e pubblicamente delle ragioni che ti " hanno portato a questo sconcerto " " Mario " " -----Messaggio originale----- " Da: [email protected] [mailto:[email protected]] " Per conto di [email protected] " Inviato: lunedì 15 marzo 2010 10.47 " A: [email protected] " Oggetto: [radicaliroma] riflessione pacata ma necessaria " " " " Care e cari, " volevo condividere con voi un certo sconcerto e (non mi nascondo certo) " intimo dispiacere dopo la presentazione della lista ieri a Torre " Argentina. " " Nonostante un lavoro duro e giornaliero di presenza ed interlocuzione, " portato avanti, soprattutto da alcuni di noi, negli ultimi 2 - 3 anni, " non " vi è stata nessuna sottolineatura sull'Associazione Radicali Roma, alcun " accenno ad un intensa militanza e capacità di dialogo politico, che pur in " qualche modo hanno preparato, rassodato il terreno della visibilità e " presenza radicale a Roma e nel Lazio, sfociato poi nella magnifica " candidatura di Emma; che pure in epoca non sospetta era stata auspicata, " anche in una Direzione di Radicali Italiani, da parte del sottoscritto " allora Segretario di Radicali Roma, consapevole dell'atmosfera di " attenzione che si era creata intorno a noi; mentre altri storcevano la " bocca o tacciavano come risibile l'ipotesi. " " Giusto quindi valorizzare e presentare come ricchezza la presenza in lista " di tanti candidati e soggetti della Galassia (ognuno con dei meriti " innegabili in termini politici generali e soggettivi e di battaglie " senz'altro " condotte con efficacia), ma inspiegabile il silenzio sul ruolo della " nostra Associazione, del resto nelle ultime settimane UNICA artefice della " raccolta firme a Roma, in buona parte delle altre province del Lazio ed " anche fuori dal Lazio. " " Come mai questo ostracismo (in verità non solo di ieri)? Come mai, dopo " nessuna candidatura dell'Associazione Territoriale più forte d'Italia alle " Europee dello " scorso anno, in questa tornata ben 8 di noi su 41 presenti? E nessuno " valorizzato come portatore dell'esperienza politica romana di questi anni? " Dove erano i tanti compagni citati ieri, durante i nostri scontri verbali " in Aula Giulio Cesare, alla Pisana, durante i nostri banchetti, i nostri " digiuni e manifestazioni? " " Non so, una certa amarezza ci sta ed è sentimento personale; più grave e " sicuramente inaccettabile politicamente sarebbe se invece si stesse " tentando di " parcellizzare il consenso fra i tanti di noi, per creare una certa corsia " preferenziale interna per altri, pur meritevoli, ma certo meno titolati a " rappresentare l'iniziativa radicale a Roma e nel Lazio degli ultimi anni. " " Molto chiaramente vi dico che la mia campagna elettorale (fiacca, limitata " ed economicamente austera) servirà a portare consenso alla lista, ma come " Associazione dobbiamo secondo me concentrare i nostri sforzi perché almeno " uno di noi possa rappresentarci in quella istituzione Regionale, che solo " noi abbiamo avuto la pazienza di stimolare, con la quale ci siamo " relazionati e che abbiamo costretto ad iscrivere nella propria agenda i " nostri temi. " " Non credo che sia un mistero per nessuno che per me la persona meglio " titolata, per cose fatte, idee propositive e spirito di lotta, a " rappresentarci sia Massimiliano Iervolino; quindi mi chiedo se non sia il " caso di concentrare i nostri sforzi per supportare la sua campagna. " " Sono consapevole che questo creerà dei mal di pancia ad altri, ma del " resto non chiedo che il parere sia unanime, ma che almeno si apra un " confronto interno su questo tema; onestamente credo che se il momento " elettorale deve essere il coronamento di un percorso, a chiunque possa " bastare guardare le iniziative degli ultimi anni dell'Associazione per " riconoscere che con Massimiliano avremmo rappresentati tutti noi. " " Perché Diego o Alessandro o il Segretario Riccardo, il Presidente Luca no? " o le splendide Rosalia e Luisa non sarebbereo degne? CERTO!!! mi chiedo " solo se l'aver inserito tanti di noi in lista non abbia significato un " (inconsapevole ed " involontario per carità) tentativo di parcellizzazione. " " Ognuno di noi candidati ha il diritto (e secondo me il dovere) di farsi " campagna con la massima dellefficacia e della visibilità possibile; e " questo sta già avvenendo e lo trovo condivisibile. La domanda politica che " pongo è questa: può o deve lAssociazione rivendicare, politicamente, una " convergenza su un nome? Si può chiedere che anche il partito riconosca " questa figura, del resto già investita dalla stessa Emma Bonino di un " ruolo di coordinamento nella stesura del programma? " " Scusatemi ma questa domanda mi frullava in testa da un po e volevo " condividerla con voi. Ribadisco prima di chiudere che Diego, Luca, " Riccardo, Alessandro, Rosalia e Luisa (ma io stesso) sarebbero degnissimi " rappresentanti radicali e di Radicali Roma in Consiglio; la domanda è " capire se sarebbe lecito chiedere che ci sia una candidato di " associazione. " " Aspetto commenti e riflessioni, magari anche domani sera in riunione, " spero improntati al dialogo e non al risentimento per una malevolenza o " preferenza di tipo personalistico o amichevole che vi assicuro non " esserci; ho provato a fare un discorso politico. " " " Pensiamoci e magari apriamo un dibattito su questo.... anche qui sulla " mailing list. " " " Demetrio Bacaro " " " " " " " _______________________________________________ " Lista mailing list " [email protected] " http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista " " _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
