Andrea grazie per aver postato questi articoli di repubblica.
Come radicali abbiamo più volte denunciato il metodo, assolutamente
bipartisan, di usare le aziende e le società collegate al Comune di Roma
per far assumere: amici, parenti e "grandi elettori". Alemanno ha
annunciato una inchiesta in atac sulle assunzioni senza concorso degli
ultimi dieci anni, è chiaro che il primo cittadino con questa richiesta
tenta di far calmare l'opposizione Pd visto che quando era maggioranza
usava gli stessi metodi.
Infatti l'inchiesta non porterà a nulla a meno che.....



p.s quanto sopra, se non erro, fu oggetto di un'interrogazione postata da
me in questa mailing list, su cui si potevano raccogliere le firme.


> Da "La Repubblica" del 28 Novembre
> Assunzioni all'Atac, il sindaco
> chiede commissione d'inchiesta Esplode il caso delle chiamate dirette
> all'azienda trasporti. Nel lungo elenco amici, mogli e parenti dei vertici
> della società. Alemanno sollecita un'indagine interna. Valeriani (Pd)
> annuncia un esposto alla Corte dei conti. Il Codacons annnucia un ricorso
>
> [image: Assunzioni all'Atac, il sindaco chiede commissione d'inchiesta]
> Giulia
> Pellegrino
>
>
> Diventano un caso politico le assunzioni di parenti, mogli e amici
> all'Atac.
> Il primo ad intervenire è lo stesso sindaco. 'In relazione all'articolo
> pubblicato da Repubblica Roma relativo all'azienda Atac", si legge in una
> nota del Campidoglio riferita a presunte assunzioni clientelari
> nell'azienda
> di trasporto, "il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha dato mandato al
> nuovo
> amministratore delegato, Maurizio Basile, di procedere a un'inchiesta
> interna per verificare la veridicità di quanto pubblicato, controllando i
> criteri di assunzione che sono stati utilizzati dalle precedenti
> amministrazioni nell'ultimo decennio. I risultati di questa verifica
> saranno
> presentati dall'amministratore delegato entro massimo 15 giorni, adottando
> le iniziative conseguenti.
>
>
> A gennaio sarà presentato il nuovo piano industriale di Atac attraverso il
> quale si garantirà il processo di riassetto dell'azienda di trasporto
> pubblico romano".
>
> *Esposto alla Corte dei conti* Nella vicenda interviene a gamba tesa il
> consigliere capitolino del Pd, Massimiliano Valeriani "E' incredibile il
> declino non solo Economico, ma anche morale delle aziende del gruppo
> Campidoglio oramai da due anni e mezzo. Dopo le note vicende in ama adesso
> è
> la volta di Atac le cui 800 e passa assunzioni hanno fatto lievitare di
> circa 50 milioni di euro i costi dell'azienda. Di questa triste vicenda
> l'aspetto più rilevante che sembra emergere è la fitta rete di parentopoli
> e
> affiliati politici fino alla nota di colore di una cubista molto nota nei
> locali notturni romani. Mi auguro che al più presto alemanno dica
> qualcosa.
> Tale situazione è così eclatante che sicuramente raccoglierà le attenzioni
> della Corte dei conti ed io stesso preparerò un esposto".
> *
>
> La richiesta di dimissioni *"La questione delle assunzioni atac colma ogni
> misura. In quindici anni le aziende comunali non hanno mai sfiorato il
> fallimento. Questo sindaco ci ha messo solo due anni e mezzo per portarle
> al
> tracollo. Il poltronificio di alemanno era già scandaloso, con personaggi
> inquietanti provenienti dalla galassia dell'estrema destra e figure
> intoccabili premiate con stipendi d'oro per non si sa bene cosa". Lo
> dichiara, in una nota, il consigliere provinciale del Pd, Pino Battaglia.
> "Il punto è che non solo si assume massicciamente e in modo non
> trasparente
> ma si affidano a persone incompetenti posizioni dirigenziali e posti di
> comando- continua Battaglia- se, conseguenza prevedibile, questa gestione
> scellerata porta al rischio collasso aziende comunali dove lavorano
> migliaia
> di persone e la qualità del servizio è penosa, allora la soluzione non può
> essere che una: le dimissioni di un sindaco la cui amministrazione verrà
> ricordata come imbarazzante e triste pagina della storia di questa città".
>
> *Insulto ai romani* Comincia ad essere chiara a tutti l'accezione che il
> centrodestra, e in particolare gli Alemanno boys, hanno del concetto di
> servizio pubblico: un luogo dove, a spese del 'pubblico', cioè tutti
> quanti
> noi, rendere un servizio a coniugi, parenti, figli, affini e conoscenti
> vari". Lo dichiara in una nota il segretario regionale dell'Italia dei
> Valori, Vincenzo Maruccio.
>
> "La risposta a tutti quelli che si chiedevano da dove venisse il deficit
> che
> sta portando l'Atac sull'orlo del fallimento, e in particolare a coloro
> che
> dai banchi della maggioranza comunale si sono affrettati a scaricare le
> colpe sulle giunte precedenti, è semplice: 854 assunzioni per chiamata
> diretta negli ultimi 2 anni, per un costo di 50 milioni di euro l´anno. E
> nella lista ci sono tutti: congiunti dei dirigenti Atac, amministratori
> vicini politicamente all'amministratore delegato Adalberto Bertucci,
> parenti
> degli assessori, persino una cubista promossa alla segreteria della
> direzione industriale - aggiunge - Un insulto a tutti i romani, coloro che
> usufruiscono di mezzi pubblici sempre più scadenti, coloro che hanno figli
> in cerca di occupazione, coloro che passano la vita a studiare e si vedono
> scavalcare nella ricerca di un impiego da persone che possono mettere nel
> curriculum solo le famigerate 'conoscenze'. Uno scandalo che non concede
> margini di difesa. Oltre ai vertici Atac dovrebbero rassegnare le
> dimissioni
> anche Alemanno e tutta la sua giunta".
> *
> "Non aumentate il biglietto del bus"*  "Lo scandalo delle assunzioni di
> parenti e amici, e addirittura di una cubista nell'Atac di Alemanno è
> davvero vergognoso. Soprattutto perchè l'azienda è a rischio fallimento e
> nei prossimi mesi il sindaco sarà costretto ad aumentare il biglietto ai
> romani per ripianare questo deficit". Lo afferma in una nota il
> coordinatore
> romano del Pd, Marco Miccoli.
> "Ma il sindaco sappia che il Pd si batterà in ogni modo per evitare che i
> debiti dell'Atac, causati da assunzioni vergognose, vengano ripianati dai
> cittadini già tartassati dalle tasse di Alemanno e Berlusconi. Se i
> manager
> dell'Atac vogliono le cubiste - conclude Miccoli - se le paghino con i
> loro
> soldi".
>
> *IL RICORSO CODACONS* "Uno scandalo assurdo che danneggia in modo diretto
> i
> cittadini e gli utenti del trasporto pubblico capitolino. Così il
> presidente
> Codacons, Carlo Rienzi, commenta il quadro emerso dall'inchiesta
> pubblicata
> su "La Repubblica".
>
> "Se confermati i fatti descritti, è evidente come la nomina di soggetti a
> cariche importanti e strategiche per il trasporto pubblico, se non basata
> su
> requisiti di merito e di capacità, finisce per ripercuotersi in modo
> negativo sulla qualità del servizio reso e, quindi, sugli utenti finali -
> continua - E' bene ricordare che sono proprio gli stessi utenti a bocciare
> la qualità del trasporto pubblico romano, considerato il più evidente
> punto
> debole di Roma - prosegue Rienzi -  Vogliamo ora capire se
> l'insoddisfazione
> dei cittadini verso il servizio fornito da Atac possa essere riconducibile
> proprio alle nomine clientelari disposte negli ultimi anni. A tal fine
> presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, affinché faccia chiarezza
> sulla vicenda punendo severamente eventuali illegalità".
>
>
>
> Da "La Repubblica" del 27Novembre
>
> Generi, nipoti e mogli di politici
> Atac, la carica dei nuovi assunti Bufera sull´azienda dai conti in rosso,
> tra i dipendenti anche una cubista. Il record tocca all'ex ad Bertucci Ma
> ci
> sono pure le consorti di deputati e assessori *di GIOVANNA VITALE*
>
> [image: Generi, nipoti e mogli di politici Atac, la carica dei nuovi
> assunti]
>
> Generi, nuore, nipoti, segretarie e mogli di assessori, dirigenti,
> sindacalisti. Persino una splendida cubista mora, protagonista delle notti
> romane. C’è un po’ di tutto fra le 854 assunzioni per chiamata diretta
> disposte negli ultimi due anni, fra Trambus e Atac, dall’ex amministratore
> delegato Adalberto Bertucci. Una pletora di gente dal curriculum incerto,
> spesso improvvisata, ma quasi sempre piazzata in posti di comando. Per la
> quale l’azienda del trasporto pubblico, secondo quanto emerso dalla
> verifica
> sui conti, impegna qualcosa come 50 milioni di euro l’anno. Una delle
> cause,
> non certo l’unica, del tracollo finanziario della società, documentato
> giovedì scorso da Repubblica.
>
>
>
> Spulciando l’elenco dei dipendenti più recenti è possibile ricostruire
> alberi genealogici e stati di famiglia, legami di sangue, matrimonio o più
> banalmente politici. Recordman, senza dubbio, l’ineffabile Bertucci, che
> fra
> i suoi primi atti sulla tolda di Atac annovera il reclutamento del marito
> della figlia, Patrizio Cristofari, un trascorso da fioraio a Guidonia, il
> paesone alle porte di Roma miracolato dall’illustre concittadino, divenuto
> in breve responsabile del Mantenimento opere civili e impianti; seguito a
> stretto giro da tale Fabio Giangreco, stavolta nipote dell’instancabile
> Adalberto. Il quale, non contento, ha pure sponsorizzato la scalata di
> quella che un tempo fu la sua segretaria, Francesca Romana Zadotti, da
> tutti
> in azienda soprannominata la “zarina”: prima capo Conformità, rischio e
> certificazioni di Atac; da luglio addirittura consigliere delegato di
> Trambus Open. E siccome la spintarella è contagiosa, la Zadotti s’è tirata
> dentro pure la nuora, Carla Marchi, al Marketing.
>
>
>
> Per la categoria “mogli di” ecco invece spuntare la super dirigente
> Claudia
> Cavazzuti coniugata De Lillo (Fabio, assessore comunale all’Ambiente); la
> pittrice Stefania Fois, già compagna del deputato ed ex capogruppo
> capitolino di An Marco Marsilio, un sito Internet dove esibisce tele e
> mostre, che guida la Comunicazione della società; mentre la direttrice
> delle
> Grandi Officine è più modestamente consorte del capo del Personale
> Riccardo
> Di Luzio. È andata decisamente meglio al segretario regionale della
> FaisaCisal autoferrotranvieri, Gioacchino Camponeschi, gran sostenitore
> del
> sindaco Alemanno, che oltre alla moglie Flavia Rotondi è riuscito a
> piazzare
> nel colosso dei trasporti romani anche la figlia Sarah.
>
> Parente stretta del familismo è infine la politica, categoria che di
> questi
> tempi va per la maggiore. Precaria per definizione, si nutre di posti
> fissi,
> come quello assegnato a Mauro Lombardi, già vicesindaco della solita
> Guidonia, arruolato come responsabile Acquisti e monitoraggio contratti,
> nonché al 32enne Marco Bernardini, altro vicesindaco ma stavolta in carica
> a
> Montelibretti. Il caso più clamoroso è tuttavia un altro: si chiama Giulia
> Pellegrino, passato da cubista e calendari sexy, una delle "sister" (sorta
> di valletta assai poco vestita) del tg local-sportivo 50° minuto, pare
> assai
> cliccato su You Tube. Un curriculum che le ha spalancato le porte
> dell’ufficio del direttore industriale di Atac Marco Coletti: è la sua
> assistente personale.
> <http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/719390158/Middle/default/empty.gif/54785075636b6e6f7a2b414141774137>
>
> (27 novembre 2010)
>
>
>
>
>
> Il giorno 27 novembre 2010 23:42, Massimiliano Iervolino <
> [email protected]> ha scritto:
>
>> PARENTOPOLÌ IN TRASPORTI ROMA: ALEMANNO,INCHIESTA INTERNA
>> POL S0B QBXB 'PARENTOPOLÌ IN TRASPORTI ROMA: ALEMANNO,INCHIESTA INTERNA
>> MOGLI,NIPOTI,EX CUBISTA FRA 854 ASSUNTI;EX AD,ATTACCO PERSONALE (ANSA) -
>> ROMA, 27 NOV - La municipalizzata di Roma Capitale 'Atac' trasformata in
>> una sorta di azienda di famiglia, per risolvere la vita di un nipote, o
>> le
>> ambizioni lavorative di una moglie. Il sindaco Gianni Alemanno vuole
>> sapere cosa ci si di vero, nel caso sollevato sulla 'parentopolì
>> dell'azienda di trasporto pubblico, e dà mandato all'amministratore
>> delegato di aprire una inchiesta interna. Fra le 854 assunzioni degli
>> ultimi due anni, avvenute su chiamata diretta, fra Atac e Trambus,
>> secondo
>> una inchiesta del quotidiano 'La Repubblicà ci sarebbero infatti mogli,
>> generi, nipoti e segretarie di assessori, dirigenti e sindacalisti.
>> Nell'elenco di chi non sarebbe stato individuato esattamente sulla base
>> dei meriti, spunta anche una ex cubista. Così Alemanno chiede
>> all'amministratore delegato Maurizio Basile una indagine per «verificare
>> la veridicità di quanto pubblicato, controllando i criteri di assunzione
>> che sono stati utilizzati dalle precedenti amministrazioni nell'ultimo
>> decennio». I risultati di questa verifica - si aggiunge in Campidoglio -
>> saranno presentati dall'amministratore delegato «entro massimo 15
>> giorni,
>> adottando le iniziative conseguenti». «A gennaio sarà presentato il
>> nuovo
>> piano industriale di Atac - è la conclusione - attraverso il quale si
>> garantirà il processo di riassetto dell'azienda di trasporto pubblico
>> romano». E l'ex ad dell'azienda Bertucci in una nota replica alla
>> presunta
>> 'parentopolì definendola un attacco personale: «sotto la mia gestione
>> -dice- i dipendenti complessivi di Atac sono diminuiti nel complesso di
>> alcune centinaia rispetto allo scorso anno e non gonfiati di 854 unità.
>> (ANSA).
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Massimiliano Iervolino
Membro di Giunta di Radicali Italiani
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