why not ?ok per il 12carlo
----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 03/02/2011 17.58 A: <[email protected]> Ogg: [radicaliroma] iniziativa su tenuta acquafredda cari, di seguito trovate materiale relativo a un'iniziativa partita dai verdi in consiglio regionale e alla quale hanno aderito molte altre forze politiche e associazioni. la mozione che vedete sarà sostenuta anche dal gruppo radicale in consiglio regionale. si tratta dello sfratto di una decina di famiglie di agricoltori che vivono da circa un secolo (non proprio gli stessi ma gli antenati :) nel parco Tenuta Acquafredda di proprietà del Capitolo di San Pietro. L'area è Risarva Naturale Regionale ed è stata già al centro di un tentativo di speculazione agli inizi degli anni novanta, fallito in coincidenza con lo scoppio di tangentopoli. E' molto probabile che anche dietro lo sfratto attuale ci siano interessi di natura speculativa immobiliare. Per martedì 15 febbraio (v. volantino) ci sarà un presidio antisfratto in cui militanti delle varie forze politiche sosterranno la resistenza delle famiglie. Per sabato 5 e sabato 12 sono previsti due giornate di volantinaggio e informazione con gazebos sulla vicenda in piazza Irnerio dalle 16,00 alle 20,00. Può essere un'occasione anche per finire la raccolta di firme sulle interrogazioni anticlericali e non!! comunichiamoci chi intende partecipare e quando ciao -- Riccardo La manifestazione Giovedì 13 gennaio i contadini del Parco Tenuta di Acquafredda, manifestano alle ore 11.00 a Largo Giovanni XXIII contro lo sfratto esecutivo (previsto per il 15 febbraio con la polizia) richiesto dal Vaticano (APSA-Capitolo di San Pietro) proprietario della tenuta. Durante la manifestazione i contadini sotto sfratto hanno chiesto un incontro al Santo Padre Benedetto XVI, al quale vogliono offrire i prodotti frutto del proprio lavoro. Contemporaneamente hanno distribuito ai cittadini la frutta e la verdura coltivati nei terreni che lavorano da quattro generazioni. Lo sfratto Senza apparente motivo il Vaticano sfratta i dieci famiglie di contadini dalle abitazioni e dai terreni (oltre 100 ettari) che coltivano da quattro generazioni circa cento anni, con la conseguenza che gli stessi perderanno l’abitazione e la possibilità di coltivare la terra e vendere i prodotti al mercato. Tutta la Tenuta dell’Acquafredda è Riserva Naturale Regionale. I contadini durante la manifestazione hanno distribuito gratuitamente gli ortaggi da loro prodotti, e hanno preparato un grande cesto di verdura da portate al Papa insieme ad una lettera aperta con la quale chiedono un incontro. I contadini sono disperati, in un colpo solo perdono tutto casa e lavoro, sono molto amareggiati non riescono a capire la motivazione di tanto accanimento da parte del Vaticano. L’area della Tenuta è agricola, è in un Parco da loro fortemente voluto, infatti fra i campi coltivati e nelle zone rimaste più selvagge si possono fare visite guidate quasi tutte le domeniche e ammirare questo splendido lembo di Agro romano situato all’interno del raccordo anulare nel ventre della città, salvato grazie al presidio dei contadini. Non sappiamo in futuro cosa intenderà fare il Vaticano della Tenuta di Acquafredda libera dai contadini, ma sappiamo bene, invece, cosa ha tentato di fare in passato: La sentenza Il 17 maggio 1984 la III° Sezione della Suprema Corte di Cassazione Penale condanna (nonostante la difesa dell’avv. Franco Coppi) monsignor Masci legale rappresentante del Capitolo di San Pietro in Vaticano proprietario del terreno, a tre mesi reclusione e 3 milioni di multa per aver predisposto ed attuato una lottizzazione abusiva interessante 145 ettari mediante frazionamento catastale, vendita di lotti previa costituzione di un consorzio con finalità abitative, in zona di PRG di Roma con destinazione agricola. La storia Alla fine del 1992 un noto costruttore romano (Domenico Bonifaci) stacca un assegno al Cardinale Castillo Lara presidente dell’APSA (Amministrazione del patrimonio della sede apostolica) da 10 miliardi di lire (oltre 5 milioni di euro) a titolo di anticipo per l’acquisto di tutta la tenuta (il prezzo pattuito era di 120 miliardi di lire (62 milioni di euro), una cifra esorbitante per un’area agricola e promette al Cardinale, anche 32 appartamenti in costruzione nella vicina zona di Val Cannuta. Per fortuna inizia la stagione di mani pulite e vengono arrestati politici, amministratori e assessori romani e la vendita salta. La discarica nel Parco Una discarica abusiva di oltre 2.000 metri cubi di rifiuti speciali su una superficie di circa 1 ettaro è stata sequestrata, recentemente, dal NOE di Roma nella riserva naturale Tenuta di Acquafredda (Comune di Roma), in una vasta area di proprietà del Vaticano (Capitolo di San Pietro) limitrofa all’area oggetto dello sfratto odierno dalla quale alcuni anni fa sono stati già sfrattati altri contadini. Nell’area della discarica sono stati sequestratati 20 cassoni scarrabili, 4 autocisterne, 3 rimorchi di camion, varie opere abusive consistenti in vasche interrate. Tutto il materiale sequestrato è intestato alla SEPA srl (società del Gruppo Piatti) alla quale è stata contestata dal NOE la violazione del dlgs 15272006 “Testo unico in materia ambientale” per esercizio di discarica non autorizzata, violazione del dlgs 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, violazione del DPR 380/2001 Testo unico dell’edilizia, violazione della normativa di tutela delle aree protette. -- Riccardo Magi Segretario Radicali Roma 3338042937 www.radicaliroma.com
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